I sei uomini che hanno posto le fondamenta della sociologia classica

La sociologia nasce nell’800 nel tentativo di comprendere con metodo scientifico i cambiamenti delle società

Oggi parliamo dei sei sociologi che hanno dato vita e gettalo le basi di una scienza in grado di comprendere come funzionano le società umane e come esse mutano: la sociologia


1 August Comte

August Comte, francese, è stato lo studioso che ha coniato il termine sociologia. Da lui nasce l’idea di utilizzare il metodo scientifico per comprendere le società, nello specifico quali fattori la fanno mutare e quali invece restano costantemente stabili.

2 Herbert Spencer

Herbert Spencer, filosofo inglese, ispirandosi a Comte e al darwinismo paragona la società ad un organismo che si evolve realizzando un grado più alto del progresso

3 Karl Marx

Karl Marx, che ricordiamo tutti per aver scritto il manifesto del patito comunista, è unno dei sociologi ed economisti più importanti ed influenti della storia. Il contributo principale che ha apportato alla sociologia è la sua teoria del conflittualismo secondo cui ogni società produce un certo surplus economico che viene poi distribuito in maniera completamente disuguale tra la popolazione. Questa situazione porta alla nascita di differenti classi sociali, ovvero gruppi di persone con interessi economici comuni, che sono in costante conflitto tra loro a causa delle importanti differenze economiche. Egli è inoltre il teorico dei processi macro-sociali che consiste nell’idea secondo cui bisogna studiare i cambiamenti della società analizzando quest’ultima nella sua interezza in quanto è essa ad influire sul singolo individuo e non viceversa.

4 Emile Durkheim

Emile Durkheim è considerato uno dei padri della sociologia e adotta anche lui per le sue ricerche un’ottica macro-sociale. Il suo contributo alla sociologia comprende:
– La teoria funzionalista, una teoria che considera la società come un insieme di parti interconnesse tra loro e ognuna di esse ha una propria funzione. Questo garantisce un equilibrio all’interno della società, ma se un pezzo smette di funzionare questo equilibrio scompare.
– Lo studio su come le società cambiano
– Lo studio sulle diverse forme di suicidio, secondo cui sarebbe un atto la cui causa risiede nel contesto sciale di ognuno
– Il ruolo della religoine, intesa come quel meccanismo utile per creare una morale comune nonostante non credesse in Dio.

5 Max Weber

 

Max Weber, altra icona della sociologia classica, è lo studioso teorico dell’azionismo ovvero indaga il modo attraverso cui le persone si relazionano tra loro. Egli, contrariamente a Marx e Durkheim, adotta un’ottica sociologica micro-sociale. Importanti sono inoltre i suoi studi sul potere, nello specifico comprende tre diversi tipi di potere legittimo: potere tradizionale, potere carismatico e poter legale-relazionale.

6 Georg Simmel

Georg Simmel elabora invece la teoria del relazionismo secondo cui ogni individuo fa parte di più cerchie sociali, amici, lavoro, sport, ecc., e ogni individuo si trova dove queste cerchie si sovrappongono tra loro ed è su questo che si fondano le società. L’aumento di queste cerchie sociali a cui si può appartenere ha consentito il passaggio dalle prime forme comunitarie alle società moderne.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: