L’Eros e il Thanatos raccontati da Lisabetta da Messina e Betty dei Baustelle

Amore e violenza sono due topos letterari senza tempo, ma come li declinano Boccaccio e i Baustelle?

Di storie che raccontano il confine sottile tra amore e violenza straborda tanto la musica quanto la letteratura. Un tema senza tempo, ricco di storie, amori, lacrime, passioni e talvolta sangue, raccontato da Boccaccio e dai Baustelle.

Amore e violenza: una danza secolare


Betty ha talento, sa ballare

Con l’amore e la violenza

Se dovessimo descrivere l’eros e il thanatos attingendo da un esempio letterario avremmo davvero l’imbarazzo della scelta, dalla Laura Petrarchesca, alla Silvia Leopardiana, passando per il duello di Tancredi e Clorinda immaginato da Tasso, ci si paleserebbero dinanzi agli occhi decine, se non centinaia, di amori che vivono sotto il segno della morte; fiumi d’inchiostro sono stati spesi per trasferire il topos in musica, così tra i testi di De Andrè, ad esempio, riusciamo a riassaporare il dolce-amaro degli amori perduti negli inferi, a volte mai consumati, altre volte consumati troppo in fretta. 

Chi siano Betty e Lisabetta probabilmente non lo sapremo mai, conosciamo peró le loro storie, le storie di due donne che hanno conosciuto l’amore, la sofferenza e il dolore della morte, ed è per questo che vale la pena raccontarle.

 

Lisabetta da Messina

La storia di Lisabetta da Messina è raccontata nella quinta novella della quarta giornata (amori infelici) del Decameron di Boccaccio, da Filomena; la storia, caratterizzata da una quasi totale assenza di dialoghi, racconta di Lisabetta, della quale i fratelli uccidono l’innamorato Lorenzo, che, ricevendo in sogno il fantasma dell’amato ne dissotterra il corpo, mettendone la testa in un vaso con una piantina di basilico che innaffia ogni notte con le sue lacrime, infine, scoprendola, i fratelli le tolgono anche l’ultima reliquia del suo amore, lasciandola morire di pianto e disperazione. 

La giovane […] piagnendo si morì, e cosí il suo disavventurato amore ebbe termine

 

Una storia nuda, crudele, che non lascia di certo spazio agli amori sognanti e ricchi di magia a cui siamo abituati, ma che, anzi, ci riporta a una realtà violenta, figlia della crudeltà e del disincanto. 

Lisabetta non è che una giovane innamorata, probabilmente appena adolescente, costretta a morire lacerata dal dolore.

Betty

Uscita nel 2017 nell’album dei Baustelle “L’amore e la violenza” Betty racconta dell’omonima ragazza e di come la sua vita sia stata segnata dalla violenza più che dal sentimento.

Betty ha sognato di morire sulla circonvallazione, prima ancora di soffrire era già in putrefazione”

Vivendo il disagio dei nostri giorni, Betty si barcamena tra amici sui social, vacuità del mondo e dipendenze, cercando una luce alla fine della galleria, non è un caso, che quasi come in una selva dantesca, la giovane protagonista, si imbatta in tutto ció con la stessa facilità con cui si imbatte nello stupro, spesso “giustificato” dal sentimento, quasi come se una carezza potesse giustificare una violenza.

Anche Betty, come Lisabetta, morirà, in una circonvallazione, e anche per lei la morte sarà un abbraccio caldo e rassicurante, che la strapperá alle crudeltà della vita.

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