Riconosciuto anche dal corpo docenti come figura di grande importanza, il ruolo dello psicologo scolastico all’interno delle scuole si sta affermando sempre di più. Il suo compito non è più di mera prevenzione, ma è anche responsabile di garantire il giusto livello di benessere all’interno dell’istituto nel quale lavora. 

Perché lo psicologo scolastico è importante
Il benessere scolastico è strettamente correlato alle prestazioni e al benessere individuali. Per questo lo psicologo scolastico, all’interno del proprio istituto, ha un ruolo fondamentale

In molti paesi europei la figura dello “Psicologo Scolastico” è affermata e ricercata. Importante non solo per le sue azioni preventive, garantisce il giusto livello di benessere scolastico. Gli allievi, inseriti quindi in un contesto che li favorisca e li metta nelle migliori condizioni migliori per apprendere e crescere, hanno mostrato segni di notevole miglioramento in presenza di questa figura professionale.

Perché lo psicologo scolastico è così importante

La presenza nella scuola di uno psicologo scolastico porta ad una particolare attenzione allo sviluppo personale di ogni alunno, garantendo una diversificazione nella formazione di varie formae mentisAbraham B. Yehoshuna, scrittore e docente di letteratura, ha affermato che:” L’importanza dell’insegnamento come figura educativa non dipende dal sistema scolastico bensì dalla capacità dello stesso di risvegliare le coscienze degli alunni riguardo a interrogativi morali”. In un sistema dove sempre di più poniamo l’accento sulle dinamiche relazionali, affettive ed emotive dei processi di apprendimento, in cui il sapere non viene più visto come mero nozionismo ma come un processo di educazione al corretto ragionamento e all’esercizio di un giudizio critico nei confronti della conoscenza stessa, enfatizzando le disposizioni personali, lo psicologo scolastico punta a garantire un benessere generale e un clima favorevole per le relazioni inter-individuali (ed evitare anche fenomeni di bullismo), così da portare ad un processo di apprendimento che sia il migliore possibile.

Psicologo scolastico contro insegnamento monotono e frustrante
Uno psicologo scolastico può aiutare a trovare il metodo di studio che più ci si confaccia, evitando frustrazioni e delusioni

Gli interventi e la metodologia più utilizzata

Gli interventi di questa figura professionale possono essere tanto individuali quanto collettivi: sia attività di consulenza per tutte le figure operanti all’interno della scuola (genitori, insegnanti e alunni) sia attività di gruppo. Una delle metodologie più indicate e diffuse è quella socioaffettiva. Attraverso questa si lavora e si cerca di promuovere comportamenti di collaborazione, solidarietà, mutuo rispetto, riconoscimento ed accettazione delle differenze. Allo stesso tempo, lavorando sulle relazioni interpersonali, si punta ad accrescere l’autostima e la consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. Viene utilizzata anche per la formazione del corpo docenti. Ovviamente i risultati sperati richiedono una presenza e un’attività costante e coerente di questo professionista, e non interventi saltuari.

Le funzioni di uno psicologo scolastico

Psicologo scolastico benefici
I benefici che derivano dalla presenza di uno psicologo scolastico sono molti e indubbi

Le funzioni principali che lo psicologo si trova a garantire, mediante l’educazione socioaffettiva, sono:

  • Promuovere il benessere psico-fisico di studenti e insegnanti;
  • Promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi;
  • La gestione dei conflitti tra i membri di una classe;
  • Un’attività preventiva per il disagio scolastico e l’abbandono degli studi;
  • Favorire il processo di orientamento;
  • Gestione dei rapporti tra scuola e famiglie;
  • Cercare di costruire pari opportunità d’istruzione per tutti;
  • La formazione del corpo docenti sul riconoscimento di specifiche problematiche e delle modalità per affrontarle.

Lo psicologo scolastico e il corpo docenti

Dai dati di un’indagine esplorativa somministrata sotto forma di questionario a 440 insegnanti, è risultato che il 51% dei docenti intervistati considera lo psicologo come una risorsa, e per il 21,3 % rappresenta addirittura una necessità nell’ambiente scolastico. Per la quasi totalità dei partecipanti lo psicologo scolastico è la figura meglio indicata per garantire il giusto benessere scolastico. Solo il 12% degli intervistati limita il ruolo dello psicologo ad un’azione preventiva o richiesta solo in casi di emergenza. Si è quindi andati oltre l’idea del semplice “Sportello d’ascolto“, che già ora era stato rivisto in un’ottica più dinamica e collaborativa. Speriamo allora che sempre di più questa figura si possa affermare e non trovi limitazioni in mentalità ristrette e ancorate a un modello educativo vetusto e non altrettanto efficace.

 

Matteo Sesia