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‘La storia infinita’: la lotta contro la depressione e la perdita di creatività

‘La storia infinita’: la lotta contro la depressione e la perdita di creatività

La storia infinita‘ è un film fantastico del 1984. Il Nulla è l’antagonista del film, una potente oscurità che minaccia il regno di Fantàsia. Analizzando bene il film, si evince che il Nulla rappresenta la depressione infantile e la perdita d’immaginazione. Infatti, ‘La storia infinita’ ci fa capire che crescere non significa necessariamente smettere di sognare. Spiegare la depressione ai bambini è un’impresa ardua che può essere semplificata dall’esempio del Nulla. Inoltre, la prevenzione della depressione infantile, è associata al ruolo fondamentale dei genitori e degli insegnanti.

Il Nulla e la depressione

Il Nulla è una potente oscurità. Un vuoto terribile e minaccioso. Distrugge qualsiasi cosa. Il nulla è associato al dolore e l’unico guerriero che può sconfiggerlo è il protagonista della ‘storia infinita’: Atreiu. Egli compie un viaggio lungo tutto il regno fino a raggiungere i pantani della tristezza. Chi cerca di attraversare i pantani può essere invaso da una profonda tristezza. é così che il Nulla prende forma trasformandosi in lupo. Questo mostro è una chiara rappresentazione dell’inferno interiore del protagonista. Un inferno destabilizzante e oscuro. Per un bambino è molto difficile cercare di affrontare il dolore reale ed è per questo motivo che si crea un proprio mondo parallelo, rappresentato dalla fantasia. Ma il protagonista, alla fine, conservando quell’ultimo briciolo di speranza, sconfigge il Nulla. Tutto questo é una testimonianza del fatto che la depressione infantile, mostro potente e minaccioso, sottrae al bambino anche quell’ultimo barlume di fantasia. E la fantasia è l’unico metodo infantile per proteggersi dalle delusioni e dai dolori. Qualcosa che può essere certamente recuperato con l’intervento di genitori, insegnanti e specialisti.

Il ruolo dei genitori e degli insegnanti nella prevenzione della depressione

Non è semplice riconoscere i sintomi della depressione nei bambini, poiché questa assume diverse forme e sfaccettature a differenza di quella riscontrata negli adulti. Nel caso della depressione infantile, i bambini mostrano segni di aggressività, mancanza di interesse per il giocoperdita dell’immaginazione. Il ruolo dei genitori e degli insegnanti è fondamentale dal momento che riescono a cogliere segnali che altri non riescono a percepire. Questi segnali comprendono problemi sociali, disattenzione e deficit per quanto riguarda l’abilità. Inoltre, di fondamentale importanza, è la presenza di specialisti come psicologi infantili nelle scuole, oltre che campagne di sensibilizzazione che permettano a genitori e insegnanti di cogliere quei segnali che testimoniano l’insorgenza della patologia.

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