The Society è la serie Netflix che dà ragione a Durkheim

 La serie Netflix “The Society” tenta di comprendere come le società si formino, sviluppino e rimangano unite

The Society” è la serie che esprime al meglio le teorie di Durkheim su come le società possano rimanere unite e il ruolo fondamentale che la religione assume nel loro sviluppo

“The Society”

Tutti noi nasciamo e viviamo all’interno di una società ma non sempre siamo consapevoli del come e del perché queste si formino e rimangano unite. La serie targata NetflixThe Society”, ispirata dalla famosissima favola “Il pifferaio magico”, narra di come alcuni adolescenti di una scolaresca vengono forzatamente catapultati in un luogo simile alla cittadina in cui hanno vissuto per anni ma completamente disabitata e quindi costretti ad organizzare una nuova società per poter sopravvivere. Tramite questa storia, l’autore Christopher Keyser tenta esplicitamente di far comprendere al suo pubblico la necessità di sapere il perché le società nascono, come rimangono unite e quanto sia importante la cooperazione tra chi ne fa parte. Agli albori della sociologia sono state individuate le tre domande cardini su cui gli studiosi avrebbero dovuto indagare e sono: “come interagisce l’uomo sulla società e viceversa?”, “come e i quali circostanze avvengono i cambiamenti?” e “cosa tiene le società unite?”. In questo articolo parleremo dell’ultima delle tre domande sociologiche citate e come questi si adatta perfettamente alla serie TV di cui stiamo discutendo.

Cosa tiene unite le società?

Il sociologo Emile Durkheim ha concentrato una parte dei suoi studi sulle motivazioni per le quali le società rimangono unite. Egli per trovare una spiegazione elabora innanzitutto il concetto di “coscienza collettiva” ovvero l’insieme di sentimenti e delle credenze che hanno in comune il gruppo di individui che formano la società orientando così questi all’ordine e alla collaborazione. Successivamente lo studioso inizia a domandarsi sul perché i componenti di una società diventano col passare del tempo sempre più autonomi ma contemporaneamente molto più dipendenti dagli altri membri del contesto sociale. Egli per rispondere a questa domanda elabora il concetto di “solidarietà sociale” basato sulla divisione del lavoro. La solidarietà sociale si divide in “meccanica” e “organica”: la prima consiste su una scarsa divisione del lavoro mentre la seconda, tipica della società attuale, si basa su una divisione del lavoro molto più complessa e da rapporti di interdipendenza fra le persone. Proprio la grande divisione delle occupazioni dà l’opportunità alle persone di creare un rapporto di collaborazione e dipendenza assolutamente necessario per la sopravvivenza di tutti tenendo così gli individui in società. Tale concetto è perfettamente inserito in “The Society” dove i personaggi iniziano, a seconda delle loro capacità, ad assumere un ruolo e intraprendere un lavoro per poter garantire a tutti la possibilità di vivere in quella difficile circostanza.

Il ruolo della religione

Nella realtà come in “The Society” assume un ruolo fondamentale nell’unione di individui in società la religione. Essa, come ci spiega Durkheim, ha il fondamentale ruolo di offrire credenze comuni e un’identità morale agli individui evitando così la distruzione del contesto sociale, anche se, secondo il sociologo, questa sia solo un’invenzione dell’uomo. In un episodio della serie di cui stimo discutendo gli adolescenti, inconsapevoli delle motivazioni per cui sono ormai soli, iniziano a pregare Dio e questo gesto da loro la speranza di poter risolvere la situazione a prescindere che questi esista o meno.

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