Il Superuovo

Regionali in Abruzzo: rottura definitiva del Centrodestra?

Regionali in Abruzzo: rottura definitiva del Centrodestra?

Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

“Corriamo da soli”

Così il coordinatore regionale del Carroccio, Giuseppe Bellachioma, annuncia sul suo profilo Facebook dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, ufficializzando il divorzio da Forza Italia anche per le Regionali in Abruzzo, dopo che dalle urne del 4 marzo si è venuta a creare la maggioranza gialloverde proprio a discapito dei berlusconiani.

Non si sa ancora la data dell’apertura dei seggi per eleggere il nuovo governatore abruzzese, elezioni scaturite dalle dimissioni di Luciano D’Alfonso (PD), che a marzo era stato eletto in Senato. Intanto iniziano a prendere vita le strategie politiche delle varie parti, sempre più interessanti da interpretare vista la sopracitata alleanza di maggioranza e l’emorragia di consensi sia da Forza Italia che dal Partito Democratico.

La decisione è presa. Chi ci ama ci segua e andiamo a vincere“, continua Bellachioma, a cui non si è fatta attendere la replica del corrispettivo coordinatore di FI, Nazario Pagano: “Non ci muoviamo dalla nostra posizione, non esiste un centrodestra competitivo che non sia unito. Proseguiremo il percorso unendo Fratelli d’Italia, UdC e liste civiche, augurandoci che dopo le vacanze d’agosto la Lega possa ripensarci, altrimenti si fa un favore a M5S e centrosinistra”.

Fine del centrodestra?

Ciò che ancora non è chiaro, è se questa mossa della Lega sia da leggere come una sfida di partito per misurarsi con le proprie forze, incoraggiata dai sondaggi che, a livello nazionale, la danno ormai appaiata alle percentuali del M5S, quindi raddoppiate rispetto al 4 marzo, o come un punto di non ritorno rispetto all’alleanza di centrodestra, di cui Salvini sarebbe il leader indiscusso. Tra le ipotesi più plausibili vi è quella di una possibile replica a livello regionale dell’alleanza gialloverde. Confrontando i dati delle ultime elezioni infatti, i 5 Stelle si sono attestati come primo partito in Abruzzo con quasi il 40% dei consensi, a seguire il cdx con il 36%, con rispettivamente il 16% per FI ed il 13% per la Lega.

Nonostante il trend positivo dalla nascita del Governo ad oggi, appare difficile che la Lega abbia raggiunto anche a livello regionale il MoVimento. Ma l’intesa venutasi a creare grazie al “contratto”, potrebbe portare ad un’altra sorprendente alleanza, eventualmente facilitata dal non vincolo al resto del centrodestra, che si può definire “da Prima Repubblica“.

Antonio Tedesco

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