Quanto è mutevole la natura umana? Le metamorfosi tra Ovidio e Venom

Realizzare e comprendere davvero quale sia la reale natura degli esseri umani è un’impresa a dir poco ardua a causa della tendenza naturale al mutamento.

Ogni giorno i mutamenti che avvengono in noi, nella società in cui viviamo e nel mondo impediscono all’uomo di riuscire a rispondere alle domande esistenziali che da sempre si pone, poiché la prospettiva attraverso la quale queste domande vengono esaminate è sempre diversa.

Venom e il cambiamento positivo

Amare qualcuno, avere un buon lavoro, un ottimo stipendio ed una vita “tranquilla” è ciò a cui tutti ambiamo. Nel  film “Venom”, adattamento cinematografico della serie a fumetti Marvel, proiettato nelle sale per la prima volta nel 2018, la vita del giornalista Eddie Brock viene stravolta dall’incontro e dall’unione con il simbionte. Giunto sulla terra dallo spazio, Venom è una forma di vita aliena che per sopravvivere all’interno dell’nostro ecosistema  ha la necessità di  entrare in simbiosi con un essere umano. Il cambiamento che avviene in Eddie una volta unitosi con l’alieno è radicale: la sua forza e le sue capacità fisiche vengono amplificate, trasformando l’uomo in quello che nel mondo classico sarebbe stato definito un “semidio“.  In un primo momento Venom cerca di sfruttare il corpo di Eddie per riuscire a ricongiungersi con la propria specie e conquistare la terra, poi succede qualcosa, un cambiamento, che fa sì che anche l’alieno si affezioni al pianeta e all’uomo che lo ospita, trasformandolo da invasore a difensore del pianeta terra.

Riot e la trasformazione della natura umana

Venom non è l’unica forma di vita aliena che riesce a raggiungere il pianeta terra; insieme a lui, infatti, giungono altri simbionti tra cui Riot. L’umano con il quale Riot entrerà in simbiosi è Carlton Drake, un visionario convinto che l’unica speranza per gli esseri umani sia quella di lasciarsi “conquistare” dalla simbiosi con queste creature aliene per riuscire a vivere anche su altri pianeti. Il cambiamento a cui ambisce Drake è troppo radicale: mutare l’intera umanità fondendola con una forma di vita sconosciuta all’uomo solo per poter realizzare le sue “folli” ambizioni. Venom e Riot si ritroveranno, alla fine del film, a doversi fronteggiare l’uno per difendere il pianeta, l’altro per riuscire ad invaderlo e rendere reali i folli piani di Drake.

Le metamorfosi nel mondo classico

Il termine metamorfosi deriva dal greco “μεταμόρϕωσις” che letteralmente significa ‘oltre la forma’. Ultimata nell’8 d.C, l’opera “Le metamorfosi” del poeta latino Publio Ovidio Nasone raccoglie in 11.995 versi più di duecentocinquanta miti greci. L’opera, che più volte è stata definita come un’enciclopedia della mitologia classica, copre un arco temporale che inizia con il Chaos e si conclude con la morte di Gaio Giulio Cesare e il suo catasterismo (processo attraverso il quale un eroe o una divinità viene tramutato in una costellazione). L’opera racconta dunque, attraverso i miti, i cambiamenti che sono avvenuti nel mondo e, ancora meglio, nella società in cui il poeta vive, dall’inizio fino ad un periodo familiare all’autore. Il mutamento, dunque, è ciò che maggiormente ha interessato ed interessa tutt’oggi la natura umana. Oggi più che mai, infatti, l’aforisma eracliteo “πάντα ῥεῖ“, ‘tutto scorre’, è attuale e serve a comprendere meglio la società frenetica e mutevole in cui tutti ci ritroviamo a vivere. Accettare il cambiamento e non dare mai nulla per scontato, comprendere che tutto può succedere e che nulla è definitivo è il senso del breve aforisma che il filosofo ha affidato all’uomo.

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