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Perché vergogna e senso di colpa sono emozioni così diverse? Lo insegnano i Linkin Park

Vergogna e senso di colpa: queste due emozioni potrebbero sembrarci identiche, ma in comune hanno poco. Scopriamone di più con “What I’ve Done” dei Linkin Park.

Il senso di colpa e la vergogna sono entrambe emozioni con cui tutti abbiamo familiarità. Certo, sono piuttosto sgradevoli, ma se l’evoluzione ci ha modellati in modo tale da poterle provare, allora vuol dire che in qualche modo possono tornare utili alla nostra specie.

Il senso di colpa

Sapevate che il senso di colpa può essere considerato un’emozione positiva? Sembra paradossale, ma è così. E il ragionamento è semplice.
Proviamo sensazioni spiacevoli legate al senso di colpa quando commettiamo un’azione che danneggia gli altri. Inoltre, più la persona danneggiata ci è vicina fisicamente o affettivamente, più il disagio che proveremo sarà forte.
Il senso di colpa è innescato da una specifica azione che ha danneggiato gli altri, quindi la nostra attenzione è rivolta all’infuori di noi e ci spinge a porre rimedio al danno fatto. Questo è un segno palese del potenziale positivo di questa emozione cosiddetta “autocosciente”.
Il senso di colpa è quindi fondamentale per avere un comportamento socialmente responsabile, perché si basa sull’empatia e ci spinge a rimediare agli errori.
Il senso di colpa ha però anche un lato oscuro e patologico, che emerge quando un individuo si sente troppo spesso in colpa, anche quando non è necessario. Infatti, la tendenza a provare intensi sensi di colpa è collegata allo sviluppo di alcuni disturbi, come ansia e depressione. Ma com’è possibile che il senso di colpa predisposizionale (cioè nella norma) diventi cronico?
Tra le possibili cause del senso di colpa cronico troviamo problemi familiari (genitori con dipendenze o con disturbi psicologici), maltrattamento nell’infanzia e uno stile educativo basato su un eccessiva induzione del senso di colpa nel bambino.

Senso di colpa e vergogna rientrano tra le emozioni autocoscienti, che sono provocate dal confronto tra sé e gli altri (Fonte: Idee Green)

La vergogna

Se il senso di colpa spinge ad agire per rimediare al danno, la vergogna paralizza. Questo succede perché il senso di colpa riguarda un’azione e le sue conseguenze, mentre nella vergogna il nostro giudizio negativo è rivolto direttamente su noi stessi. E così ci sentiamo falliti, incompetenti e vorremmo nasconderci: tutti aspetti che, se ricorrenti, alimentano l’insicurezza.
Se vista da una prospettiva diversa, la vergogna dà comunque un contributo nel tamponare un’azione spiacevole che abbiamo commesso: ci spinge ad evitare di ripeterla.
Come il senso di colpa, anche la vergogna eccessiva può contribuire ad alcuni disturbi, come ansia sociale, depressione, comportamenti aggressivi e indebolimento del sistema immunitario. Ma la tendenza a provare una vergogna paralizzante non è frutto del caso, bensì di particolari esperienze che l’individuo ha vissuto e che l’hanno segnato: tra le altre, maltrattamenti e abusi sessuali, umiliazione ripetuta nell’infanzia ed eccessivo controllo da parte dei genitori, che impediscono al bambino di imparare ad avere fiducia in sé.

La vergogna: caratteristiche e funzioni di un'emozione “sociale” – Il Golfo 24

Il significato della canzone

Ritorniamo all’inizio, a “What I’ve Done” dei Linkin Park.
Sia la melodia che il testo della canzone sono graffianti e malinconici, ma allo stesso tempo le parole invitano all’azione. Una metafora efficace dell’effetto del senso di colpa.
Nel video si susseguono immagini sulle atrocità dell’essere umano, dalla guerra, all’inquinamento industriale e marino, fino alla fame nel Terzo Mondo. Le immagini di corpi segnati dal digiuno stridono con il metro da sarta usato per misurare il girovita di un corpo magro, tonico e attraente. Le immagini contrastanti hanno lo scopo di provocare chi si trova dalla parte fortunata di questo mondo, mentre il testo invita all’azione.
Leggendo attentamente le parole del brano, si nota subito che parlano in prima persona: un auspicio per un nuovo inizio personale, accettando ciò che è stato e puntando tutto sul presente e sul futuro.

For what I’ve done
I start again
And whatever pain may come
Today this ends
I’m forgiving what I’ve done

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