Citando il termine satanismo molto probabilmente la maggior parte di voi avrà sentito un brivido di freddo, poiché il mondo contemporaneo ci ha illustrato questo fenomeno attraverso stereotipi televisivi o strane storielle. Eppure, in ambito sociale criminologico questo è un fenomeno estremamente ampio, basti pensare che nelle forze armate esistano delle categorie di investigatori dediti solamente al satanismo criminale ovvero le squadre anti-sette. I culti satanici hanno una lunghissima storia alle spalle, che partendo dall’eterno scontro tra bene e male si intensificano attraverso differenti tendenze. Il riferimento a Satana non per forza deve far leva su fattori biblici, ma è semplicemente un simbolo che viene inteso come opposto alle religioni preponderanti nella società, un fenomeno che in sociologia viene chiamato controculturale, ovvero opposto ai paradigmi religiosi odierni. Ma quando parliamo di setta la situazione si complica, dal momento che intendiamo un gruppo di persone legate dagli stessi valori nell’ambito della controcultura, quindi seguaci di fenomeni controcorrenti molte volte legati a quella che al giorno d’oggi viene definita sfera deviante. All’interno delle sette sataniche seguaci del maligno e di tendenze occulte possiamo trovare innumerevoli differenze, ma ovviamente anche analogie, poiché si tratta di un fenomeno talmente tanto ampio, comune e talvolta pericoloso sul quale è necessario che la società prenda atto. Tuttavia rimarrete sorpresi dal fatto che esistano tipi di satanismo non criminale, quindi non occulto e che questi vadano semplicemente a contrapporsi, come moltissime dottrine religiose odierne, alle religioni contemporanee.

I differenti tipi di satanismo

Il sociologo delle religioni Introvigne ci ha fornito un’accurata analisi sul fenomeno del satanismo e sui differenti tipi di sette sataniche, quella certamente più nota e della quale sappiamo presenti il maggior numero di adepti è il satanismo occultista ovvero la corrente più oscura ed occulta, caratterizzata principalmente dall’uso di quella che viene definita magia nera. La figura di Satana viene intesa come quella di un anticristo, i suoi seguaci sono molto critici nei confronti delle religioni odierne e vengono riconosciuti per le loro tendenze cerimoniali molto complicate ed elaborate. Il satanismo occultista fa parte di quella schiera di sette sataniche note per il loro atteggiamento criminoso soprattutto a causa delle loro abitudini rituali. Per chi pensasse che questo genere di tendenze si verifichi, come d’altronde è luogo comune, in paesi prettamente americanizzati come ci insegnano i film: vorrei informarvi che in Italia il Torinese è il luogo più noto per le pratiche di satanismo occultista. Negli anni 60 il musicista LaVey fondò la Chiesa di Satana dando inizio al fenomeno del satanismo razionalista, completamente differente dal primo appena citato, poiché opposto a tutte le dottrine cristiane, ritenute oscurantiste, visualizzando, invece, una visione antropocentrica del mondo. L’idea che la divinità cristiana sia causa di una mancata conoscenza è molto diffusa nelle dottrine sataniche, tanto che altri tipi di satanismo concernenti una rivalsa di conoscenza concreta sono il satanismo gnostico e il satanismo luciferiano, questi tre tipi di satanismo non sono ritenuti pericolosi, ne dediti ad eventuali atteggiamenti criminali.

Quando il satanismo diventa criminale

Andando a scavare nel profondo di questo mondo, oltre al satanismo occultista sopra citato, ricordiamo quelle che vengono definite psico-sette e la tipologia di satanismo più pericolosa e macabra che vi sia, ovvero il satanismo acido. Per quanto concerne le psico- sette queste sono note a causa della manipolazione mentale che viene esercitata sugli individui, molto spesso gli adepti sono persone deboli e fragili le quali fanno riferimento su leader carismatici quali i capi delle sette. Questi ultimi attraverso  tecniche manipolative e il loro atteggiamento conformante fanno in modo che nella setta si vada a determinare un medium dominante che venga seguito da tutti i seguaci, molte volte pur di raggiungere obbiettivi promessi dal leader si compiono gesti dei quali la persona non ne è nemmeno pienamente consapevole, come atti criminali e talvolta crimini di sangue che vengono intesi come sacrifici per raggiungere i propri scopi vitali. La setta intesa come microcosmo appare al seguace come una vera e propria famiglia da rispettare e da adorare, di conseguenza come molto spesso accade, si entra in un circolo vizioso che termina frequentemente in maniera negativa, basti pensare alle esperienze di coloro i quali ne sono usciti, e la cosa particolare è che si tratti spesso di organizzazioni molto grandi, come ad esempio Scientology. 

Il satanismo acido è un fenomeno che occupa sopratutto giovani disadattati, molto più inclini a fattori criminosi di svariato tipo, aggiungendo come ulteriore supplemento l’assunzione di sostanze stupefacenti, profanazione di cimiteri, occultismo di svariato tipo, tecniche cerimoniali e ritualizzanti. Anche in questo caso la vittima può essere intesa come sacrificio per poter avere maggiore predominio nella setta. Un esempio di satanismo acido in Italia sono state certamente le famose Bestie di Satana mentre invece negli Stati Uniti i seguaci di Manson.

Elementi e caratteristiche della criminalità satanica

Molto spesso i riti satanici vengono esercitati all’aperto, in zone nascoste o addirittura nei cimiteri dove molto spesso le forze del’ordine si trovano ad indagare su tombe profanate o riesumazione di cadaveri. I riti al chiuso invece avvengono frequentemente in edifici abbandonati i quali diventeranno i veri e propri covi della setta. Tra i simboli più manifestati sulle scene del crimine ritroviamo certamente fattori anticristiani, croci rovesciate, numeri o lettere a ripetizione, la croce doppia ovvero la croce di Nerone, senza dimenticare un’eccessiva iconografia nei confronti del maligno. Gli atti più estremi compiuti dalle sette sono omicidi, occultamento di cadavere con annesse parafilie post-mortem, uccisione di minori o semplicemente di uomini intesa come consacrazione e come gesto sacrificante dei confronti di Satana. Inoltre i satanisti non operano a caso, ma vi sono precisi giorni dell’anno dove i loro rituali hanno luogo.

Queste sono le principali caratteristiche del satanismo, mi auguro che sarete rimasti sorpresi dal fatto che molte volte la maggior parte dei luoghi comuni con i quali cresciamo non si manifestino come tali.

Simona Canino

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