La scienza dei Pokémon pt. 3.1: Porygon-Z e i malware

Qualche settimana fa in questa “rubrica” (o almeno è quello che sta diventando) di Porygon e Porygon2 (https://www.ilsuperuovo.it/la-scienza-dei-pokemon-pt-3-porygon-e-levoluzione-delle-interfacce/). Per coerenza di argomento, dato che si parlava di interfacce, non è stato inserito l’ultimo elemento della linea evolutiva, Porygon-Z.

 

Porygon-Z, l’upgrade non della Silph Spa

Porygon-Z non sembra molto diverso da Porygon2 nell’aspetto. Cambiano gli occhi e la posizione, oltre che la testa che è staccata dal resto del corpo. Se si guardano le statistiche è possibile notare un leggero incremento della loro somma dovuto all’aumento di attacco speciale e velocità. Il tutto è bilanciato da un decremento della difesa speciale. Queste informazioni saranno utili successivamente.

Statistiche di base di Porygon2
statistiche di base di Porygon-Z

Porygon-Z si evolve da Porygon2 tramite scambio con dubbiodisco, uno strumento introdotto a partire dai giochi Diamante e Perla per Nintendo ds (2007).

Il Pokédex in Diamante e Perla dice: “È stato aggiunto un software per migliorare le prestazioni di questo Pokémon. Agisce in modo strano.”

In Platino, invece:”È stato riprogrammato per il lavoro in dimensioni sconosciute, ma pare non funzionare correttamente.”

I Pokedex degli ultimi giochi Pokémon su 3ds offrono una spiegazione ancora più cara della natura di Porygon-Z.

Per esempio in UltraSole: “Mostra un comportamento instabile, da attribuire probabilmente alla scarsa competenza di chi ha aggiornato il suo software.” 

In UltraLuna viene aggiunto: “Il software aggiuntivo che gli è stato installato aveva dei bug. I suoi comportamenti strani fanno pensare che si tratti di un esperimento fallito.”

Si può dedurre che il dubbiodisco usato per l’evoluzione del mostriciattolo tascabile sia un aggiornamento sbagliato, non autorizzato, che magari ha migliorato un po’ le prestazioni ma ha creato degli errori nel suo comportamento. In effetti, statistiche alla mano, i ragazzi di Game Freak hanno reso questa cosa molto bene: il software creato è sicuramente più veloce e rende il Pokémon più forte in attacco speciale, ma lo rende anche incredibilmente più fragile –  e quindi più instabile. 

Anche la postura è diversa e da una specie di paperella ora sembra essere un colibrì (e tutto ritorna con il cambiamento delle statistiche…). Non è solo questa l’ispirazione del Pokémon, ma, come dice “Pokémon Central Wiki”, esso trae ispirazione dagli aggiornamenti non autorizzati che spesso portano bug e, soprattutto malware. 

Ora resta da chiedersi: cos’è un malware?

 

I malware

Un malware (abbreviazione di malicius software) è un programma informatico che può arrecare danni all’utente o al sistema. Per arrecare danni si intende pure violare la privacy dell’utilizzatore inconsapevole.

Malware è un termine generico che include varie categorie di software con scopi diversi tra loro. Ne verranno elencate solo alcune:

  • Virus. I virus sono di chiara imitazione ai virus biologici e hanno come caratteristica quella di recare danno al sistema e replicarsi. Posso avere sia istruzioni “benigne” che “maligne”. Possono esserci, infatti, dei virus creati per scherzo che si limitano a far accendere qualche lucina ogni tanto o a far riprodurre dei suoni, oppure virus che possono arrecare seri danni al sistema. Per questo è essenziale essere protetti contro i virus.
  • Worm. Gli worm hanno la caratteristica di replicarsi di continuo fino a saturare il sistema. Un esempio banale di worm può essere un programma che decide di finire appositamente in loop (quindi mantenendo una condizione di uscita impossibile) e che una volta lanciato non ti da la possibilità di arrestarlo. Continuando ad occupare ram tutto il sistema “crasherà” quando non il worm non potrà più riprodursi.
  • Trojan Horse. Essi non sono veri virus ma solo veicoli per la loro trasmissione. Sono dei programmi che sembrano innocui ma che in pratica nascondono spyware o virus. Con l’avvento dei Firewall, la loro struttura è cambiata e ora un virus “ben” fatto è in grado di usare un trojan per rendersi invisibile all’utente al firewall e all’antivirus.
  • Spyware. Gli spyware sono dei software che non creano danni diretti al sistema. Il loro scopo, infatti, è quello di prendere i dati dell’utente a sua insaputa, per inviare tutto ad un server. Da qua l’utente può subire furti, per esempio, o essere semplicemente tempestato da pubblicità sia tramite banner, sia tramite email così detta “spam”.

 

Porygon-Z: il malware dei Pokémon

Porygon -Z è dunque ispirato ad un virus, un virus un po’ fallito che doveva aprire un varco tra più dimensioni, dato che le sue pre-evoluzioni erano in grado di viaggiare nel cyberspazio. In sé, però, l’idea si è rivelata un fallimento e questo “malware per le dimensioni” non ha funzionato come dovrebbe. Esiste una interessante teoria secondo cui il Team Galassia (i “cattivi” delle versioni Diamante, Perla e Platino) abbia creato questo dubbiodisco in modo da spostarsi nelle dimensioni per cercare Palkia e Dialga, ossia i leggendari che controllano spazio e tempo. Chi ha giocato ai giochi sa com’è andata.

Piccola curiosità in conclusione: il cambio di statistiche non ha portato così tanto beneficio al Pokémon a tal punto che, negli ultimi anni di tornei competitivi Pokémon su Nintendo 3DS, Porygon2 è stato più usato di Porygon-Z grazie allo strumento evolcondensa che incrementa del 50% la difesa e la difesa speciale dei Pokémon non completamente evoluti, rendendo Porygon2 un avversario più ostico della sua evoluzione.

Descrizione di “evolcondensa”, preso da Pokémon Central Wiki

 

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