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Quanto fu importante Firenze nell’Italia rinascimentale? Ce lo raccontano alcuni videogiochi

Quanto fu importante Firenze nell’Italia rinascimentale? Ce lo raccontano alcuni videogiochi

Il capoluogo toscano è ormai la culla del Rinascimento, secondo gli storici. E anche una piacevole ambientazione per alcuni videogiochi.

Cosa vedere a Firenze in 3 giorni - Info Turismo

La città che portò agli albori il significato di “floridezza” non è solo conosciuta per l’arte e la storia. Sviluppatori come la Ubisoft e la Polyphony Digital hanno trovato in Firenze il luogo ideale per i loro masterpieces. Vediamo quali.

Assassin’s Creed: quando la storia incontra l’azione

Quasi tutti potranno certamente conoscere la famosa saga action-adventure, creata dalla casa sviluppatrice francese Ubisoft. L’immaginario collettivo del protagonista Desmond Miles ci ha fatto conoscere personaggi come Altair, Connor ed Edward Kenway,  e soprattutto, Ezio Auditore. Quest’ultimo è il personaggio principale del secondo capitolo. Il nostro assassino dovrà affrontare tante sfide in una Firenze medicea, i cui antagonisti indubbi sono rappresentati dalla famiglia de’ Pazzi. Gli autori dell’omonima congiura ai danni dei Medici tuttavia verranno uccisi dallo stesso Ezio, che dopo aver salvato Lorenzo Il Magnifico, si dedica alla vendetta della sua famiglia. L’immaginario Uberto Alberti infatti ha giustiziato sia il padre che i fratelli, dopo aver bruciato le prove della loro innocenza. Successivamente però, si scopre che egli non ha agito in maniera solitaria, bensì fu un mandante dei Pazzi. Che a loro volta sono membri di una confraternita di Templari, di cui fanno parte anche Girolamo Savonarola e la famiglia Borgia. Il gioco successivamente prosegue con Ezio che, assieme alla confraternita di Assassini, avrà la sua vendetta, conoscendo anche personaggi di rilievo nella Firenze rinascimentale. Ad esempio Leonardo da Vinci, il quale diventa un suo amico, e partiranno assieme per Venezia. Oppure Niccolò Machiavelli, il padre della scienza politica, che convincerà Enzo ad entrare ufficialmente nella Confraternita. Giocare per credere!

Assassin's Creed II (Game) - Italy For Movies

The Medici Game: una avventura (economica) in un museo

A Firenze è ambientato anche questo videogioco degli anni nostri. The Medici Game tuttavia non è compatibile con Playstation e Xbox, bensì può essere giocato dai nostri cellulari Ios e Android. Durante il lockdown si è anche provveduto a rendere gratuita la prima parte del gioco.
La protagonista è Caterina, una appassionata di storia dei Medici, la quale deve tentare di risolvere una serie di enigmi legati alla famiglia. Il luogo scenografico non è del tutto casuale: si tratta infatti del Palazzo Pitti, il famoso palazzo rinascimentale. Caterina dovrà indagare su un omicidio avvenuto all’interno della struttura, decifrando di conseguenza una vasta gamma di opere d’arte. Come in una sorta di museo interattivo, il gioco provvede a raccontare quasi tutti i protagonisti delle vicende dei Medici, in chiave storica. Mentre lo stesso Palazzo Pitti è stato ricostruito interamente, tramite uno scrupoloso lavoro fotografico, che ha permesso una attenta ricostruzione delle sale attraverso una tecnologia computerizzata.
The Medici Game non è costoso, a differenza dei suoi “simili”. Come un qualsiasi gioco scaricabile da Play Store (Android) o App Store (iPhone), il prezzo è di 2,29 euro. Accomodante no? Una visita avventurosa in un museo, allo stesso costo di un cappuccino con il cornetto.

Anche le automobili corrono nel centro di Firenze

Sono molti i videogiochi che hanno a che fare con i motori, aventi almeno una pista nel capoluogo toscano. Sì, una di quelle ben strutturate, che molto spesso vi distraggono, mandando a puttane la corsa.
Gran Turismo Sport e Gran Turismo 5 sono due esempi. Entrambi offrono la possibilità di gareggiare in un circuito dove si possono ammirare la Galleria degli Uffizi, Piazza della Signoria, il Ponte Vecchio e la Chiesa di Santa Maria del Fiore.
Altro gioco è Project Gotham Racing 2. Differente dai due più conosciuti Gran Turismo per grafica e per circuito, offre tuttavia la possibilità di correre con le altre auto in luoghi suggestivi. Tuttavia pecca un po’ di non curanza, poiché non vengono menzionati alcuni monumenti nel tragitto.
Altri giochi meno conosciuti poi utilizzano Firenze come pista. Tra cui Superstar V8 Racing, basato però su circuiti che non prevedono l’ammirazione dei monumenti fiorentini. Si può competere con gli avversari solo su uno di questi all’interno di una stradina, come in Top Gear. Triste!

La potenza del Rinascimento fiorentino ha glorificato Firenze

Ma quindi cosa c’entrano i videogiochi con le due epoche rinascimentale e moderna, svoltesi nel capoluogo fiorentino, che hanno segnato la storia con la signoria medicea? La risposta sta nei dettagli. Se non ci fossero stati personaggi quali la famiglia Medici, e i suoi “successori” morali quali Savonarola e Machiavelli, non si sarebbe provveduto a creare in Firenze un periodo di splendore. L’immaginario collettivo contenuto in questi videogiochi ha a che fare con evidenti prove della Firenze, prima signoria e poi repubblica.
Tutto iniziò con l’epoca della famiglia Medicea, che instaurò in Firenze un proprio dominio, il quale vide un periodo raggiante nelle arti e nella storia. Poi con la loro cacciata, il frate Savonarola instaurò una repubblica, seppur la sua contrarietà con Papa Alessandro IV Borgia, il quale lo scomunicò tempestivamente. Dopo la morte del frate al rogo, si susseguirono governi potestarili, molto criticati dagli storici d’epoca, tra cui Machiavelli. Successivamente avvenne il ritorno dei Medici, con papa Leone X che governò da Roma. Ma è solo con l’Assedio di Firenze negli anni 1529-30 che cessò di esistere la repubblica fiorentina. Firenze divenne un ducato, sotto il controllo di Cosimo de’Medici.
Una vicenda storica travagliata, ma allo stesso tempo talmente spettacolare, che è impossibile non cercare di prenderne spunto almeno una volta nelle idee. I videogiochi ne sono un esempio. Ma anche nell’intrattenimento televisivo, con i film e le serie tv. Insomma, è bene studiare la storia. Ma se ci dovessimo guardare intorno e, anziché limitarci a Fifa oppure a Fortnite, allargassimo i nostri orizzonti videoludici…sapremmo di un mondo più istruttivo. Persino su un joystick.

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