Bisogna innanzitutto chiarire che per filosofia non si intende lo studio scolastico-mnemonico degli autori, bensì di una forma mentis che permette di riuscire ad affrontare tutte le situazioni della vita, con maggiore stabilità e sicurezza. Effettivamente è facile allontanarsi dalla materia, etichettandola come noiosa, inutile o ‘campata in aria’, non cogliendo, però, il significato profondo della filosofia. Per comprendere meglio, chiediamo agli antichi greci, in particolare a Socrate, Platone e Aristotele.

Socrate e il ti esti

Ricordiamo prima di tutto che Socrate non ha lasciato in eredità nessuno scritto, dunque quel che conosciamo di lui deriva soprattutto da quello che il suo allievo, Platone, riporta nei suoi dialoghi. Sappiamo per certo che a lui viene accreditata la filosofia del ti esti (in greco che cos’è?), ovvero indagare riguardo un certo oggetto, su cosa esso sia veramente. Nel Menone di Platone, mentre si argomenta riguardo la virtù, Socrate rimprovera l’interlocutore: “prima di parlare riguardo la virtù, dobbiamo capire che cos’è la virtù“. Qui potrebbe racchiudersi tutta la filosofia, è qui che dobbiamo passare tutti quanti per comprendere veramente questa disciplina. La filosofia, allora, non è una raccolta di idee senza filo logico: la filosofia è un metodo che ci permette di comprendere cosa sia veramente ‘qualcosa’.

Allegoria della filosofia, la conoscenza delle cause

Vista in quest’ottica, non è difficile capire come la filosofia possa esserci utile oggi, dal momento che comprende ogni aspetto della nostra vita, dall’arte alla matematica, dalla musica ai nostri hobby, e, soprattutto, dalla politica alla morale. Così come Socrate, anche Platone e Aristotele muovono la loro indagine verso una ricerca analoga, provando a comprendere quali siano le cause che regolano il mondo, l’etica, la politica, l’Uomo. Si capisce perché Ralph W. Emerson scriva “Platone è la filosofia, la filosofia è Platone“.

Il necessario confronto con gli autori e la filosofia universale

In ogni caso la filosofia è varia, essendo nata secoli e millenni fa, è normale che ci sia un conflitto di opinioni che si intrecciano e contraddicono l’un l’altra. Anche ora è facile scoraggiarsi, visto il numero pressoché infinito di opinioni. Ricordiamo però questo: che la filosofia è un metodo, che ci permette di analizzare ogni situazione che viviamo con certezza, e questo solo dopo aver confrontato le nostre idee con quelle degli altri, modificandole o rafforzandole. Ecco perché è importante anche conoscere gli autori precedenti, per dialogare con loro e permettere un’evoluzione del nostro pensiero e della nostra mente, in modo da essere liberi di pensare ‘con la nostra testa’, mettendo alla prova noi stessi, giorno per giorno. Non possiamo sviluppare dei discorsi riguardo il mondo, se non siamo in contatto con esso, se non ci confrontiamo con le altre persone, con chi la pensa diversamente da noi, con chi può arricchire la nostra mente e fecondare la nostra vita.

Sembra emergere sempre più chiaramente in che modo la filosofia sia concretizzabile oggi, per cui tutti noi abbiamo delle particolari idee ‘su come funziona il mondo’. Già questo potrebbe esser considerato fare filosofia. Non a caso Cicerone parlava della filosofia come “maestra di vita“. Dunque non bisogna screditare questa materia, chi lo fa non è altro che pigro. In una società come la nostra è facile distogliere lo sguardo e non nutrire il nostro intelletto, per via delle mille distrazioni e appettiti (apparentemente) molto più gustosi dello sforzo che richiede la filosofia. Ricordando che non ci sono che dubbi, la filosofia è uno dei migliori strumenti che ci permette di raggiungere ciò che siamo veramente, per vivere un’esistenza pacifica e il più possibile serena.

Alessandro Martino

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