Lucifer e Sabrina: le serie che raccontano di un satanismo alternativo

Cosa ci siamo persi? L’ascesa dell’Illuminismo sancisce la fine delle scienze magiche, tanto di moda nei secoli precedenti. Oggi però queste tecniche stanno tornando alla ribalta, dal piccolo schermo fin sulla nostra pelle

Una mezza strega adolescente e un megalomane Signore degli inferi, i protagonisti delle due serie che ci spiegano una visione nuova del culto di Satana. In entrambe ci imbattiamo direttamente in queste culture occulte, violente, a tratti putride. Scene non adatte ai deboli di cuore o a ferventi cristiani delle scorse generazioni. Il semplice crocifisso rovesciato è un’immagine forte, considerata blasfema e pericolosa dalle nostre millenarie radici cristiane. Lo schermo della televisione o del computer però ci funge da filtro, e ciò ci permette di sopportare quella messa in scena per quanto sia fedele alla realtà.

Una sorta di favola

Questi culti antichi hanno sempre influenzato e contribuito nella storia dell’uomo. Gli sciamani delle tribù più antiche, gli oziosi oracoli grechi, i puntigliosi sacerdoti della chiesa cattolica, tutti hanno sempre guidato il popolo nelle decisioni più importanti. Viene logico pensare che tutte queste tecniche incomprensibili siano sempre state tenute con gran riguardo dalle élite delle varie civiltà.

Nella storia più vicina a noi, tralasciando il periodo di dominio cattolico in cui le streghe venivano bruciate sul rogo. Durante il Rinascimento la scienze erboristiche e i culti pseudo magici erano parte degli studi accademici dei letterati del tempo, e solo successivamente con la rivoluzione positivista dell’illuminismo, queste pratiche e le relative conoscenze furono escluse definitivamente dalle vite degli esseri umani. Inaccettabili dalla nuova cultura, le pratiche di guarigione, le pozioni magiche e tutto quello che non potesse trovare un riscontro scientifico, fu dimenticato. Oggi però la magia torna un poco a farsi vedere.

Ma cos’è la magia?

Negli anni 60 c’è stato un movimento quasi globale verso la ricerca di un qualcosa di più alto di noi. I figli dei fiori, con l’aiuto di sostanze speciali, cercarono di far conoscere alla società occidentale le pratiche di popoli antichi. Il movimento si è spento, ma molte persone hanno continuato a ricercare quelle discipline. Alla fine sono arrivate anche da noi, e parole come yoga sono diventate comuni nel nostro vocabolario. I massaggi energetici, le pietre filosofali, le miriadi di corsi di Nirvana tenuti da capelloni con la barba sono sbucati in ogni città.

È necessario specificare che si può credere oppure no a queste metodologie, ma è consigliabile non scontrarsi sull’efficacia delle cure alternative. Però è ineccepibile il fatto che la parola “magia” sia nella nostra concezione. Ancora misteriosa e impossibile da conoscere con precisione, la magia continua a far paura.

Perché tornare indietro?

Nelle serie che ispirano questo pensiero, la concezione malvagia di questi riti si affievolisce, per lasciare il posto a tutta quella parte che non fa parte del nostro repertorio. Sabrina dona la sua vita al Signore Oscuro, eppure non perde la sua bontà, pratica incantesimi senza danneggiare nessuno (o almeno ci prova). Lo stesso re degli Inferi si dimostra un simpaticone, capace anche di provare sentimenti umani. Il disgusto che Lucifer Morningstar prova per i criminali e gli imbroglioni ci ritrae un angelo caduto che per tutta l’esistenza non ha visto altro che il marcio del mondo, ed è arrabbiato per questo.

Riscoprire una vicinanza con queste pratiche esoteriche, secondo me, porterebbe a una grande evoluzione sul piano umano. Se le scienze e la medicina tradizionale unissero le loro forze con le pratiche energetiche e la medicina alternativa potremmo aspirare a tecniche nuove e a cure migliori.

Ma questa è solo una mia personale supposizione.

 

Jacopo Fanucchi

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