Il debito pubblico Italiano colpisce ancora: la nuova minaccia fantasma arriva dagli Stati Uniti

 

Gli anni passano, i governi cambiano, ma il nostro paese continua ad essere considerato come lo studente con tanto potenziale ma che non si applica. Sembra infatti che il bel paese stia ricevendo bacchettate sulle mani un pò da tutti.

Forse avrete già sentito della lettera arrivata da Bruxelles, dove l’Unione Europea ha espresso i suoi dubbi sulla natura dei conti, del debito pubblico italiano. I nostri alleati infatti sarebbero preoccupati che la natura delle recenti manovre del nostro governo possa affondare la timida crescita economica verso la quale ci stavamo avviando dopo anni di austerità. Cosa molto rischiosa in un economia collegata come quella europea, dove se uno dei partner più grossi come l’Italia crolla, rischia di portarsi dietro tutto il continente.

Ma a questo eravamo abituati, anzi, è infatti un “protocollo cortese” l’invio di queste lettere all’interno dell’UE, e molto spesso si risolve con una presentazione di alcune idee per il rilancio dell’economia, e in genere finisce lì.

La lettera stessa infatti, che trovate qui sotto, richiede solo alcune informazioni sulla natura dei conti italici, e le preoccupazioni deriverebbero solo dalla possibilità dell’europa di multare l’Italia per mancato rispetto dei patti sulla la riduzione del debito. Multicina anche abbastanza salata, considerato che potrebbe arrivare anche a 4 Miliardi di euro.

Ma non finisce qui, infatti non è solo l’Europa, a guardare con sfiducia alla nostra economia, ma persino gli Stati Uniti. Il rapporto semestrale, diffuso dal Tesoro americano, sulle politiche economiche dei propri partner commerciali, infatti richiama a grandi linee quanto preoccupa i nostri alleati Europei. Nel testo si legge infattiL’Italia, deve adottare riforme strutturali fondamentali per migliorare la crescita di lungo termine, ridurre la disoccupazione e il debito pubblico alti e per salvaguardare la sostenibilità fiscale ed la domanda interna”. E ancora: “L’Italia è alle prese con debolezze strutturali di lunga data che hanno contribuito a una crescita bassa”. Per queste motivazioni il governo Americano ha inserito il nostro paese in una lista di Paesi “sotto osservazione”, insieme a Irlanda, Singapore, Malesia e Vietnam. Nella lista compaiono anche Germania, Cina, Giappone, e Corea del Sud, ma perchè sospettate di pratiche commerciali ingiuste o dannose per gli USA.

 

Insomma sembra che nessuno si fidi più della capacità del nostro paese di gestire le proprie risorse, e tutti quelli che avanzano dubbi sembrano avere buoni motivi per farlo. Ci tengo a ricordare, come ho fatto durante tutto l’articolo, che sono tutti nostri partner commerciali, e alleati militari, e che quindi non avrebbero alcun interesse a sollevare polveroni dove non ce n’è sia il bisogno, quindi, almeno in questo caso, nessun complotto contro la patria degli spaghetti.

Rimane da vedere come reagirà il nostro governo, e almeno stavolta a prescindere dai colori politici dovremmo tutti fare il tifo perchè riescano a risolvere il tutto, prima che sia troppo tardi.

-Christian Caivano

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