Il Superuovo

Le forme dell’arte: con Jackson Pollock scopriamo l’espressionismo e l’arte moderna

Le forme dell’arte: con Jackson Pollock scopriamo l’espressionismo e l’arte moderna

Quante e quali forme dell’arte conosciamo? Pensiamo subito al cinema, alla fotografia, ai dipinti, alle statue, ma cos’è l’arte in realtà?

Jackson Pollock, “One: Number 31” 1950   ©MoMa

Siamo in grado di capire cos’è arte e cosa non lo è? Spesso si tende a sottovalutare o a ritenere banali le opere d’arte realizzate nell’ultimo secolo. Difficilmente si riesce ad identificare la fotografia o il cinema come arte vera e propria. Cerchiamo, allora, di capire cos’è davvero l’arte e l’importante ruolo della modernità all’interno dell’espressione artistica.

“Pollock”

È il film diretto ed interpretato da Ed Harris che tenta di raccontarci la vita di un artista geniale ed irascibile come Pollock. Fu presentato al Festival di Venezia nel 2000, ma è arrivato nelle sale cinematografiche italiane solo nel 2003.
La pellicola si apre con Pollock intento a firmare autografi, nel pieno della sua fama, ma torna immediatamente indietro di circa nove anni, mostrandoci un Jackson alla ricerca del successo.
Il film narra di come l’artista abbia conosciuto Lee Krasner, figura fondamentale all’interno della sua vita e della sua carriera artistica, e prosegue mostrando gli alti e bassi della sua vita, senza escludere i grossi problemi di depressione e di alcolismo. Pollock è stato uno dei maggiori esponenti dell’espressionismo astratto, chiamato anche action painting. La tecnica che maggiormente impiegava per la realizzazione dei suoi capolavori era il drip painting. Lasciava sgocciolare il colore spontaneamente macchiando le tele.

Scena dal film “Pollock”

Arte e arti

Alle sue origini il termine ars (arte) non stava ad indicare nulla che avesse a che fare con l’estetica, ma andava a definire in maniera generica una tecnica. Per questo motivo la parola ars era spesso seguita da un termine che andasse a specificare la tipologia di abilità manuale in questione. Con il passare del tempo, soprattutto durante l’epoca Medievale, la parola arte iniziò ad allontanarsi sempre più dalla sfera della manovalanza, iniziando ad inserirsi in quella intellettuale. Il riscatto definitivo del termine si ha tra il Cinquecento ed il Seicento, quando arte inizierà ad essere univocamente utilizzata con l’accezione di attività estetica. L’arte è, quindi, attività estetica. Proviamo ad analizzarla in maniera più approfondita.
Nella creazione di un prodotto artistico vanno necessariamente considerati due fattori: attività produttiva e prodotto.
Nell’ambito dell’arte figurativa i due sono geneticamente inseparabili, ma non lo sono concettualmentepraticamente.

©MoMa

Forme dell’arte

La nostra tradizione culturale ha rivolto la sua attenzione alle forme di attività artistica in cui attività producente e prodotto sono nettamente separabili. Per tale motivo, in storia dell’arte, consideriamo prevalentemente la storia di forme che prevedono questa separazione. Per questo, e a causa di rimanenze della terminologia rinascimentale, ad oggi parliamo di storia dell’arte quando parliamo di forme artistiche che rispettano il paradigma su espresso, e di storia delle arti se andiamo ad includere anche spettacolo, cinema, teatro…
Tra le forme comunicative possiamo distinguere: messaggi sequenziali, ovvero forme dinamiche definite temporalmente, messaggi oggettuali, ovvero forme definite spazialmente. Ai primi appartengono i film, le rappresentazioni teatrali, etc, nei secondi rientrano i dipinti, le statute, gli affreschi…
Nell’interpretazione e lettura di qualsiasi forma di arte vanno considerate: l’artificialità, ovvero la sua destinazione comunicativa; l’artisticità, comprendente le qualità tecniche necessarie alla sua realizzazione; l’esteticità, ovvero l’apprezzamento dell’opera in sé. Tutte queste operazioni sono relative ai contesti socio-culturali ed esistenziali e sono, quindi, storicamente relative. Per questo motivo l’arte contemporanea è importante: è l’evoluzione dell’arte “antica” rispetto al contesto storico attuale. Di conseguenza assisteremo, in futuro, all’emersione di nuove forme artistiche, forse completamente diverse da quelle attuali!

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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