“Tre operai”: il romanzo “odierno” che racconta i fallimenti e la sfiducia nel futuro

“Tre operai” è un romanzo di Carlo Bernari pubblicato nel 1934.

Un’immagine dello scrittore Carlo Bernari (Google)

L’opera narra le vicende di tre personaggi, le cui vite sono intrecciate, tra mancanza di denaro, rivoluzioni operaie e mancanza di prospettive future.

Il romanzo “Tre operai”

Il libro, opera d’esordio dello scrittore Carlo Bernari (pseudinimo di Carlo Bernard), è asciutto, diretto e privo della retorica dannunziana in uso in quel periodo. La storia narra le vicende di tre personeggi principali, tre operai, appunto: Teodoro, Marco e Anna. “Tre operai” si svolge in un sud Italia arretrato e segnato dalle lotte operaie avvenute all’inizio dello scorso secolo. Teodoro, Marco e Anna lottano contro una devastante e difficile quotidianità che non offre nessuna valida speranza per il futuro. Tutta la storia si snoda in diverse città del meridione e del centro Italia: Napoli, Taranto, Crotone, Reggio Calabria.

Fotografia di una rivolta operaia (Google)

La censura e i temi trattati

Il libro venne molto criticato dal Fascismo e Mussolini lo definì un romanzocomunista”. Nonostante l’aiuto di Cesare Zavattini, il libro passò nell’indifferenza , anzi, suscitò addirittura ostilità. A causa dei temi trattati, degli impegni sociali, politici e ideologici, il libro venne considerato un “precursore del Neorealismo”. Secondo alcuni, tale definizione non sarebbe propriamente corretta dato che Teodoro, Marco e Anna sono degli sconfitti la cui unica aspirazione non è il riscatto, ma la possibilità di entrare a far parte di una società piccolo-borghese. L’opera rimane, ad oggi, un’eccellente testimonianza storica ancor prima che narrativa che racconta del fallimento dei moti operai negli anni di affermazione del Fascismo. Importante è anche l’attenzione all’alienazione personale e dalla collettività. Uno scenario Decadente fa da sfondo a questo contemporaneo romanzo.

Fotogramma dello sceneggiato Rai ispirato al romanzo, 1980 (Google)

“Tre operai”: una vicenda odierna

Il romanzo appare molto contemporaneo, soprattutto in questi anni di crisi e nell’ultimo periodo storico. Le persone, specialmente i lavoratori, sono disillusi dal futuro, schiacciati da una società che non si riesce a riformare e a ristabilire. La mancanza di denaro è l’inettitudine descritte in “Tre operai” riflette da una parte il bisogno odierno di cambiamento, e dall’altro la mancanza di progetti futuri in uno scenario di lotte tra poveri.  Questo momento è particolarmente difficile, per tutti, e per noi giovani è difficile trovare un posto in questo mondo. L’importante, però, è non arrendersi perché ognuno di noi ha un posto nella società e può contribuire, seppur in una minima quantità, a rendere migliore una piccola parte del suo mondo e quindi del mondo intero.

 

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