Il LEAF (large european acoustic facility) testa satelliti e veicoli spaziali a livelli di pressione sonora elevatissimi, verificandone la resistenza prima di essere istallati sui razzi. I suoni prodotti simulano il decollo di numerosi jet, come se fossero uditi ad una distanza di 30 metri. La pressione generata dal rumore stesso è in grado di scaraventare a terra una persona, uccidendola quasi sul colpo. Tutto questo porta alla mente immagini di un videogioco: Skyrim, e tre parole: ‘ Fus Ro Dah’. Cos’è un suono? E come può questo fenomeno uccidere?

Parola alla fisica

In acustica, un suono è rappresentato da un’onda sonora: un segnale che si propaga in un mezzo. Quando il mezzo è rappresentato da un gas o da un liquido, questo segnale non è altro che una variazione di pressione. Per esempio, quando una corda di chitarra vibra, mette in vibrazione le particelle d’aria che gli sono immediatamente adiacenti. In questo modo trasmette a distanza la vibrazione attraverso un’onda elastica, detta appunto onda sonora. La corda sollecitata produce una serie ritmica di compressioni e rarefazioni che il nostro sistema uditivo è in grado di tradurre. Queste onde possono essere misurate in decibel (dB), un’unità di misura logaritmica che indica il livello di pressione sonora. Inoltre, tramite un semplice calcolo, è possibile trasformare un valore da decibel ad un’unità di misura della pressione: il Pascal. Infatti il decibel è definito come: 10 * log in base 10 (P/Pi), dove P è la pressione generata ad un determinato livello di decibel, e Pi la pressione sonora minima udibile.

Il nostro orecchio percepisce solo suoni puri, aventi andamento sinusoidale

Il suono uccide

Il nostro orecchio possiede una soglia del dolore. Mediamente questa si trova intorno ai 134 dB che, di per sé, può causare seri problemi all’orecchio interno a lunghe esposizioni. Può essere scontato ma più un suono è forte maggiore sarà l’onda di pressione generata. La pressione minima con la quale avviene una lacerazione nel timpano è di 50 KPa, corrispondente a 188 dB. Con questi valori i timpani scoppiano, con 80 – 100 KPa ( 190-193 dB) i polmoni collassano portando ad una morte istantanea. Livelli inferiori (150 – 180 dB) causano una morte  più lenta, per embolia gassosa. Quest’ultima rappresenta un’ostruzione di un’arteria o di una vena da parte di corpi estranei, come un coagulo o, come in questo caso, una bolla d’aria che può portare ad ictus, attacchi di cuore e insufficienza respiratoria.

Il thu-hum

Skyrim è la quinta puntata di ‘The Elder Scrolls’, un’avventura fantasy GDR. La storia racconta dell’ultimo dei Dovahkiin,  coloro nati con l’anima di un drago ed il sangue di un mortale. Durante il lungo percorso di gioco, il protagonista impara ad utilizzare vari thu-hum:  artefatti di magia sotto forma di parole dall’immenso potere. Le  grida hanno svariati utilizzi: alcuni affilano le spade, altri richiamano eserciti ed altri ancora sputano fuoco. Uno in particolare genera, quella che sembrerebbe, una vera e propria onda di pressione. Essa sarebbe capace di scaraventare a terra i nemici, quindi possiamo immaginare che l’urlo generi una pressione tra i 100 e i 150 KPa, circa 195 dB. Pur essendo altamente improbabile, per un essere umano, emettere un simile suono forse non lo è per un drago.

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