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La cattedrale maledetta, Notre-Dame de Paris la leggenda e la tragedia

Quale sarà il destino della cattedrale di Notre-Dame dopo lincendio, oggi parlerò di questa, del suo periodo storico e del destino che dovrà affrontare

 

 

Architettura gotica; come e quando

Possiamo collocare l’inizio dell’architettura gotica quando Suger, ricostruisce il coro dell’abbazia di Saint-Denis, i lavori  cominciarono nel 1137  per finire nel 1144. Le caratteristiche nuove dell’architettura gotica sono tante e sopratutto diverse rispetto alle epoche precedenti, sopratutto dall’architettura romanica; Infatti, vediamo l’eliminazione delle mura spesse che reggono il peso di tutta la struttura, ma veniva distribuito in pilastri e archi sia all’interno della struttura che all’interno dell’edificio, infatti nelle strutture gotiche troviamo molti archi rampanti e contrafforti. Questo svuotamento delle mura, ha permesso così agli architetti gotici di sviluppare le strutture in verticale, infatti tutti gli edifici di quel periodo sono sviluppati verso l’alto, questa è una caratteristica che li contraddistingue dalle altre epoche, questo permetteva di costruire strutture altissime, ai limiti della statica, la cattedrale più alta è quella di Beauvais, le cui volte raggiungono l’altezza di 48, 5 metri (Notre-Dame è altra 33 metri).

Questo periodo si divide in quattro fasi :

  • Protogotico: la fase iniziale dell’architettura gotica.
  • Gotico classico: La prima fase di questa architettura.
  • Gotico francese: La più antica e la più famosa variante dell’arte gotica
  • Tardogotico: Si definisce così, il periodo dopo la fine dell’architettura gotica, perchè ancora si tiene quello stile, ma con qualche modifica.

Una parte importante di questo stile è l’ordine che lo contraddistingue, infatti,  il concetto medioevale di ordine sostiene che le proporzioni dell’edificio sacro non sono casuali e non sono nemmeno determinate dalla ricerca di effetti spettacolari, ma derivano da una visione dell’arte come scienza, cioè come speculazione teorica, nella ricerca dei rapporti geometrici che stanno alla base del cosmo e che sono ritenuti di origine divina.

 

 

Notre-Dame, tra leggenda e dura realtà

Tutti conosciamo la cattedrale di Notre-Dame, i bambini la conoscono grazie alla Disney, che ha trasformato la leggenda del Gobbo di Notre-Dame in un cartone animato, molti altri la conoscono perchè appassionati di arte, altri ancora, invece, l’hanno conosciuta appena un anno fa, quando la notizia dell’incendio che l’ha colpita ha sconvolto tutto il mondo. Questa cattedrale venne costruita nel 1160, quando Maurice de Sully divenne vescovo di Parigi, che diede subito l’ordine di costruire una nuova e più ampia cattedrale, come tutte le cattedrali di quel periodo, anche Notre-Dame venne costruita in stile gotico, quindi più alta possibile, per far si che i fedeli fossero più vicini a Dio, durante le loro preghiere, in pochi sanno che fu costruita sopra un antico tempio archeologico, dedicato a Giove. La cattedrale fu portata a compimento nel 1250, dopo quella data fu restaurata e modificata molte altre volte, fino ad avere la forma con cui la vediamo noi oggi. Notre-Dame è la cattedrale che ha affrontato più restauri di tutti, sopratutto dopo la rivoluzione francese, in cui vennero rubati tutti gli oggetti preziosi all’interno e fu devastata dalla popolazione in rivolta, ancora fino al 2004, il vescovo di quell’anno la fece restaurare per modificare il presbiterio.

Il 15 aprile 2019, viene colpita dalla più grande tragedia mai avuta in tutti i suoi anni, quella notte viene colpita da un grave incendio, che distruggerà la maggior parte della cattedrale, viene mandata in frantumi la parte della flechè e del tetto, con il crollo del transetto, perfortuna il lavoro incessante dei vigili del fuoco è riuscito a non far crollare la struttura in modo completo e ha salvare la gran parte delle opere d’arte sopratutto quelle del tesoro.

 

 

Notre-Dame ricostruita secondo le bozze originali

Dopo aver affrontato una pandemia, si ricomincia a parlare di come e quando cominciare a ricostruire Notre-Dame, il 9 luglio 2020, la commissione dei beni culturali ha spiegato al governo francese il suo parere, si trovano d’accordo sul punto in cui la guglia potrebbe tornare uguale al progetto originale ottocentesco di Viollet-le-duc. Adesso il mondo verrà diviso tra “modernisti” e “conservatori”, lo stesso Macron fa parte del lato moderno della questione e vorrebbe rimodernizzare la cattedrale, ma l’architetto che si occupa della sovraintendenza, Philippe Villeneuve è d’accordo sulla questione di ricostruire la guglia secondo il progetto originale. Artisti, architetti, ma anche solo appassionati chiedono prudenza e rispetto nella ricostruzione, una delle modifiche che potrebbe esserci è quella che riguarda il tetto, come sappiamo, prima era costruito tutto in legno, quindi altamente infiammabile, adesso c’è in progetto di costruire una struttura in metallo, onde evitare altre brutte sorprese. Adesso, aspettiamo solamente le istruzioni del capo dello stato, che ha promesso l’inizio dei lavori nel 2021 e la fine nel 2024, giusto in tempo per le olimpiadi di Parigi.

 

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