Sono moltissimi gli esempi di splendide costruzioni architettoniche.

Le cattedrali rappresentano molto bene il desiderio dell’uomo mortale di raggiungere il cielo.
L’uomo e le maestose strutture
Da sempre l’uomo cerca di “raggiungere” il cielo con le sue architetture, e le cupole rappresentavano, in questo senso, un elemento importante.
Strutture imponenti e maestose avevano spesso lo scopo di onorare, ringraziare e omaggiare dli dei o il dio.
Già dalla preistoria, infatti, si riscontano strutture imponenti.
In occidente, poi, la costruzione di edifici cristiani aveva spesso il compito di far sentire il pellegrino molto più piccolo rispetto a Dio (basti pensare alla Basilica di San Pietro).
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Le grandi cupole in Italia
Partiamo dal nostro “Bel Paese” e vediamo alcune delle cupole più maestose.
In copertina potete vedere un’immagine della cupola di San Lorenzo a Torino.
Santa Maria del Fiore (Firenze).
Questo è un esempio di perfezione architettonica e per molti rappresenta il modello e il prototipo che ha influenzato il panorama artistico Rinascimentale (e non solo).
Già pensata da Arnolfo Di Cambio (architetto, scultore e urbanista) a fine del 1200, era rimasta incompiuta per difficoltà di realizzazione: l’impalcatura di legno utilizzata non poteva reggere il peso di una cupola tanto grande e pesante quanto la si era immaginata.
Ma Filippo Brunelleschi, con un sistema assolutamente innovativo, riuscì a vincere la sfida.
Realizzò una doppia calotta che consisteva in una cupola autoportante interna ottagonale che, partendo dal tamburo sottostante (elemento architettonico tra la volta a cupola e il perimetro della base della cupola), elevava 8 spicchi a vela che si congiungevano nella parte in alto, creando un’ogiva che si posizionava esattamente sulla pianta della cattedrale gotica disegnata da Arnolfo Di Cambio.
Questa è la più grande cupola in muratura del mondo.
Per costruirla vennero usati anche ponteggi aerei.
Cupola di San Pietro (Roma).
Venne ideata per conto di papa Giulio II all’inizio del 1500 da Donato Bramante.
Negli anni il lavoro passò di mano in mano e venne completato da Michelangelo Buonarroti nel 1564.
La strutturata ha un sistema a due calotte.
La cupola che termina in cima in una lanterna.
L’alto tamburo e la lanterna sono decorati con doppie colonne.

Pantheon (Roma).
È espressione della massima grandezza di Roma.
Esso fu voluto nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa e dedicato alle sette divinità planetarie: Sole, Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio, Marte.
La sua caratteristica è l’oculus, un’apertura dalla quale penetra la luce.
Secondo gli studi architettonici la luce durante il solstizio d’estate, a mezzogiorno, penetrando all’interno, si riflette sul pavimento, creando un enorme cerchio luminoso.
Il Pantheon è una sfera perfetta: infatti, lee linee e le proporzioni erano i principi fondamentali a cui si ispiravano gli architetti dell’antichità.

Non solo Italia
Il nostro paese, si sa, permea di queste bellezze, ma nel mondo ci sono molte altre strutture architettoniche davvero incredibili.
Stadio Nazionale (Singapore).
Questa è la più grande cupola del mondo.
L’edificazione cominciò nel 2010 e finì a giugno del 2014.
Inizialmente l’immensa cupola doveva essere fissa, ma poi fu realizzata una struttura retrattile che ò aprirsi e chiudersi.
La cupola copre uno stadio polifunzionale, con la superficie in erba.

Campidoglio (Washington).
È la sede ufficiale del Parlamento degli Stati Uniti d’America e si trova sul colle del Campidoglio.
La struttura di questo edificio è in stile Neoclassico.
Alla sua edificazione hanno partecipato molti architetti, ma il progetto originario del 1793 è di William Thornton, un architetto non professionista, che presentò a George Washington il suo progetto
L’edificio presenta al centro una grande cupola che collega due ali laterali, nelle quali risiedono la Camera dei Rappresentanti (ala sud) e il Senato (ala nord).
Sulla cupola si staglia una statua della libertà in bronzo.
Furono varie le fasi di costruzione dell’edificio e della sua cupola.
Inizialmente la cupola venne realizzata in legno, ma poi fu evidente che la cupola non era adatta all’imponenza dell’edificio e così Thomas Walter realizzò una cupola in ghisa tre volte più alta della precedente.
Come per la cupola di Filippo Brunelleschi, anche qui si sfruttò una doppia calotta, al cui apice si apre un oculus dal quale si può ammirare il dipinto “L’apoteosi di George Washington”, di Costantino Brumidi.
Un supporto in sospensione tra le due cupole regge anche la parte esterna della struttura, inclusa la statua della libertà.

Cupola della Roccia (Gerusalemme).
È uno dei primi monumenti islamici.
È un santuario costruito tra il 687 e il 691 diventato poi moschea e realizzato in un luogo di grande importanza per le 3 religioni monoteistiche (ebraica, cristiana, islamica).
L’edificio protegge “la sacra Roccia” dalla quale Maometto iniziò il suo viaggio ultraterreno.
Su di essa ci sarebbe anche l’impronta di Gabriele, accorso per fermare Abramo che voleva sacrificare suo figlio Isacco.
La moschea domina Gerusalemme con la sua cupola d’oro.
Questa ha una pianta ottagonale circondata da un deambulatorio su cui si innesta la cupola, inizialmente nata per rivalità con quella del Santo Sepolcro.
La cupola fu edificata creando due cupole: una interna e l’altra esterna, quest’ultima ricoperta di lamine di piombo e rame d’orate.
Tra le due strutture indipendenti è presente un passaggio illuminato da aperture.

St. Paul Cathedral (Londra).
Simbolo della Diocesi Anglicana di Londra, la cattedrale venne realizzata dall’architetto Christopher Wren in stile Barocco e San Pietro fu d’ispirazione.
Danneggiata e più volte e ricostruita, soprattutto dopo l’incendio del 1666, rimase intatta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
La cupola è caratterizzata da 3 logge distinte ed è interamente affrescata dai trompe-l’oeil di James Thornhill.
La prima loggia è la Whispering Gallery (“Galleria dei Bisbigli”), dove, per un effetto acustico una parola pronunciata vicino al muro si può sentire nella parte opposta della cupola.
La seconda è la Stone Gallery (“Galleria di Pietra”), alla base della cupola.
Infine vi è la Gold Gallery (“Galleria d’oro”).
