L’ossessione del Benessere della principessa Sissi, che è molto simile alla nostra

L’ossessione del Benessere della principessa Sissi, che è molto simile alla nostra

18 Aprile 2019 0 Di Benedetta De Giacomo

Ai nostri tempi sempre più spesso viene a formarsi una netta connessione tra Benessere e Salute.
Molti si affidano a cure non tradizionali, al di là di ricerche mediche, basandosi su ricerche personali e esperienze di persone vicine.
La mancata fiducia nella medicina è uno dei fattori principali.
Piuttosto che recarci dal medico di base per un ricorrente mal di testa, troviamo molto più facile cercare su internet delle cure naturali.

Nel corso del tempo ciò ha portato ad un grande sviluppo del concetto di Benessere, che ormai non può più connettersi al termine Salute.

Per salvare i nostri corpi e la nostra mente, molto spesso ci affidiamo a metodi non tradizionali per sentirci meglio.
Nei centri benessere (spa, retreat centers, palestre) ritroviamo qualcuno a cui affidarci per ritrovare la salute.
Il Benessere è diventato un’alternativa per coloro che hanno ricevuto cure insoddisfacenti dal sistema medico.

Il problema è che molto spesso questo fenomeno si spinge ben oltre, le persone non si accontentano più ottenere la salute, ma ricercano un ideale impossibile.
Questo ideale, costantemente promosso da social media e tv, ci spinge a superare i nostri limiti.
L’industria del benessere cerca sempre di vendere nuovi bisogni, nuovi metodi per ottenere una vita perfetta.
Nuovi estrattori di succhi, nuove diete, nuovi sport, nuove creme dove le persone agiate potranno spendere i propri soldi.

Questa mania di ricercare il metodo supremo, che rimetterà a posto ogni aspetto della nostra vita ha portato questa generazione a perdersi nelle offerte.
Il passare ore nelle palestre, nella spa o a fare meditazione è una forma di escapismo.
Per non concentrare l’attenzione sulla propria vita, su cui spesso non si ha controllo, si cerca di controllare altri aspetti come alimentazione, esercizio, salute spirituale.

L’imperatrice Sissi:

Il cercare di scappare dallo stress della vita moderna non è solo un fenomeno solo dei nostri anni.
Uno dei casi più interessanti è quello dell’imperatrice Sissi, Elisabetta di Baviera, regina d’Austria dal 1854.
Ella era ossessionata dal culto della propria bellezza. Probabilmente a causa della mancanza di controllo sulla propria vita, diretta dai cerimoniali di corte, l’imperatrice cercava conforto in rituali di bellezza.
Alta più di un metro e settanta, pesava 50kg. Aveva un’alimentazione molto rigida: sebbene mangiasse volentieri dolci, per lunghi periodi sosteneva delle diete estremamente rigide.
La cura dei capelli richiedeva ogni giorno 3 ore: erano pettinati ed acconciati quasi due metri di capelli dalla sua parrucchiera personale, Fanny Angerrer. Per lavarli occorreva un giorno intero: lavandoli con più di 30 tuorli d’uovo e cognac e asciugandoli davanti al caminetto.
Durante la giornata praticava sport, scherma, equitazione camminate.
Le sue passeggiate duravano anche sette o otto ore, e molto spesso le sue dame di compagnia dovevano terminarle in carrozza.
In ogni suo suo palazzo era costruita una palestra – pesi, sbarre, anelli – in cui si allenava almeno un’ora al giorno.

Palestra nel Palazzo di Vienna

Elisabetta soffriva di problemi di salute, probabilmente legati anche a degli episodi depressivi.
La vita di corte era molto rigida, stretta, senza possibilità di trovare legami affettivi sinceri.

L’escaping non è una soluzione:

Una soluzione basata sull’escaping non è certamente risolutiva.
Cercare di cambiare la propria vita in modo radicale è spesso impossibile o troppo spaventoso. Quando la realtà diviene troppo opprimente e travolgente ci si affida a metodi più accessibili e facili.
Questi metodi sono attraenti perché ci aiutano a stare meglio, ad avere una sensazione di controllo e di progresso (costruire una massa muscolare, dimagrire, raggiungere una classe più avanzata in palestra…). Per un certo periodo possono essere una forma di sostegno psicologico. Non sono però una soluzione definitiva per ritrovare la serenità.
La natura della fuga cambia nel tempo, ma il metodo e le motivazioni rimangono le stesse.