Il nuovo disegno di legge sul fumo é conforme a ció che teorizzó Mill?


La maggioranza giallorossa imita Sala e adesso vuole bloccare le sigarette in tutti gli spazi aperti in italia: si tratta di salvaguardia dell’ambiente o di una limitazione delle libertà di ogni individuo?

Cinque Stelle insieme ai renziani hanno già presentato un disegno di legge per estendere il divieto in tutta Italia,che riguarderebbe parecchi spazi pubblici.

Il disegno di legge

Chi fuma verrà ulteriormente penalizzato e potrà godersi il suo sacrosanto vizio solo tra le mura di casa.Sotto questa prospettiva questo decreto appare come una sorta di buonismo ambientale,poiché sostanzialmente chi fuma continuerà a farlo.Il divieto riguarda parecchi spazi pubblici. Ecco qui un esempio: vietato fumare negli spazi esterni di bar, pub, ristoranti, spiagge, lidi, parchi, aree di gioco, giardini pubblici, stadi, campi sportivi. Vietato fumare nelle piazze dove si tengono manifestazioni e concerti, nelle banchine di attesa dei treni e alle fermate degli autobus, nei pressi di monumenti pubblici di valore storico ed artistico. Praticamente ovunque.Si tratta di una possibile imposizione che andrebbe a limitare notevolmente le libertà individuali dei singoli cittadini,attraverso un’imposizione dall’alto di una legge che riguarderebbe moltissimo la sfera personale di moltissimi italiani.

Il liberismo

Il liberalismo classico è  impostato sulla difesa dei diritti individuali, individuati come naturali e indicati come unica giustificazione dell’esistenza di un’autorità pubblica. La teoria politica, impostata c dal filosofo  John Locke, propone una struttura istituzionale caratterizzata da due aspetti fondamentali

fondazione di tutto il sistema politico e giuridico esclusivamente sulla difesa dei diritti individuali (descritti in elenchi detti carta dei diritti o bill of rights)

scetticismo nei confronti del potere politico, da cui consegue la necessità di opporre all’arbitrio politico (cioè la violazione dei diritti individuali da parte dell’autorità pubblica) strumenti istituzionali quali un elenco scritto dei diritti inalienabili (bill of rights) e la separazione dei poteri politici (ai fini di sorveglianza reciproca, non di autonomo arbitrio, come spesso viene equivocato)

Liberismo e liberalismo

Nella lingua italiana liberismo e liberalismo non hanno lo stesso significato: mentre il primo è una dottrina economica che teorizza il disimpegno dello stato dall’economia (perciò un’economia liberista è un’economia di mercato non limitata da interventi statali), il secondo è un’ideologia politica che sostiene l’esistenza di diritti fondamentali e inviolabili facenti capo all’individuo e l’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge (eguaglianza formale).

Il punto di contatto tra le due é la ricerca di una libertà inalienabile,di cui nessuna autorità puo’ privarci,a favore di una libera espressività affidata agli attori sociali,sia nella sfera pubblica(attività commerciali),sia giuridica.

Sulla libertà (Mill)

Nel celebre Saggio sulla libertà (titolo originale: On Liberty), uno dei capisaldi della cultura filosofica della società moderna, Mill sostiene che un individuo è libero di raggiungere la propria felicità come meglio crede e nessuno può costringerlo a fare qualcosa con la motivazione che è meglio per lui, ma potrà al massimo consigliarlo; l’unico caso in cui si può interferire sulla libertà d’azione è quando la libertà di uno provochi danno a qualcun altro, solo ed unicamente in questo caso l’umanità è giustificata ad agire allo scopo di proteggersi.

Per Mill dunque un intervento statale che limita una libertà individuale (come quella di fumarer tabacco)e’ assolutamente ingiustificato ed invasivo.

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