Veleno all’opposizione? La Russia, Trasimaco e la giustizia come utile del più forte

Sembra che A. Naval’ nyj , oppositore di V. Putin, sia stato avvelenato. Sarà per la campagne anti-corruzione?  Per le critiche dirette al Presidente della Repubblica federale? L’unica certezza in questa nebulosa caotica riguarda la giustizia: in Russia essa onora il più forte!

Fonte: “Mondo”, “Russia, caso Naval’ nyJ […]”, a cura di L. Coen, 20/08/2020.
Non serve informarsi chissà dove per capire che i risvolti marxisti/comunisti in chiave contemporanea hanno dato luce a regimi dittatoriali. Cina e Russia sono esempi lampanti e, un episodio a favore della tesi, è capitato a fagiolo negli ultimi giorni: il leader dell’opposizione sembra essere stato avvelenato ed è curioso come i titoli dei giornali di estrema sinistra (anche italiani) utilizzino un sonoro condizionale nei titoloni da prima pagina. Tralasciando il giornalismo, dei piccoli dati per decorare la meravigliosa Repubblica semi-presidenziale: nel 2013 la Russia venne classificata al 148° posto (su 179 Paesi) nell’indagine circa la libertà di stampa e, per ciò che concerne il World Justice Project,  un ottimo 80° posto (su 99 Paesi) in termini di “stato di diritto“. Si entri nel merito della notizia del leader di “Russia del Futuro”, prendendo in analisi la posizione di Trasimaco nella Repubblica di Platone

Fonte: “F! Formiche, analisi commenti e scenari”, articolo a cura di E. Rossi, 20/08/2020.

La giustizia secondo Trasimaco

La questione scottante riguarda la giustizia e la forza. Bisogna fare un piccolo salto all’indietro per fare passi avanti nella risoluzione dei “problemi politici interni”, ogni tanto. Si vada fino al 350 a.C, presunto periodo di pubblicazione del dialogo platonico. Nella Repubblica Platone, per bocca di Socrate, mette sul piatto i risvolti  dialettici che apportano le varie definizioni date alla giustizia. A proposito di ciò, Trasimaco offre la propria: per lui essa rappresenta “il diritto del più forte”. Celebre sofista di Calcedonia, egli rispecchia e lo spirito politico esaltato dagli ateniesi nelle “Storie” di Tucidide e lo spirito rosso che aleggia minaccioso in una contemporaneità fin troppo lacerata… ma questo è un altro discorso. Si afferma che, in ogni circostanza, l’uomo giusto sembra avere la peggio nei confronti di chi è ingiusto (333b). Come se non bastasse, secondo il sofista l’assoluta ingiustizia riesce a portare felicità al tiranno. Socrate riuscirà a smentirlo, tuttavia Trasimaco ci ha visto lungo affermando che “si condanna l’ingiustizia non per timore di praticarla, ma per paura di subirla.” Avvelenare l’oppositore sarebbe la cosa giusta da fare al fine di preservare intatta la propria integrità. Siete al Governo e avete paura di sentire il fiato sul collo dell’opposizione? Sapete cosa fare. Chi ha tempo per guadagnarsi la fiducia del popolo elettore? È più rapida la via del terrore!

Il veleno per zittire le scomodità

Un po’ di cicuta per Socrate, un goccio di arsenico per Napoleone e altrettanto veleno per Naval ‘nyj: facile no? Certamente, se ciò non andasse a scontrarsi con secoli di tentativi di installazione di Repubbliche Democratiche fondate sull’eguaglianza e, auspicabilmente, sulla meritocrazia . Si conosce la storia di Socrate e anche quella di Napoleone, dunque non ci si soffermi ulteriormente. È curiosa, invece, la vicenda travagliata del leader dell’opposizione in Russia: sembra che già nel 2017 abbia avuto un’ustione agli occhi causata da presunta tintura verde utilizzata, di norma, come disinfettante. Però è strano: davvero non si capisce perché se la prenda con il mandato infinito di Putin… Ah, dite che i mandati possono essere al massimo due e di quattro anni di norma altrimenti si trasforma in una dittatura a tutti gli effetti? Forse, sotto sotto, avete ragione voi. Ma basta questo per scagliarsi contro Putin? Ah, dalla regia affermano che i distretti federali russi sono gestiti da membri scelti personalmente dal Presidente! Sarà per questo che combatte Naval’nyj? Oppure per il fatto che Putin abbia sfruttato nel 2008 un mondo in ginocchio per estendere il proprio mandato fino a 6 anni? Oppure per altro ancora? In sintesi, il povero leader di “Russia del Futuro” vorrebbe combattere l’ingiustizia insinuata in ogni colore della bandiera russa, ma il triste presagio è quello che ha accompagnato lo stesso Don Quijote de la Mancha, il quale ha lottato un’intera esistenza contro i mulini a vento.

In conclusione?

In conclusione, si dovrebbe stendere un velo pietoso sulla vicenda. Oramai, è un’ulteriore aggiunta di degrado spiazzante che sta accompagnando questo fatidico 2020. La lista è lunga, la conosciamo tutti: incendi in Australia, COVID-19 (e tutte le decisioni prese a riguardo, tra cui sorseggiare vodka per sconfiggere il virus in Bielorussia), Kobe Bryant… ognuno potrebbe compilare la propria successione di eventi catastrofici e tutti avrebbero la loro pagina piena di inchiostro. Personalmente e sinceramente, non ho l’integrità morale per rilasciare spunti di riflessione riguardo a questo episodio di tirannia e ingiustizia. Auguro semplicemente pronta guarigione ad A. Naval’ nyj e di ritornare in forze per continuare a combattere contro il male che affligge il suo Paese: che il suo impegno sia di esempio a tutti coloro che vogliono entrare in questa guerra!

 

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