La serie TV The Good Doctor, prodotta dagli ABC Studios, è stata creata sulla base dell’omonimo programma televisivo sud-coreano e reca la firma di David Shore, sceneggiatore e produttore noto per aver creato la serie cult Dr.House.
Attualmente in Italia, seguendo la programmazione prevista dal palinsesto Rai, la seconda stagione è appena iniziata da due settimane ma le fonti ufficiali americane fanno sapere già che una terza stagione dovrebbe iniziare ad essere girata in modo tale da concludersi entro l’autunno 2020.

Shaun Murphy: il chirurgo prodigio

Le vicende della serie TV ruotano attorno al dottor Shaun Murphy, specializzando in chirurgia al St.Bonaventure Hospital. Da piccolo era stato cresciuto con il fratellino Steve dai suoi genitori naturali ma il padre era molto ostile nei suoi confronti a causa del suo autismo. In un episodio di violenza, che comportò la morte del suo coniglietto, Shaun e Steve decisero di scappare di casa cercando disperatamente cure per l’animale domestico già defunto e imbattendosi nella figura del dottor Glassman, la persona che si prenderà cura di Shaun dopo tanti tentativi di adozione da parte di varie famiglie.
Il dottor Murphy dimostra molti sintomi caratteristici dell’autismo tra cui l’incapacità a dimostrare empatia soprattutto nella comunicazione delle diagnosi, cosa che con il tempo e con l’aiuto dei suoi colleghi inizia ad imparare a gestire. Inoltre è dotato di una memoria visiva spettacolare che gli garantisce un’immediata risoluzione di problemi durante le operazioni chirurgiche poiché sa esattamente cosa non va.

Good doctor
Shaun Murphy con il dottor Glassman nel suo studio.

La presenza di un medico autistico spaventa molto il team dell’ospedale all’inizio e anche in vari episodi alcuni pazienti preferiscono non essere trattati da lui, mentre altri gradiscono (se non incoraggiano) il dottore a farsi rispettare e a dimostrare a tutti quanto valga.

La sindrome del savant

La sindrome di savant è una particolare patologia che rientra nello spettro dell’autismo ed è una condizione in cui qualcuno con delle disabilità mentali significative dimostra certe abilità fuori dall’ordinario. L’origine del termine idiot savant deriva da John Down, il medico che scoprì l’omonima sindrome spesso causata dalla trisomia del cromosoma 21. Tale condizione, rispetto alla sindrome di Down, è molto più rara a tal punto che si stima che soltanto una persona su un milione possa sviluppare delle capacità fuori dall’ordinario. Secondo differenti studi statistici di impronta scientifica esisterebbero oggi meno di 100 savants con delle doti eccezionali.
Le quattro capacità fondamentali più sviluppate sono principalmente:

  • abilità artistiche; un esempio vivente è Stephen Wiltshire, artista britannico affetto dalla sindrome del savant capace di disegnare interi panorami cittadini dopo essersi dato solo uno sguardo intorno. Nel 2006 è entrato a far parte dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE) e nello stesso anno ha aperto una mostra permanente al Royal Opera Arcade di Londra.
Stephen Wiltshire
Stephen Wiltshire posa davanti al suo disegno dello skyline di Singapore dopo un giro in elicottero (2014).
  • abilità di memorizzazione; la persona più famosa a soffrire di tale condizione della sindrome del savant è Kim Peek. Nato nel 1951 a Salt Lake City in Utah, Kim era affetto da patologie quali microcefalia, danni al cervello e al corpo calloso. Lesse numerosi libri durante la sua vita, molti ad una velocità tale che in un’ora li aveva già completati. L’aspetto stupefacente è che ricordava perfettamente i vari passaggi logici della trama, spesso perfino i dialoghi dei personaggi e i termini scelti dall’autore nelle varie scene. La sua vicenda personale ha ispirato profondamente il personaggio Raymond Babbitt nel film Rain Man.

    Kim Peek
    Kim Peek in biblioteca.
  • abilità matematiche; è il caso di Daniel Tammet, un genio matematico capace di compiere calcoli astronomici in un battibaleno. Parla fluentemente nove lingue, una delle quali (Manti) è stata inventata da lui. Tammet è in grado di vedere e percepire i numeri secondo un fenomeno psicologico detto sinestesia. Ciò accade quando le regioni del cervello associate a differenti abilità sono in grado di mettersi in comunicazione tra loro. Detiene anche il record per la maggiore memorizzazione di cifre del pi greco (ne ha dette correttamente 22514 di seguito).

    Daniel Tammet
    Daniel Tammet al Pi Day.
  • abilità musicali; Leslie Lemke è un individuo cieco ed autistico affetto dalla sindrome di savant. Affetto da spasmi sin da piccolo, Leslie sembrava dimenticarsi delle sue sofferenze quando sfiorava i tasti del pianoforte. Anche se non aveva mai ascoltato tanta musica classica nella sua vita, all’età di 14 anni, i suoi genitori adottivi vennero svegliati nel cuore della notte dal ragazzo che stava suonando perfettamente il Concerto per pianoforte n°1 di Tchaikovsky dopo averlo ascoltato in televisione.
    Leslie Lemke
    Leslie Lemke al pianoforte.

    Roberto Parisi

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