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Il film “Inside Out” ci insegna la differenza fra il comportamento emozionale normale e patologico

Il film “Inside Out” ci insegna la differenza fra il comportamento emozionale normale e patologico

Le emozioni sono degli stati mentali e fisiologici dovuti a stimoli che possono essere interni o esterni, naturali o appresi. Tutti proviamo emozioni? Tutte le emozioni sono normali o ce ne sono alcune patologiche?

L’argomento emozioni è uno dei più dibattuti all’interno dei vari ambiti della psicologia: c’è chi dice che abbiamo a disposizione solo 5 emozioni primarie (rabbia, tristezza, felicità, paura, disgusto), chi 7 (rabbia, paura, disprezzo, tristezza, gioia, disgusto). C’è chi dice che le emozioni sono molto più superficiali degli stati d’animo e viceversa.

Le emozioni in “Inside Out”

Inside Out è un film d’animazione del 2015 realizzato per bambini e non, è la storia di questa ragazzina di 11 anni che conosce le 5 emozioni che vivono dentro di lei: Rabbia, Gioia, Disgusto, Tristezza, Paura. Le 5 emozioni dirigono la mente della ragazzina e mostrano come sia complessa la gestione delle differenti emozioni all’interno di una sola persona e di una sola vita.

Si tratta di un film molto interessante perché, pur essendo ovviamente un film di fantasia, parla di ciò che accade quotidianamente dentro di noi e di come la gestione delle emozioni non sia un qualcosa di banale da bambini ma sia una sfera complessa della personalità anche degli adulti.

Dal punto di vista psicologico Inside Out ci permette di esaminare il valore e l’importanza psicologica della corretta gestione di emozioni per definire chi siamo e come ci comportiamo. Che cosa succede quando la gestione delle emozioni funziona nel modo corretto? E quando sfociamo nel patologico?

Comportamento emozionale normale

Cosa si intende con comportamento emozionale normale? Il principio di universalità delle emozioni porta con sè l’idea che esse possano avere specifici substrati neurali uguali per ciascuno e che il corretto funzionamento di questi substrati determini il comportamento emozionale normale.

I correlati neurali delle emozioni sono composti dall’amigdala che controlla i comportamenti aggressivi e le risposte di paura e di passività. L’amigdala gestisce anche la capacità di valutare le espressioni emotive dei volti. Abbiamo poi i nuclei della base che permettono di elaborare emozioni al fine di comprendere le reazioni affettive differenti. La corteccia somatosensoriale prevede che la percezione e il pensiero di un’emozione coinvolga l’attivazione somatoviscerale e la simulazione motoria associata ad essa. Essa è quindi cruciale in tutti i processi di attivazione e simulazione di uno stato emotivo. La corteccia prefrontale controlla il comportamento emotivo e sociale in seguito ad emozioni come la rabbia.

Il giro del cingolo è compreso di più regioni che consentono di valutare gli stimoli emotivi e motivazionali quando ci viene richiesta la regolazione delle nostre risposte affettive ed emotive. Infine l’insula è fondamentale nella rappresentazione delle emozioni proprie e altrui ed è, inoltre, di primaria importanza nella percezione di emozioni come il disgusto e la valutazione della sofferenza propria e altrui.

Il corretto funzionamento di queste basi neurali delle emozioni ci permette non solo di comprendere e gestire le nostre emozioni ma di mostrarci empatici verso quelle degli altri.

Comportamento emozionale patologico

Il comportamento emozionale patologico è spesso riconosciuto in malattie mentali. Alcune malattie mentali possono essere associate a squilibri di mediatori chimici (chiamati neurotrasmettitori). I neurotrasmettitori solitamente permettono la comunicazione tra le cellule del sistema nervoso e sono fondamentali anche per le emozioni. Il mancato funzionamento di uno dei tasselli che costituisce il ciclo delle emozioni porta alla mancata comprensione e gestione di esse.

Cosa intendiamo per comportamento emozionale patologico? Secondo Gallace e Pagano i disturbi dell’umore (patologici) sono la conseguenza di uno scorretto funzionamento emozionale (patologico). Il comportamento emozionale patologico consiste nel mancato controllo, nella mancata gestione e nella scorretta interpretazione delle emozioni. Queste problematiche sono dovute alla disfunzione di alcune aree del cervello e al disordine di alcuni fattori biochimici.

Le emozioni possono essere considerate come l’espressione della complessa interazione geni-ambiente e come l’analisi del contesto familiare, interpersonale e sociale di una persona. Quando la gestione delle emozioni può sfociare nel patologico è necessario considerare il funzionamento mentale e le dinamiche intrapsichiche del soggetto. In questo modo si può fare la scelta del tipo di intrattenimento più adeguato per ristabilire in quella persona un comportamento emozionale normale.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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