Il Superuovo

Le 4 cose che non ti hanno mai detto sul Cantico di Frate Sole

Le 4 cose che non ti hanno mai detto sul Cantico di Frate Sole

Sei sicuro di sapere tutto sul Cantico delle Creature? Ecco 4 curiosità che non tutti conoscono!

lastampa.it


Giovanni Pietro Bernardone, meglio conosciuto come Francesco d’Assisi, nasce nel 1181 ed è sicuramente una delle figure più emblematiche del suo tempo; la sua rivoluzione non è solo ecclesiastica, ma anche, e soprattutto interiore, e se è vero, com’è vero, che possiamo parlare di una rivoluzione, è altrettanto vero che possiamo essere certi che si tratti di una rivoluzione senza armi, ma anzi, guidata dalla grazia e dall’amore.

La sua opera più conosciuta è un canto di lode, studiato da tutti a scuola o al catechismo, ma conosciuto nel profondo veramente da pochi: Il Cantico di Frate Sole, o delle Creature, che dir si voglia.

Ma siamo davvero sicuri di sapere tutto sul cantico? Oggi vi racconto 4 curiosità sul Cantico sconosciute ai più, che sono davvero delle piccole perle di conoscenza (n.d.a. le piccole perle che condivideró con voi mi sono state “donate” dal prof. Rodney John Lokaj durante il corso di linguistica italiana).

 

1 Il Cantico come novità assoluta

Il Cantico, scritto da Francesco a San Damiano, è un unicum, nasce nel vuoto cosmico, in quanto nessuno in quel periodo scrive in volgare; il documento più vicino cronologicamente è infatti la Confessione Umbra, che risale peró a circa un secolo prima.

 

2 La mise en page

La mise en page del Cantico è assolutamente particolare, nonostante il costo elevato della pergamena, essa presenta infatti degli spazi, perchè?

La risposta è assolutamente semplice: perchè doveva accogliere della musica, ma Fra Leone, che lo trascrisse, non conosceva la musica, quindi lasció gli spazi sperando che fossero altri a riempirli.

 

3 La lode

Laudato si”, con la variazione “Laudato sie”, viene ripetuto 8 volte. E’ un’anafora basata sul modello neotestamentario del Sermone del Monte di Gesù di Matteo 5:1-12 che consta dello stesso numero di beatitudini.

 

4 L’elemento femminile

L’alternarsi di elementi maschili e femminili, definiti come fratelli e sorelle, nel Cantico, è assolutamente innovativo, e talvolta ha un leggero retrogusto polemico: Francesco inserisce nel cantico anche gli elementi naturali femminili perchè, in quanto creati da Dio, devono godere della stessa considerazione di quelli maschili; è opportuno ricordare che il modus vivendi francescano verrà approvato solo nel 1223, in quanto esclude, nella sua terza redazione, le donne.

(N.d.a. Per chi volesse approfondire questo argomento, lascio il link del mio primo articolo su Francesco d’Assisi in cui vi racconto 5 curiosità su di lui https://www.ilsuperuovo.it/dalle-presunte-stigmate-alla-stesura-del-primo-manifesto-femminista-ecco-le-5-cose-che-non-vi-hanno-mai-detto-su-francesco-dassisi/)

 

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