Margherita Hack: ricordiamo la grande studiosa delle stelle a 100 anni dalla sua nascita

Margherita Hack è una delle più grandi studiose della storia contemporanea.

L’artista Sissi (Daniela Oliviero) con un prototipo della statua (Google, Fanityfair.com)

L’astrofisica è nata il 12 giugno 1922 ed è scomparsa il 29 giugno 2013.
Tra poco sarà inaugurata a Milano la prima statua dedicata alla studiosa.

Margherita Hack: una vita per la scoperta

Margherita Hack è una delle studiose italiane più importanti della storia contemporanea.
Nata il 12 giugno 1922, ha occupato la cattedra di professoressa ordinaria di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1° novembre 1992.
Margherita Hack è stata anche direttrice del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997.
È stata, inoltre, un membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Hack ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per molto tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.
La studiosa ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario.
Nel 1978 ha fondato la rivista bimensile L’ “Astronomia”: il primo numero risale al novembre del 1979.
Hack era convinta dell’esistenza delle altre forme di vita nell’Universo, ma sosteneva che a causa di problemi legati alla lontananza non avremmo mai avuto la possibilità di stabilire un contatto.

Un’immagine della studiosa Margherita Hack (Google)

L’iniziativa per la statua a Margherita Hack

La domenica passata, Margherita Hack avrebbe compiuto 100 anni.
In Italia sono moltissime le iniziative per ricordare la grande astrofisica scomparsa nel 2013.
In cima Firenze, sua città d’origine, e Trieste, dove ha vissuto e dove, come prima donna in Italia, ha diretto l’Osservatorio Astronomico portandolo a essere tra i più importanti del mondo.
A Milano sarà inaugurata la prima statua su suolo pubblico italiano dedicata ad una studiosa donna.
La statua dedicata a Margherita Hack sarà installata in Largo Richini, davanti all’Università Statale, lunedì 13 giugno: si intitola “Sguardo Fisico” e nasce dalla creatività di Sissi (Daniela Oliviero), artista bolognese.
La statua sarà alta 2,70 metri.
In questi mesi Sissi ha tenuto informato il pubblico su Instagram circa la creazione della sua opera. stata molto generosa e ha scelto di documentare su Instagram il processo.
Il progetto “Una scultura per Margherita Hack”, promosso come concorso da “Fondazione Deloitte” e realizzato in collaborazione con “Casa degli Artisti” con il supporto del Comune di Milano, era indirizzato solo ad artiste donne.

Sissi accanto alla statua di Margerita Hack (Google, Vanityfair.com)

Margherita Hack: ancora tra noi

Oltre alla sua eredità, patrimonio che la Hack ci ha lasciato, potremo sentirla ancora più “vicina” con questa bellissima rappresentazione.
La statua, forgiata nella Fonderia artistica Carli, rappresenta Margherita Hack mentre emerge da un vortice (la galassia che tanto ha studiato) e senza un piedistallo, quasi a ricordarci il suo caratteristico spirito pratico.
Sissi ha immortalato l’immagine della Hack che mima il gesto del binocolo per ricordarci che le mani sono il nostro primo strumento e che basta la curiosità per scoprire la bellezza del mondo intorno a noi.
Margherita Hack è decisamente riconoscibile, con i suoi capelli scombinati, la sua corporatura, il suo stile, le rughe visibili: è la statua di una scienziata che è stata grandiosa anche nella sua normalità.

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