Il film Van Helsing ci spiega l’inquieto impatto visivo dell’architettura Gotica

Il Gotico è quella corrente artistica che trovò grande successo nella sua epoca e trovò biasimo dal Rinascimento fino alla fine del XVIII secolo e nel XIX, periodo in cui ebbe nuova vita; ma cosa rende il Gotico così spettrale da ispirarne addirittura una corrente letteraria e film come Van Helsing? 

Veduta del Castello di Bran, secondo la leggenda, residenza del Conte Dracula

L’arte, qualunque essa sia, si guarda, si ammira, si ascolta, in alcune zone del mondo si venera, si elogia e si critica, ma non va mai dimenticato che l’arte è in primis un linguaggio, che ci fa capire il pensiero e la cultura degli uomini che vivono un determinato periodo storico, così fu per l’architettura gotica, che trovò fortuna, poi stigmatizzazione e poi rinascita, in quella che fu l’Europa Romantica.

Cos’è l’architettura Gotica e cosa suscita nello spettatore?

Potremmo dedicare un libro intero alle caratteristiche tecnico-costruttive dell’architettura gotica, ma è piuttosto inutile in verità, basta prendere un manuale universitario e cercare “architettura gotica” nell’indice; ma darò una piccola infarinatura: lo sviluppo verticale e la leggerezza e snellezza delle murature sono caratteristiche peculiari di questo periodo storico-artistico, il quale nelle sue espressioni, si differenzia di paese in paese.

Lo stile Gotico, fu descritto da Vasari come “arte dei Goti” (da qui il termine “Gotico”), l’autore delle “vite” vuole screditare questa forma artistica, e descriverla come arte barbarica, tant’è vero che questa corrente artistica, nasce nel Nord-Europa, zona che secondo gli antichi romani era occupata dai barbari.

Nell’immaginario collettivo però, l’architettura gotica è vista con un alone di mistero e cupezza, queste enormi costruzioni, che fanno sembrare l’uomo piccolo piccolo, e le sculture spesso grottesche che le decorano, sono infatti collegate ad un immaginario che si ricollega a quello creato dai romanzi gotici e da alcune pellicole cinematografiche.

Racconta l’autore, provare per credere: Praga, in solitudine, quartiere “Gotico” di Vysehrad, innanzi alla piazza deserta della cattedrale Neogotica dei Santi Pietro e Paolo, erano le 18.30 circa di una sera autunnale fredda e nebbiosa, silenzio assoluto, qualche lampione, il sottofondo della città in lontananza, la passeggiata, il cimitero, il parco con statue angoscianti, qualche latrato improvviso a spezzare il silenzio, insomma, più cupo e tetro di così!

Gargolla di Notre Dame con Parigi sullo sfondo

La rivalutazione del Gotico in epoca romantica

Quando si parla di Romanticismo, ci vengono in mente, nell’arte si intende,  le tematiche tipiche: come ad esempio la natura come dominatrice incontrastata dell’uomo. L’arte romantica, voleva quindi ricollegare l’uomo nella sua fragilità, a Dio ed alla sua potenza, come fece il Gotico medievale del resto: lo sviluppo verticale delle chiese voleva creare simbolicamente una riconciliazione spirituale che si andò poi perdendo nelle epoche future.

Il Gothic Revival nato nell’Inghilterra romantica ha esattamente la stessa funzione, il restauro (conservativo per Ruskin e storico/stilistico per LeDuc) e la costruzione di nuovi edifici che imitassero il Gotico, come ad esempio il parlamento inglese, aveva la funzione di rimettere “In voga” o addirittura di costruire da zero, monumenti dell’arte Gotica per ripristinare quegli ideali di legame religioso che tanta fortuna avevano avuto in epoca medievale.

C’è da considerare un altro fattore: lo stile Gotico venne visto per alcune nazioni, come tratto peculiare, originale e caratteristico della stessa, ciò fu teorizzato da Goethe in un saggio sulla cattedrale di Strasburgo, in un epoca in cui ancora il Gotico era stigmatizzato come arte barbarica. Egli teorizza che questo edificio in particolare è un prodotto originale dell’arte tedesca ed è simbolo di un sentimento, di “tedeschità” ed appartenenza ad una nazione.

Veduta serale della cattedrale di Strasburgo

Il legame tra architettura Gotica ed il film “Van Helsing”

Come detto in precedenza, nell’immaginario collettivo, il Gotico e le sue strutture provocano ansia ed inquietudine, ma perché?

Con Horace Walpole ed il suo romanzo “il castello di Otranto”, nasce a tutti gli effetti la letteratura Gotica (1764), un genere letterario che ha come caratteristica peculiare l’ambientazione in luoghi tetri, cupi e tenebrosi, come ad esempio castelli, cittadine buie e spettrali e celeberrime cattedrali, il nesso tra Gotico ed inquietudine (non paura), nasce anche da qui.

La pellicola cinematografica scelta per illustrare il legame presente tra questa forma artistica ed il sentimento dell’inquietudine, è un film del 2004, “Van Helsing”, diretto da Stephen Sommers.

Questo film non ricevette né critiche molto positive, né un incasso esorbitante, ma fece molto rumore tra il pubblico degli appassionati dei film di questo tipo, che ancora lo difendono, elevandolo quasi a massima espressione del genere Gotico cinematografico.

In questo film troviamo come protagonista il cacciatore di mostri Gabriel Van Helsing, che riceve incarichi una setta con a capo il Vaticano, egli come impiego affronta creature mostruose presenti sulla terra, nel film troviamo ad esempio: il mostro di Frankenstein, il Conte Dracula (antagonista principale), il dottor Jekill e l’uomo lupo.

Ciò che risulta interessante in questa pellicola, non è tanto la trama, spesso in verità piuttosto confusionaria e disallineata, ma l’ambientazione ed i personaggi presenti, Van Helsing nella prima scena ad esempio uccide Mr. Hyde nella cattedrale di Notre Dame, in una Parigi deserta, poco illuminata e cupa.

L’ambientazione poi si sposta in Romania, in un panorama montuoso, rurale e perennemente in ombra, reso volutamente con colori cupi ed usando molta scala di grigi per quasi tutta la durata della pellicola, l’ambientazione è quella tipica dei romanzi gotici e l’azione si svolge tra castelli, luoghi tetri, tenebrose brughiere e la città di Budapest, la quale tra le altre cose, nell’anno in cui è ambientato il film (1887) vedeva la costruzione del suo nuovo Parlamento, stile dell’edificio? Ovviamente Neogotico.

Veduta notturna del Parlamento di Budapest

In conclusione: il Genere Gotico è stato biasimato per moltissimo tempo, ma in epoca romantica, grazie alla riscoperta di questo genere, esso viene restaurato, riprodotto ed elevato a gettonata ambientazione per romanzi del brivido che tanto hanno incantato, spaventato ed emozionato lettori anche odierni, ma quindi cosa ci spaventa? Sarà forse la grandezza e la maestosità di questi monumenti? Le storie che li circondano? La cosa innegabile è che prima di spaventare ed incutere timore, quest’arte per lunghissimo tempo biasimata, a distanza di quasi un millennio, per un motivo o per l’altro, ancora affascina.

 

 

 

 

 

 

 

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