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La serie “Atypical” ci mostra la vita di un ragazzo con autismo ad alto funzionamento

La serie “Atypical” ci mostra la vita di un ragazzo con autismo ad alto funzionamento

La serie tv Netflix, Atypical ci mostra con leggerezza la vita di un ragazzo con HFA, ovvero autismo ad alto funzionamento. I problemi quotidiani che si trova ad affrontare e come si approccia ai nuovi cambiamenti.

La serie "Atypical" ci mostra la vita di un ragazzo con autismo ad alto funzionamento

L’autismo, quante incognite e quanto ancora poco si conosce questo disturbo, nonostante i numeri parlino di un aumento dei giovani che presentano dei sintomi ricollegabili a questo spettro. In Italia si stima che ci siano tra i 300 e i 500mila casi.

 

Evoluzione e dati attuali sull’autismo

Dal 1992 ad oggi è raddoppiato il numero delle persone colpite da questo disturbo. Se infatti ad inizio anni ’90 la percentuale era del 6,7%, nel 2004 si parla del 14,7%. Si parla sempre e solo di semplici stime, ovvero non di dati certi, poiché con l’arrivo del DSM V è diventato persino più difficile diagnosticare lo spettro dell’autismo. È indubbio però che queste cifre non possono discostarsi totalmente dalla realtà. I criteri diagnostici sono cambiati e, con l’aggiornamento del manuale, sono quattro i parametri che regolano il deficit.

  1. Deficit persistente nella comunicazione sociale e nell’interazione sociale.

Questo ovviamente è un discorso generalizzato che prevede diversi tipi di comportamenti e anche stereotipie.  Non c’è alcun approccio cosiddetto normale con gli altri, una carenza piuttosto grave nel linguaggio verbale e non. Mancanza di comprensione delle azioni delle persone vicine e non c’è alcun contatto oculare.

  1. Comportamenti e/o interessi e/o attività ristrette e ripetitive

Movimenti motori, linguaggio sono estremamente ripetitivi e stereotipati, c’è un rifiuto per tutto ciò che potrebbe rappresentare vagamente un cambiamento, quindi si preferisce la routine. In questo caso chi presenta questi sintomi s’impunterà per fare sempre la stessa strada o mangiare lo stesso cibo; si focalizzerà su uno specifico argomento che diventerà il suo unico e totale interesse.

  1. I sintomi devono essere presenti nella prima infanzia
  2. L’insieme dei sintomi deve compromettere il funzionamento quotidiano

Nel DSM V il Disturbo dello Spettro Autistico include l’autismo propriamente detto, la Sindrome di Asperger, il Disturbo disintegrativo dell’infanzia e Disturbi pervasivi dello sviluppo non altrimenti specificati.

La serie "Atypical" ci mostra la vita di un ragazzo con autismo ad alto funzionamento

Autismo ad alto funzionamento

La parola autismo deriva dal greco autos, stesso, cioè richiudersi su se stessi. È un termine che fu coniato dallo psichiatra psicodinamico Bleuler e che indica proprio quell’evitare le interazioni sociali, la difficoltà nelle comunicazioni orale e non. La prognosi del disturbo è influenzata dal grado di funzionamento cognitivo. Ad esempio avere un QI, ovvero un quoziente intellettivo, superiore a 65/70 è indice di autismo ad alto funzionamento (HFA). Quando il linguaggio verbale si sviluppa, non si presentano disturbi neurologici e non c’è alcuna disabilità intellettiva si parla appunto di HFA. La maggior parte dei limiti riguarda solo la sfera sociale. Hanno una scarsa consapevolezza di se stessi, non riescono ad essere coscienti delle emozioni e quindi ad esprimerle correttamente.  Ciò non vuol dire che la vita per un individuo colpito da autismo ad alto funzionamento sia semplice.  Hanno altresì problematiche sensoriali gravi, quindi possono presentare una sensibilità agli stimoli, ai rumori, alle luci più o meno accentuata. Non sono affatto a loro agio quando si trovano ad affrontare cambiamenti, perché è nella routine che riescono ad essere sicuri e padroni della loro vita.

 

Atypical, serie Netflix

Il diciottenne Sam Gardner è il protagonista di una serie tv targata Netflix. Il telefilm ci mostra la vita di un giovane con lo spettro autistico e della famiglia che si è adattata alle abitudini del ragazzo. Seppure nel corso delle stagioni, siamo giunti alla terza, questo gruppo si trovi ad affrontare nuove sfide, Sam sembra reagire, anche se con molta difficoltà, a queste nuove dinamiche. I genitori che vivono un momento di crisi coniugale, l’adorata sorella minore che, vincitrice di una borsa di studio per l’atletica, cambia scuola. Persino lo stesso protagonista affronta degli ostacoli per nulla semplici, come il passaggio dalla scuola superiore al college. Nuovi ritmi, nuovi orari che lo destabilizzano e che compromettono le sue abitudini; una relazione fatta di alti e molti bassi, che egli stesso a volte fatica a comprendere e un migliore amico strambo con cui però sembra avere forse il rapporto più solido. Infatti dopo una brutta litigata Sam si ritrova senza l’amico ed è perso, non sa come reagire. Nei momenti di peggiore crisi si rifugia nel mondo dei pinguini. È questo l’interesse che lo assorbe totalmente e l’àncora quando non è in sintonia con il mondo e con gli affetti che lo circondano. Atypical è una piccola perla nell’oceano di serie tv, dialoghi brillanti, temi a volte difficili ma trattati con saggezza e soprattutto con leggerezza. Prova a mostrarci la quotidianità di un ragazzo che si trova ad affrontare e superare a suo modo, ma più spesso con l’aiuto dei familiari, piccole e grandi sfide. L’autismo mostrato in tutte le sue mille sfaccettature, ma senza alcuna frase fatta e senza stereotipi.

 

 

 

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