Il futuro secondo Jack Ma: come dovrà essere l’educazione tra 20 anni?

Nel dibattito avvenuto tra Elon Musk e Jack Ma, rispettivamente leader di Tesla e Alibaba, sono stati affrontati diversi temi in relazione all’ Artificial Intelligence, AI

È interessante da analizzare in chiave psicologica l’intervento dell’imprenditore cinese riguardante il modello di educazione che si dovrà perseguire per far fronte alla rivoluzione che l’intelligenza artificiale sta portando. 

 

Jack Ma vs computer: l’irrazionalità è il futuro

Jack Ma considera la tecnologia un mezzo incredibile per raggiungere la vita dei nostri sogni. Il suo obiettivo è quello di affidare la maggior parte dei lavori all’ AI, così da diminuire drasticamente le ore di occupazione necessarie a circa 12 ore alla settimana.

 L’imprenditore cinese ha parlato dunque di una nuova educazione. Se la tecnologia svilupperà la componente logica, l’uomo per sopravvivere dovrà implementare la sua componente creativa,  irrazionale. “I think we have to change from now the education system. In the future, it is not about the competition of knowledge. It is a competition of creativity, a competition of imagination, it is a competition of learning, it is a competition of independent thinking. If you think like a machine, the problem will come. It is stupide compete with a computer on play goal”.

La bi-logica di Matte Blanco: tra simmetria e asimmetria

La grande proposta di Matte Blanco consiste nell’idea che il pensiero umano sia il risultato dell’intersezione e relazione tra due logiche: la logica asimmetrica e la logica simmetrica.

→ La logica asimmetrica, che corrisponde a quella classica e aristotelica, ci permette di distinguere ed analizzare gli oggetti della nostra esperienza, vista come una successione discreta di elementi.

→ La logica simmetrica, tuttavia, vive la realtà  come una totalità omogenea e indivisibile, in cui governano il principio di generalizzazione e il principio di simmetria.

  • Il principio di generalizzazione è facilmente riscontrabile nell’esperienza quotidiana, ad esempio negli episodi razzisti nei quali un individuo rappresenta un’intera etnia. 
  • Il principio di simmetria produce reversibilità nelle relazioni: A>B è allo stesso tempo B>A.  Per spiegare meglio questo concetto riporto un esempio che il filosofo cileno menzionava con frequenza.

Uno schizofrenico fu morso da un cane e andò a consultare un dentista. Come mai? Introduciamo un primo anello simmetrico:

1) il cane morde P implica, secondo il principio di simmetria, che P morde il cane;

2) mordere può essere visto come un atto cattivo, quindi il cane che morde e P fanno un atto cattivo: logica bivalente;

3) siccome secondo il principio di simmetria la parte = al tutto, quelli che fanno un atto cattivo sono cattivi;

4) per la stessa ragione i denti (parti di entrambi) sono, anch’essi, cattivi;

5) “essere cattivo moralmente” delimita un sottoinsieme di “essere cattivo”, “esser in cattivo stato fisico” (per esempio dente cariato) delimita un altro sottoinsieme dello stesso insieme: logica bivalente;

6) d’accordo con il principio di simmetria entrambi sono uguali;

7) quindi andare da un dentista dopo essere stato morso da un cane diventa in questo modo un’azione che in sé non rispetta la logica bivalente e che è perfettamente giustificata e cosiddetta razionale in un sistema bi-logico!

Educazione come sviluppo della logica simmetrica

Matte Blanco chiama dunque bi-logica la combinazione di queste due modalità di pensiero opposte e complementari. La ragione ha bisogno di relazioni asimmetriche, mentre la natura dell’emozione è simmetrica. Tuttavia c’è dell’emozione nella ragione e della ragione nell’emozione: le due logiche coesistono e sono inseparabili. La grande originalità di Blanco consiste nell’aver definito come logica ‘altra’ quella parte della nostra vita interiore che viene ritenuta irrazionale. 

Seguendo la prospettiva dell’imprenditore cinese, il focus educativo si raccoglierà attorno allo sviluppo della componente simmetrica, pur senza eliminare l’altra modalità di pensiero in quanto anch’essa imprescindibile. Nel caso avvenisse, si parlerà di un cambio generazionale radicale in quanto l’uomo moderno, forse perché figlio del positivismo, si identifica ancora nella sua componente razionale. E come abbiamo visto grazie a Jack Ma, al rinnovamento della tecnologia, deve susseguirsi anche il cambiamento dell’assetto mentale umano.

È irrealizzabile competere con la tecnologia nel suo campo, dunque bisogna cercare di preservare il nostro bagaglio esperienziale.

L’errore umano ci distingue dalla macchina. 

L’errore umano ci distingue da una fredda logicità. 

 

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