L’amore è sempre un sentimento positivo? Rispondono Leopardi e Schopenhauer

Cosa si è disposti a fare per amore? Qual è il confine tra amore e ossessione?

L’ossessione raramente porta a qualcosa di buono. Al contrario è spesso pericolosa e fatale

Il concetto di “Amore” è sicuramente uno tra i più complessi da trattare. Da sempre filosofi e letterati si interrogano, cercando di capire quale sia il reale significato da attribuire all’amore. Cieca ammirazione o ossessione?

“Unsane”

“Unsane” è un film, proiettato nelle sale cinematografiche nel 2018, che si incarica di trattare un tema alquanto arduo: la trasformazione dell’amore da sentimento puro ad ossessione. La protagonista, Sawyer Valentin, è una giovane donna che è costretta a lasciare la sua città, Boston, per fuggire dall’oppressione di David Strine, uno stalker che la perseguita. Nonostante il suo allontanamento dalla città, lo stalker riesce a trovarla e a rinchiuderla nella clinica psichiatrica alla quale la ragazza si era rivolta per cercare di risolvere i disturbi che David le aveva creato. L’uomo mette la donna davanti ad una scelta: vivere una vita fuori dal mondo con lui, o rimanere per sempre rinchiusa nella cella della clinica. Intanto la madre della giovane, preoccupata per la figlia, si reca nella clinica in cui la figlia dovrebbe essere ricoverata, ma David scopre il luogo in cui la madre alloggia e la uccide. Alla fine, grazie ad uno stratagemma, la ragazza riesce a liberarsi e ad uccidere il suo oppressore. Il film si conclude con un salto temporale: sei mesi dopo i fatti la giovane donna sembra essere riuscita a riprendere in mano la sua vita, fino a che in un ristorante vede un uomo somigliante al suo stalker, David, il che causerà in lei una crisi che la porterà quasi ad ucciderlo, per poi scoprire che si trattava di una persona estranea agli eventi.

Lo stalking e le sue conseguenze

La parola “stalking” è un termine inglese che viene utilizzato per indicare una serie di comportamenti persecutori di un individuo, detto “stalker”, nei confronti di un’altra persona. Generalmente la persona che viene perseguitata tende a sviluppare stati d’ansia e paura arrivando, nei casi più gravi, a compromettere lo svolgimento della vita quotidiana. In Italia più di diecimila donne l’anno denunciano reati di stalking. Nel trimestre Marzo-Maggio 2020, ad esempio, il numero anti-violenza ha registrato quasi dodicimila chiamate, un incremento a dir poco spaventoso dato che nel 2019, nello stesso periodo, le chiamate erano state poco più di cinquemila . Queste, però, non sempre si tramutano in denuncia. Ne dà conferma il Viminale, che analizzando il periodo, ha riscontrato solamente cinquemila denunce. Sono state condotte diverse ricerche per valutare quali siano le conseguenze di comportamenti di stalking sulle vittime. Una prima ricerca venne svolta da Pathè e Mullen che nel 1997, analizzando un campione di cento vittime di stalking, registrarono come queste avessero riportato gravi ripercussioni psicologiche. Uno studio più recente condotto in Olanda ha documentato l’insorgenza di sintomi psicologici clinicamente rilevanti e, in particolare, di numerosi casi di disturbo post-traumatico da stress. L’amore, dunque, è una lama a doppio taglio che può sì essere “salvifico”, ma può trasformarsi anche nel peggiore dei nostri incubi.

L’amore tra gli stilnovisti, Leopardi e Schopenhauer

Il concetto di amore ha subito notevoli cambiamenti nel corso del tempo. Gli stilnovisti, ad esempio, intendevano l’amore non come un mero corteggiamento, ma come una vera e propria elevazione spirituale. La figura della donna è centrale nella visione del Dolce stil novo: questa assume i tratti di un angelo, diventando elemento di mediazione tra il poeta e Dio. Per Giacomo Leopardi, noto poeta italiano, l’amore è qualcosa da ricercare incessantemente.  “… la più dolce, più cara, più umana, più potente, più universale delle passioni, che si fa pur luogo in chiunque ha cuore, e maggiormente in chi l’ha più magnanimo, e similmente ancor ne’ più gagliardi ed esercitati di corpo, e ne’ più guerrieri…” Con queste parole, il poeta descrive il sentimento che pervade tutte le sue opere: l’amore. Leopardi sente un profondo bisogno d’amore, vuole amare ed essere amato, ed è proprio il fallimento di questo desiderio a causare in lui un forte sconforto. L’amore, però, non è sempre visto come qualcosa di positivo. Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer è convinto che l’amore sia solo un vile trucco della volontà che ci costringe ad innamorarci, affinché la specie umana possa continuare e con essa anche la sofferenza che da sempre si porta dietro. Parlare di Amore è arduo, soprattutto quando questo causa dolore. Uomini e donne dovrebbero imparare a “vivere l’amore” consci del fatto che i sentimenti possano non essere ricambiati, comprendendo che un rifiuto non è l’esclusione eterna dalla gioia che solo l’amore può dare.

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