Quando il cervello ha i brividi: la scienza dietro l’ASMR, nuova tendenza di Youtube

Digitando ASMR sui motori di ricerca, si possono trovare strani video e podcast dove le persone sussurrano o esaltano rumori che, nel quotidiano, percepiamo poco.

asmr
ASMR è una sigla inglese che sta per Autonomous Sensory Meridian Response.

Nonostante non sia ancora una teoria scientifica, molte ipotesi sperimentali sono state avanzate sull’esistenza dell’ASMR, descrivendo di volta in volta l’attività di neuropeptidi e trasmettitori in grado di incidere sul benessere mentale (relax, sensazione di sonno, ecc…).

ASMR su Youtube: nuova strana tendenza

Tutto ha inizio nel 2014, come riporta il sito asmruniversity.com, quando sono stati pubblicati i primi post relativi alla presunta percezione di brain tingles (impropriamente tradotti come “orgasmi cerebrali”) in seguito all’ascolto di video in cui si avvertivano esageratamente dettagli vocali che solitamente vengono tagliati fuori per produrre filmati di alta qualità.
Gli stimoli, come suggerisce la rivista Vogue, possono provenire da eventi banali, come dei sussurri o il crepitio di oggetti che scricchiolano senza sosta. Questa tendenza, ormai divenuta famosa in tutto il mondo su Youtube, ha coinvolto celebrità quali Cardi B e Cara Delevingne che hanno creato una vera e propria serie di video per W magazine.
Per comprendere le sensazioni tipiche dell’ASMR (sperando che ci riusciate almeno voi perché a me non è successo assolutamente nulla, anzi ho solo perso tempo), segue un video di una ragazza italiana che fa cose abbastanza inquietanti solo con l’ausilio di un microfono.

ASMR e scienza: c’è un effettivo collegamento?

Ricapitolando, l’ASMR rappresenta la sensazione provata da alcune persone in risposta a specifici suoni e immagini, e descritta come una sensazione calda e piacevole che parte dalla punta della testa e si diffonde a tutto il corpo.
Al giorno d’oggi, soltanto su Youtube, si contano più di 13 milioni di video, che solitamente gli utenti utilizzano per rilassarsi o per dormire meglio.
Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Sheffield ha iniziato a condurre diversi studi sperimentali per valutare la presunta esistenza dell’ASMR. Dai risultati si evince che effettivamente questi video sono in grado di produrre un senso di rilassamento dovuto alla modifica di parametri vitali quali la decelerazione del battito cardiaco. La conclusione più interessante, evidenziata dal Dr. Poerio, responsabile del dipartimento precedentemente citato, è che i video ASMR potrebbero equiparare da un punto di vista psicologico altre tecniche ben note per la riduzione dello stress, quali la musica e la mindfulness, particolare tipo di meditazione.

Roberto Parisi

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