Silvio Berlusconi: scopriamo l’impero politico ed imprenditoriale del Cavaliere che ha segnato un’era

Tra potere, politica e scandali, analizziamo le vicende biografiche, storiche e politiche che hanno come protagonista Silvio Berlusconi.

A pochi giorni dalla notizia della morte di Silvio Berlusconi scopriamo la vita di un uomo che, nel bene e nel male, con alti e bassi, tra trionfi e scandali, ha segnato in maniera indelebile la storia della politica italiana.

LE VICENDE BIOGRAFICHE E L’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

Silvio Berlusconi nacque il 29 Settembre 1936; figlio di Luigi Berlusconi, impiegato alla Banca Rasini e Rosa Bossi, casalinga. Dopo aver preso la maturità classica al liceo salesiano Copernico, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. Nel frattempo comincia a svolgere ogni genere di lavoro, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo, suona il basso e canta perfino sulle navi da crociera. Dopo essersi laureato in legge a Milano si dà all’edilizia e da quel momento comincia la sua ascesa imprenditoriale. La sua abilità di intrattenitore e comunicatore, la sua passione per gli affari e il suo interesse per la musica sono elementi che si sono riflessi nel corso della sua carriera imprenditoriale e politica. L’adolescenza di Berlusconi ha svolto un ruolo importante nella formazione della sua identità e delle sue aspirazioni. Nel corso degli anni, ha fondato e acquisito numerose aziende che si sono rivelate cruciali per la sua ascesa come imprenditore di successo. Negli anni ’60, Berlusconi iniziò a investire nel settore dell’edilizia e dello sviluppo immobiliare. Fondò la Edilnord, una società di costruzioni che si occupava di progettazione e realizzazione di residenze, uffici e centri commerciali. Questa attività si rivelò estremamente redditizia e contribuì alla sua crescita finanziaria. Negli anni Settanta Berlusconi intraprese una nuova avventura nel settore dell’editoria e dell’intrattenimento, infatti nel 1978, acquisì l’azienda Arnoldo Mondadori Editore, una delle maggiori case editrici italiane, che pubblicava libri, riviste e giornali. Questa acquisizione gli consentì di ampliare la sua influenza nel mondo dei media. Successivamente, nei primi anni Ottanta Berlusconi fondò le fondamenta di quella che sarebbe poi diventa Mediaset. Il 20 febbraio 1986 Berlusconi divenne proprietario del Milan, club calcistico di cui è stato presidente dal 24 marzo 1986 al 13 aprile 2017. A proposito del Milan dichiarò:

“Il Milan è la squadra più titolata del mondo, e io il presidente che ha vinto più trofei”

Il 28 settembre 2018, tramite la Fininvest, è divenuto proprietario del Monza, club calcistico allora militante in Serie C. Quando entrò in politica lasciò tutte le cariche sociali che ricopriva nelle sue imprese, rimanendone proprietario. È considerato uno degli imprenditori e dei politici italiani più influenti. Il 5 aprile 2023 gli viene diagnosticata una polmonite sorta nel quadro di una leucemia mielomonocitica cronica da cui era affetto e ne viene annunciata la morte il 12 Giugno.

GLI SCANDALI E I PROCESSI

La vita politica di Berlusconi fu caratterizzata da alti e bassi, trionfi e scandali, suscitando reazioni contrastanti tra i cittadini italiani. Le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto nel corso degli anni sono numerose e complesse. Una delle prime e più note indagini giudiziarie che coinvolsero Berlusconi fu il cosiddetto “Processo SME” negli anni ’90. L’accusa era di appropriazione indebita e false comunicazioni sociali in relazione alla vendita di quote di una società chiamata SME (Società di Mutuo Soccorso tra Esercenti) a persone fisiche e giuridiche collegate a Fininvest, la holding di Berlusconi. Un’altra vicenda giudiziaria importante è stata il cosiddetto “Processo Mills”, che riguardava l’accusa di corruzione di un avvocato britannico, David Mills, in cambio di falsa testimonianza a favore di Berlusconi in un altro processo. Durante gli anni ’90 e 2000, quando Berlusconi era il leader di Forza Italia e il Primo Ministro italiano, sono emerse varie speculazioni riguardo al suo presunto coinvolgimento con la massoneria, in particolare con il GOI. Era già stata resa nota da tempo la partecipazione di Berlusconi alla P2; nello specifico il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia Propaganda 2 (P2), presentato al gran maestro venerabile Licio Gelli. Nel 1997, Marcello Dell’Utri fu coinvolto in un processo che lo accusava di associazione mafiosa e di essere stato intermediario tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi. Da questa vicenda pare siano emersi dei possibili rapporti che Berlusconi potrebbe avere avuto con la mafia. Nel corso degli anni Silvio Berlusconi è stato coinvolto anche in altre condanne e processi, possiamo ricordare il “Processo Mediaset”, il “Processo Ruby” e il “Processo Unipol”. Nonostante ciò Berlusconi ha sempre dichiarato la propria innocenza e affermato di essere vittima di persecuzione politica. In totale è stato imputato in oltre trenta procedimenti giudiziari ed interdetto, a seguito della condanna avvenuta nel 2013, ai pubblici uffici per due anni per frode fiscale,decadendo quindi da senatore e cessando di essere un parlamentare.

