Salò o le 120 giornate di Sodoma: Pasolini e Bauman accusano libertà e consumismo

‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’ non concede tregua allo spettatore, che disgustato, assiste impotente all’opera. E’ una critica radicale al consumismo, che viene fatta propria anche da Bauman.  ‘Salò’ di Pasolini è estremamente crudo e volutamente inguardabile, ma vuole puntare il dito contro la falsità del credo contemporaneo: il consumismo. Bauman, vede in … Leggi tutto

Minimalismo: la lezione di felicità epicurea riscoperta da un approccio moderno

Minimal techno, minimal art, minimal design. Un termine divenuto celebre negli ultimi anni, e c’è qualcuno che ha fatto del ‘minimalism’ uno stile di vita, volto alla riscoperta dell’essenziale. Il termine, coniato negli anni ’60, inizialmente usato per indicare una nuova tendenza artistica, viene ripreso da Joshua Fields Millburn and Ryan Nicodemus, fondatori di un movimento che incarna, … Leggi tutto

La casa di Jack e la brutalità dell’arte, nella teoria estetica di Adorno

L’arte è spesso associata a un concetto di bello ideale, a canoni geometrici, a una soddisfazione dell’occhio o dell’orecchio. Ma se si elevasse ad opera d’arte il sangue, la decomposizione, la brutalità?    La casa di Jack turba, sconvolge. L’etica viene bistrattata, ridicolizzata. Resta solo l’arte. Adorno intorno allo sconvolgimento, al brivido, fonda un’estetica. Un’estetica … Leggi tutto

Dylan Dog come un Socrate moderno: la ricerca della verità e l’ironia filosofica

Tra un’indagine paranormale e una freddura di Groucho, Dylan Dog cerca sé stesso, proprio come faceva Socrate con i suoi interlocutori.  L’affascinante detective londinese, Dylan Dog, è capace di insinuare nel lettore molte domande. Con il suo charme e la sua ironia prova ad imitare al padre della filosofia, Socrate, nella sua missone di ricerca … Leggi tutto

Heidegger, filosofo dell’essere, e Hopper, pittore del silenzio, raccontano la solitudine nel chiasso della modernità

Edward Hopper ci parla di persone sole. Abbiamo perso la capacità di stare con noi stessi? Heidegger spiega questo tramite la ‘chiacchera’ Nella società odierna, assordante e superficiale, il silenzio fa molta paura. Il silenzio comporta necessariamente l’ascolto dell’io, che spesso ci fa riscoprire tristi e vuoti.   Colui che dipingeva il silenzio Edward Hopper, … Leggi tutto

Se Dio esiste è un Dio tormentato, tra Evangelion e Nietzsche

ATTENZIONE SPOILER Nell’episodio finale che chiude Evangelion, Shinji Ikari, divenuto un Dio, si trova nelle condizioni di una nuova creazione. Nietzsche spiega questo processo alla luce della contraddizione e del tormento della volontà di vivere. Cosa spinge un dio alla creazione? La creazione è un atto libero? Nietzche e Evangelion concorrono ad una sola spiegazione: … Leggi tutto

Per combattere il cambiamento climatico serve lo sguardo di un greco: da Schiller a Love, Death & Robots

“Buona caccia” di Love, Death and Robots e “Gli dei della Grecia” di Schiller denunciano un mondo svuotato dalla magia. Il primo passo contro il climate change può essere la rivalutazione di questa dimensione? Tutti i popoli, nella loro fase arcaica, ‘primitiva’, o per meglio dire, pre-razionale, hanno un fattore comune: nell’elaborazione del culto è … Leggi tutto