Il Superuovo

I pitagorici scendono in campo con Stéphanie Frappart per arbitrare Juve vs Dinamo Kiev

I pitagorici scendono in campo con Stéphanie Frappart per arbitrare Juve vs Dinamo Kiev

Per la prima volta nella storia della Champions League maschile una partita è stata arbitrata da  Stèphanie Frappart, una donna.


In un anno decisamente buio fiorisce una notizia stupenda: la data del 2 dicembre 2020 è entrata prepotentemente nella storia del calcio: per la prima volta è una donna ad arbitrare una partita di Champions League maschile.

Stéphanie Frappart

36 anni, piccolina ma determinata, è diventata un’icona per tutto il mondo del calcio e non solo. Nata a Herblay, in Val-d’Oise, fin da piccola ha nutrito un grande amore per il calcio, passione che l’ha spinta a laurearsi in scienze motorie e poi a conseguire un master.

Un sogno che ha raggiunto la sua incoronazione con l’arbitraggio della partita Juventus vs Dinamo Kiev. Nel suo curriculum troviamo il Mondiale del 2015 in Canada, oltre ad altre 13 gare nella Women’s Champions League e una delle sue vittorie più recenti: il Globe Soccer Award nel 2019 nella categoria “Miglior arbitro dell’anno”.

Il sapere rende uguali

È consuetudine parlare di Pitagora, uno dei filosofi maggiormente noti, eppure sebbene non si sia certi della veridicità storica della sua esistenza ci troviamo oggi a parlare di sua figlia, Myia e in generale del ruolo che ricoprono le donne nel mondo pitagorico.
La corrente pitagorica ha mostrato fin da subito la sua natura inclusiva, i “secondi” semplicemente non esistevano: le fanciulle dovevano avere la medesima educazione dei maschi, i barbari sono simili ai greci, “ non contano forse anch’essi fino a 10?”. Proprio grazie alla formazione sia maschile che femminile che troviamo donne di spicco in una corrente rivoluzionaria considerando l’epoca pienamente misogina in cui è esistita.  Myia era rinomata per il suo sapere e per la sua eleganza; Phintys, Melissa e Perictione furono donne di rilievo all’intero del mondo pitagorico. ‘Sulla Moderazione (Sophrosyne) delle donne’ opera scritta da Phintys, di estrema importanza più per la sua potenza divulgativa che per il contenuto stesso, era infatti straordinario vedere un libro scritto da donne per le donne, dove le uniche protagoniste erano loro.
Sebbene troviamo in queste donne la profonda influenza dettata dagli ideali del tempo per cui anche loro ritengono ci siano dei compiti puramente maschili, come comandare un esercito ed altri strettamente femminili, come il prendersi cura della casa, dicono chiaramente che :” La filosofia rientra fra quelle attività proprie ad entrambi i sessi.”
 Come dice il motto della direttrice della partita giocata mercoledì 2 dicembre 2020: «Non conta il sesso, solo le decisioni» 

«Il gioco rimane lo stesso, chiunque lo diriga», Stéphanie Frappart

La sinergia per un mondo migliore  

Ad una settimana dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ci si scalda il cuore a vedere Stéphanie Frappar  correre fiera in mezzo al campo di calcio da lei tanto amato.
Un messaggio di speranza per tutte le donne, al quale se ne affianca un altro altrettanto positivo: Joe Biden e Kamala Harris, proprio in questi giorni, hanno scelto sette donne per lo staff che alla casa Bianca sarà impiegato nel settore della comunicazione.
Sono giorni come questi che devono rimanere impressi nelle nostre menti ricordandoci che noi, DONNE, valiamo tanto quanto gli UOMINI, non di più non di meno.

È la sinergia dettata dall’unione e dalla libertà ad essere la vera forza motrice per un mondo migliore.

staff tutto al femminile per la comunicazione; Casa Bianca, Stati Uniti

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: