Francia, si vota: in un clima da “guerra civile”, ancora una volta è Parigi contro tutti

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. I francesi ne sanno qualcosa di guerriglie e rivoluzioni, e se nel loro spirito ne è rimasta qualche traccia, ne vedremo delle belle. Quando si dice: la storia si ripete. La polarizzazione del voto francese è lo specchio politico di tutto l’Occidente, diviso fra una destra … Leggi tutto

Storie di scrittrici: ecco perché Lady Whistledown sarebbe andata d’accordo con Christine de Pizan

Chissà come sarebbe Bridgerton, se fosse ambientato nella Francia medievale anziché nell’Inghilterra di Giorgio III (leggi regina Carlotta). Lingua e gonne a balze a parte, non molto diverso. (Allarme spoiler!) Pochi giorni fa sono usciti su Netflix gli episodi finali della terza stagione di Bridgerton, che vede protagonisti Colin Bridgerton e Penelope Featherington. Ma non … Leggi tutto

Gli anelli olimpici illuminano la Tour Eiffel: scopriamo come è diventata il simbolo della Francia

A cent’anni dall’ultima volta, Parigi diventerà la seconda città, dopo Londra, ad ospitare i Giochi olimpici estivi per tre volte nella sua storia (dopo le edizioni del 1900 e del 1924). Meno cinquanta all’inizio dei Giochi olimpici estivi di Parigi. La capitale francese si prepara ad ospitare la maggiore manifestazione sportiva mondiale, con gli iconici … Leggi tutto

Noah Baumbach e Edward Hopper raccontano il “Rumore bianco” del consumismo e della morte

Il film di Noah Baumbach, tratto dall’omonimo romanzo di Don Delillo, narra il decadimento di una società in forma smagliante. Prendiamoci un attimo e facciamo una breve analisi del testo. “Rumore bianco” è una sinestesia, accosta un colore (o meglio, l’assenza di colore) a qualcosa che percepiamo con l’udito; può trattarsi di un ronzio fastidioso … Leggi tutto

Chi è “eroe”? Scopriamo come il concetto di eroismo si è trasformato nel corso del tempo

“Eroe” è eccezione, eccezionale, eccellente. Ma anche ordinario, comune, “normale”. Cosa rende davvero eroe? Eroe: persona di grande valore e coraggio, che si distingue in imprese particolarmente rischiose. In realtà, il dizionario non fornisce una definizione univoca di questo termine; ne esistono innumerevoli sfaccettature, quanti sono i modi di intendere e di rappresentare un “eroe”. … Leggi tutto

Mario Tobino e Fabrizia Ramondino raccontano i manicomi prima e dopo la Legge Basaglia

A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, continuano ad emergere nuove testimonianze che alimentano la narrazione di una legge che ha fatto la storia. C’è stato un tempo in cui il nostro Paese era schierato in prima linea sui diritti. L’ultima nuova è di pochi giorni fa: l’Italia ha scelto di non firmare la … Leggi tutto

I diritti dei lavoratori dopo “Peterloo”: ecco perché i sindacati sono ancora indispensabili

Precarietà, stipendi bassi, inflazione, disparità salariale, morti sul lavoro. Eppure si contesta il diritto allo sciopero. Viviamo in un periodo storico di finte conquiste sociali. Si parla ogni giorno di diritti umani, pace e welfare, ma è incontestabile che, ad oggi, per i governi appare più conveniente schierarsi dalla parte delle grandi compagnie industriali piuttosto … Leggi tutto

Satira, arte e politica: ecco perché Willie Peyote è il pamphleteer dell’Italia contemporanea

“Giorgia nel Paese che si meraviglia”, il nuovo singolo di Willie Peyote, racconta il ritorno di fiamma (tricolore) fra l’Italia e il fascismo. Certi amori non finiscono mai, fanno giri immensi e poi ritornano. Non poi così immensi, dopotutto: quello fra l’Italia e il fascismo è un amore a suo tempo esploso in maniera repentina … Leggi tutto

Il caso Scurati ci ricorda perché il rapporto fra intellettuali e potere è instabile

La Rai ha annullato il monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile, poi letto in diretta a “Chesarà…” dalla conduttrice Serena Bortone nella puntata di sabato 20 aprile. La sapete l’ultima sulla Rai? No, purtroppo non è l’inizio di una barzelletta, né di un pettegolezzo da quattro soldi. Si tratta di una notizia vera, che … Leggi tutto

Italia 2024, distopia o realtà? Ecco perché dovremmo (ri)leggere Ray Bradbury per capirlo

Nell’allarme dei giornalisti Rai per un’informazione libera e plurale si percepisce l’eco delle più celebri narrazioni distopiche.  Nell’ultima settimana, le piattaforme radiotelevisive sono state invase da una metanarrazione che ha visto l’informazione e l’intrattenimento intrecciarsi sempre più strettamente alla politica: dall’uscita della nuova docuserie “Il Giovane Berlusconi” alla definitiva dipartita di Amadeus come conduttore Rai, … Leggi tutto