LA CARRIERA POLITICA E LA CREAZIONE DI “FORZA ITALIA”

Nel 1994, in occasione del primo turno elettorale svoltosi sotto l’egida del nuovo sistema elettorale ( che da proporzionale era passato a maggioritario), emerse la figura di Silvio Berlusconi. Come abbiamo visto, Berlusconi aveva già creato e monopolizzato il sistema delle televisioni private, era presidente della “Fininvest” e proprietario della squadra di calcio del Milan e aveva interessi economici e finanziari in molteplici campi. Creò così dal nulla una nuova forza politica, ovvero “Forza Italia”. Si propose come polo aggregatore di un centrodestra voglioso di contrastare il probabile successo elettorale delle sinistre. Venne chiamato il “cavaliere”. Forza Italia si impegnò a realizzare una coalizione con Alleanza nazionale, Lega Nord e CCD. Lega e Alleanza sembravano incompatibili tra loro, perché la prima era statalista e nazionalista, la seconda antistatalista e paraseparatista. Berlusconi fece allora fronte comune con la prima nelle regioni settentrionali, sotto la sigla del “Popolo della Libertà”; e con la seconda nelle regioni meridionali e centrali, dando vita al “Polo del buongoverno”. Il risultato fu che il centro-destra vinse le elezioni a spese del centro-sinistra ma le tensioni interne alla coalizione vincente portarono però dopo pochi mesi alla sua crisi. Berlusconi fu sostituito da Lamberto Dini alla guida di un nuovo governo “tecnico” che durò fino al 1996. Bisogna ricordare l’incontro tra Silvio Berlusconi e Oscar Mammì , avvenuto grazie ad un ex presidente della Provincia di Roma che fece incontrare i due in un hotel in via Vittorio Veneto a Roma, ed in quell’occasione Berlusconi e Mammì si strinsero la mano, tanto che nel 1990, fu promulgata “La legge Mammì”, una legge italiana che ha avuto un impatto significativo sul settore dei media e ha favorito l’impero mediatico di Silvio Berlusconi. Nel 2001 la coalizione di centro-destra, comprendente la Lega e guidato da Berlusconi, vinse il turno elettorale. Nel 2006 vinse il centro-sinistra guidato da Prodi. Nel 2008 in un turno elettorale anticipato dovuto alle spaccature del centro-sinistra tornò a vincere il centro-destra ancora guidato da Berlusconi. Dal 2011 un ulteriore crisi interna alla coalizione di centro-destra portò alle dimissioni di Berlusconi e alla nascita dell’ennesimo governo tecnico presieduto da Mario Monti. Il 16 Novembre 2013, tornato candidabile nel 2018, è stato eletto parlamentare europeo alle elezioni europee del 2019, tornato candidabile nel 2018 dopo una serie di processi, condanne problemi legali, è stato eletto parlamentare europeo alle elezioni europee del 2019. Vinse alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 nel collegio uninominale di Monza tornando così al senato dopo una lunga assenza. Le vicende politiche legate alla sua immagine hanno segnato così tanto la vita pubblica italiana dalla metà degli anni novanta che tale atteggiamento venne definito “berlusconismo”.

“La libertà è l’essenza dell’uomo, della nostra mente e del nostro cuore, della nostra intelligenza e dei nostri sentimenti, l’essenza della nostra capacità di fare e di creare, è l’essenza dell’uomo e Dio fin dalle origini, l’uomo lo ha creato così, lo ha voluto libero!”

 

 

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.