8 Tipi di “vampiri energetici”: psicologia di chi ti sta accanto risucchiandoti energia

Spesso si sente parlare dei cosiddetti vampiri energetici, ovvero di quelle persone che “rubano” attenzione, benessere, felicità e voglia di vivere.

Se capita di sentirsi stanchi, spossati, senza energie nel gestire determinati tipi di rapporti, probabilmente si è stati vittime di un vampiro energetico (o vampiro emotivo). La definizione sembrerebbe bizzarra, eppure questo tipo di persone, consapevolmente o inconsapevolmente, tendono letteralmente a risucchiare le energie di chi hanno intorno per sfruttarle a proprio vantaggio.

Il risultato è che il vampiro ne esce gratificato e rinvigorito, ma la vittima rimane estremamente spossata e con la sensazione che il benessere sia scivolato fuori dal proprio corpo.

Ma come si riconosce un vampiro emotivo?

Il primo sintomo per riconoscere una relazione disfunzionale con un vampiro energetico è il senso di stanchezza e di difficoltà che si avverte nel gestire i rapporti interpersonali con esso. Ad esempio, ogni discussione diventa faticosa, qualsiasi sia l’argomento.

Generalmente, il vampiro ha un costante bisogno di rassicurazioni, pertanto chiede continuamente conferme, in maniera quasi ossessiva. Questo tipo di atteggiamento è estremamente dannoso e instaura dei meccanismi che, alla lunga, possono minare il rapporto: il vampiro avrà sempre più bisogno di rassicurazioni, mentre la vittima si porrà sempre più dubbi.

Altre tipiche manifestazioni del vampiro energetico sono l’ipercriticità verso gli altri e la visione del prossimo come fonte da cui attingere indiscriminatamente e ripetutamente. Ma l’arma più potente è sicuramente il ricatto emotivo, ovvero l’instillare il senso di colpa nella vittima, in modo da poterla sfruttare, o addirittura manipolare, più facilmente.

La condizione di “vampiro”, tuttavia,  non sottende sempre perfidia o consapevolezza: infatti, spesso si tratta di persone con dei blocchi psicologici propri, che piuttosto che agire per la risoluzione dei propri problemi, tendono a proiettare le difficoltà sul prossimo, sfruttandone la forza. Inconsapevolmente quindi, il vampiro potrebbe aver bisogno di una sorta di stampella a cui aggrapparsi costantemente. Altre volte, invece, si tratta di persone con un forte ego (anche solo apparente), che non esitano a passare sopra i bisogni e necessità del prossimo per soddisfare se stessi.

Esistono, poi, i vampiri energetici consapevoli, che agiscono con intenzionalità: sono persone narcisiste e altamente manipolative, che per progredire nella propria vita (personale o lavorativa), hanno bisogno di “rubare” energie e vitalità a chi li circonda.

Di seguito verranno elencate le principali tipologie di vampiro energetico e le modalità con cui solitamente vampirizzano le proprie vittime.

1) Opportunista

Apparentemente, questo tipo di vampiro sembra molto premuroso ed attento ai bisogni degli altri: è sempre pronto ad ascoltare e quasi pende dalle labbra di chi gli sta vicino. Questo tipo di vampiro elegge la passività come proprio stile di vita, pertanto utilizza la tattica dell’altruismo soprattutto per rubare idee o progetti altrui e sfruttarli a proprio vantaggio. Solitamente è facile incontrare questo vampiro emotivo nel contesto lavorativo, oppure può essere identificato come quella persona che chiede favori continuamente senza mai dare nulla in cambio.

2) Pettegolo

Questo tipo di vampiro emotivo ama e vive di pettegolezzi e malelingue. Il pettegolezzo è di per sé un sintomo di insufficiente autostima verso se stesso, che cerca di esorcizzare e compensare coinvolgendo le vittime nelle sue chiacchiere impietose e infondate. In questo modo, suscitando l’attenzione dei propri ascoltatori, avrà tutto il tempo di alimentarsi della loro preziosa energia vitale.

3) Logorroico

È la tipica persona ridondante ed egocentrica che parla per ore e ore dei propri problemi senza mai ascoltare il proprio interlocutore o dargli modo di esprimere la propria opinione in merito. Così facendo però è in grado di calamitare l’attenzione delle proprie vittime per un tempo molto lungo, riuscendo senza difficoltà a nutrirsi di tutta l’energia vitale necessaria.

4) Dispotico

È probabilmente una delle tipologie peggiori di vampiro energetico in quanto è in grado di annientare completamente le proprie vittime con la propria apparente superiorità, facendole sentire poco apprezzate, inferiori e assolutamente sottomesse. In questo modo scatenerà in loro una grande confusione mentale, poiché si chiederanno di continuo per quale motivo vengono trattate così malamente e cosa possono fare quindi per conquistare la considerazione e la stima del vampiro. Si sviluppa in questi casi il cosiddetto rapporto vittima-carnefice in cui il vampiro emotivo può nutrirsi di linfa vitale a proprio piacimento e in qualsiasi momento, poichè la vittima “striscerà sempre ai suoi piedi”. Questa è certamente una delle relazioni più difficili da sopportare e debellare.

5) Ipocondriaco

Per attirare le proprie vittime, questo vampiro punta sulla compassione e preoccupazione. Inventando ogni giorno nuove malattie e malesseri che lo colpiscono, chiede aiuto agli altri suscitando un sincero interesse per la propria salute, che le vittime cercheranno di curare. In questo modo creerà un legame forte con coloro che si prodigheranno per alleviare le sue pene e i suoi malesseri, avendo così campo libero per assorbire energia.

6) Integralista

Scatena nelle proprie vittime un vero e proprio clima di terrore e paura servendosi di rigidi controlli morali. In questo modo, chiunque cadrà tra le sue grinfie si sentirà continuamente impaurito dalla sua ira e temerà ogni sua reazione, cercando in tutti i modi di compiacerlo. Così facendo il vampiro lega a sé le proprie vittime e si ciba tranquillamente della loro energia vitale.

7) Adulatore

La sua trappola per legare a sé le vittime è un sottile gioco seduttivo. Ricoprendo le proprie vittime di falsi elogi e complimenti, le fa sentire apparentemente importanti e considerate; in seguito sparisce per poi ritornare di nuovo. In questo continuo tira e molla assorbire energia diventa per il vampiro un gioco facilissimo.

8) Sorvegliante

Questo è uno dei peggiori tipi di vampiro energetico. Si fa credere apparentemente buono e pronto a prodigarsi per il bene delle proprie vittime, ma in realtà questo non è altro che un modo per mantenere il controllo e assorbire più energia che può. Appena possibile, infatti, troverà ogni occasione per far sentire in colpa le vittime scatenando il tipico clima di insicurezza favorevole all’ottenimento dei propri scopi.

Cadere nella trappola dei vampiri energetici è molto più facile di quanto si pensi, soprattutto perché tendono a far parte della cerchia più ristretta delle persone che circondano la vittima. La pericolosità principale dei vampiri emotivi sta, come detto in precedenza, nel ricatto emotivo: verosimilmente si è affezionati a queste persone, per cui riesce difficile non assecondarne le richieste.
In alcuni casi si può provare a instaurare un cambiamento, facendo notare, il più cautamente possibile, gli atteggiamenti negativi da parte del vampiro, manifestando la propria infelicità e il proprio disagio: se si ha a che fare con una persona intelligente e pronta all’autocritica, il rapporto potrà cominciare a migliorare.

Se tuttavia si ha a che fare con un vampiro resistente, purtroppo non  rimarrà altra scelta che interrompere i rapporti con esso.

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