Il Superuovo

Platone, Brunori Sas e la naturale sensazione del sentirsi divisi tra morale e istinto

Platone, Brunori Sas e la naturale sensazione del sentirsi divisi tra morale e istinto

Il vivere secondo virtù e giustizia di cui scrisse Platone viene in parte ripreso dal cantautore Brunori Sas.

Il mondo si divide racconta di come l’interiorità degli individui sia fortemente suddivisa tra la decisione giusta e quella più comoda. Questa spartizione così come è inutile secondo Brunori non dovrebbe esistere nemmeno per il filosofo greco Platone.

 

Il Critone: vivere in modo giusto

Il Critone è un dialogo Platonico che vede come protagonisti Socrate e Critone stesso. Socrate, maestro di Platone, si trova in carcere condannato dal regime democratico che governava su Atene attorno al 399 a.C. attendendo di essere condannato. Critone, discepolo di Socrate, si reca a fargli visita in carcere per avvisarlo che la nave da Delo sta tornando, segno che a breve avverrà la sua condanna(ogni anno gli ateniesi mandavano questa nave per onorare Apollo e fino al momento del suo ritorno non potevano aver luogo esecuzioni capitali) e per porgli l’occasione di fuggire dalla città e di salvarsi. Così, dopo aver cercato di convincerlo a scappare, menzionando il bene dei suoi amici e della famiglia, interviene Socrate il quale sostiene che la vita di un uomo deve essere coerente con le sue dottrine: è giusto secondo lui fuggire dal carcere?

Neppure se si subisce ingiustizia si deve rendere ingiustizia, come, invece, crede la gente,  perché per nessuna ragione si deve commettere ingiustizia

Fuggire dal carcere significherebbe violare le leggi della città e, essendo il cittadino tale in virtù di esse, ne dipende e ne deriva una totale ubbidienza nei loro confronti. Socrate non terrà il vivere in considerazione più del vivere bene e della giustizia e per questo rifiuta la proposta del suo amico Critone e rispetta la condanna a morte assegnatagli. Sarà infatti proprio tre giorni dopo che il filosofo verrà condannato a bere la cicuta e morirà rispettando il volere dei governanti della città.

Scelta giusta o scelta conveniente? Il mondo si divide

Il 10 Gennaio 2020 esce il quinto capitolo discografico, prodotto insieme al fido Taketo Gohara, del cantautore italiano Brunori Sas: Cip! L’onomatopea del titolo dell’album sta ad indicare il cinguettio del pettirosso che funge anche come immagine rappresentativa dell’album. Nonostante l’animale rappresenti la copertina il disco d’oro del cantante calabrese parla dell’uomo e della vicenda umana facendo un passo indietro per osservare le cose nella loro totalità in relazione al pianeta in cui viviamo e che probabilmente girerà anche senza di noi(Come dice in una delle sue canzoni). Questa antitesi e questi contenuti caratterizzano le canzoni di Brunori e si rispecchiano perfettamente con il brano di apertura dell’album: il mondo si divide. Il brano riflette lucidamente e con una velatura di ironia la naturale sensazione del sentirsi divisi tra morale e istinto e questa divisione tra sentimenti contrapposti riguarda sia elementi di carattere universale sia le istanze più private di ogni essere umano. Divisione che si scontra con la visione unitaria e aggregativa del mondo che si vede nel testo del brano secondo la quale, al di là delle possibilità, c’è sempre una scelta che dentro di noi sappiamo essere quella giusta da prendere.

Il mondo si divide tra chi pensa che i falliti debbano essere trattati come tali e chi pensa che rialzarsi bene dopo una caduta sia il meglio della vita

[…]

ma c’è un universo solo che unisce il cielo e il mare

e stanotte io voglio solo respirare.

 

Il mondo si divide inutilmente

Avendo visto entrambe le posizioni sarà ora semplice capire da cosa sono accomunate e trarre le conclusioni. Platone, come dimostrato anche nel Critone, crede nell’assolutezza delle virtù le quali sono tutte istanze della vera e unica virtù: il bene. Ogni uomo che conosce il bene lo persegue in quanto fare il contrario sarebbe fare del male a se stessi. Esiste quindi, per il filosofo, il bene, la giustizia, il coraggio… in modo universale e quindi invariabile da persona a persona facendo si che di fronte ad una decisione ci sia sempre una scelta giusta, morale e una scelta più conveniente e guidata dall’istinto. Così come Socrate dice che non bisogna compiere ingiustizia nemmeno se la si subisce Brunori canta: Il mondo si divide tra chi pensa che i violenti debbano essere trattati con violenza e chi pensa che con la violenza invece non si ottenga nient’altro che violenza, vi è quindi una divisione dove però il bene, essendo unico e universale, può essere messo in pratica solo mediante una delle due opzioni. Il cantante in una intervista dice: Penso spesso alla cosiddetta sindrome della visione d’insieme, secondo cui gli astronauti, una volta tornati sulla terra, cambiano completamente la propria prospettiva sul mondo e sulle cose umane. A modo mio, mi è successa una cosa simile, questa sindrome fa riferimento all’esperienza che vivono gli astronauti di vedere la realtà della terra nello spazio e percepirla come una piccola e fragile sfera appesa nel vuoto. Gli astronauti sostengono che dallo spazio i confini nazionali svaniscono, i conflitti che dividono le persone diventano meno importanti e la necessità di creare una società planetaria diventa evidente. Tutto questo si rispecchia nel testo della canzone e così come per Platone esistono virtù universali che spiegano l’inutilità della suddivisone del mondo così Brunori canta:

C’è un universo solo che unisce il cielo e il mare… dividere le cose è un gioco della mente, il mono si divide inutilmente

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