15 Illusioni percettive che ti dimostreranno com’è facile ingannare la nostra mente

Le illusioni ingannano l’uomo facendogli percepire qualcosa che non è presente oppure facendogli percepire in modo scorretto qualcosa che nella realtà si presenta diversamente.

Il termine illusione deriva dal latino illusio-onis (scherno, beffa, errore) e in genere indica un errore derivante da una percezione sensoriale che porta a falsificare la realtà. Le illusioni, infatti, sono esperienze percettive anomale in cui le informazioni provenienti da stimoli esterni reali, portano a una falsa interpretazione dell’oggetto o dell’evento da cui proviene lo stimolo. Questo potrebbe essere dovuto a stimoli sensoriali in competizione tra loro che influenzano il significato dello stimo stesso, come, a esempio, quando il conducente di un’auto percepisce i propri fari riflessi nella vetrina di un negozio, sperimentando l’illusione che un altro veicolo stia procedendo verso di sé, anche se è cosciente che non vi è alcuna strada di fronte.

Esistono tre tipi di illusioni percettive: ambigue, distorte, e paradossali.

Le illusioni percettive ambigue sono immagini o oggetti che permettono allo spettatore di avere due interpretazioni valide di ciò che l’oggetto rappresenta. L’osservatore è solitamente in grado di visualizzare mentalmente un’interpretazione subito e una seconda dopo un certo tempo. Tuttavia, entrambe le interpretazioni non possono essere viste allo stesso tempo perché ciò interferirebbe con la piena percezione di uno dei due, e il cervello non lo consente.

Le illusioni percettive di distorsione sono immagini o oggetti distorti nella loro geometria: dimensioni, lunghezza, posizione, curvatura.

Infine, un’ illusione paradosso o illusione di finzione è un’immagine o un oggetto impossibile da rappresentare tridimensionalmente, ma diventa tale raffigurandolo bidimensionalmente.

Osserviamo ora quali sono le più famose illusioni percettive:

1) Effetto Rainbow

Molte sono le illusioni prodotte dalla rifrazione o piegatura della luce che passa attraverso una sostanza o un oggetto. Infatti, un raggio di luce che passa da un mezzo trasparente come l’aria a un altro come l’acqua determina un effetto di piegatura del raggio stesso.

Un’illusione molto familiare prodotta dalla rifrazione è l’effetto Rainbow: i raggi del sole passano attraverso la pioggia, le goccioline separano (rifrazione) la luce bianca nelle sue componenti dando vita a uno spettro di colori: l’arcobaleno.

2) Illusioni di chiusura

L’illusione di chiusura si ha nel momento in cui si percepisce come completo uno stimolo che non lo è. In altri termini, si verifica una sorta di completamento della figura. Un esempio di questo tipo di illusione è dato dal Triangolo di Kanizsa, nella cui figura è possibile vedere due triangoli equilateri bianchi, l’uno sovrapposto all’altro, anche se nessuno dei due triangoli è effettivamente disegnato.

3) Il cubo di Necker

Il cubo di Necker è una rappresentazione bidimensionale ambigua. Si tratta di una struttura a linee che corrisponde alla proiezione di un cubo. Gli incroci tra due linee non evidenziano, però, quale di esse si trovi sopra l’altra e quale sotto, così la rappresentazione è ambigua: non è possibile indicare quale faccia sia rivolta verso l’osservatore e quale sia dietro al cubo.

4) La scala di Penrose

La scala di Penrose è un’immagine bidimensionale, che però viene percepita come tridimensionale. Questa illusione è possibile poiché nella figura si riesce a falsificare la prospettiva angolare al punto da far emergere una dimensione inesistente nella figura.

5) Illusioni figura-sfondo

L’illusione figura-sfondo si verifica quando da una figura ambigua ne possono emergere due, come il vaso bianco o la sagoma di due profili neri (vaso di Rubin). Le fluttuazioni da una figura allo sfondo possono verificarsi anche senza sforzo attivo, ma chiaramente il percepire un aspetto di solito esclude l’altro.

6) La Griglia di Hermann e la Griglia Scintillante

La griglia di Hermann è costituita da un reticolo di linee bianche spesse su sfondo nero. All’intersezione tra le linee bianche appaiono delle aree grigie che in realtà non esistono. Un’illusione simile è quella della griglia scintillante. La differenza è che nella griglia scintillante sono disegnati dei pallini bianchi nelle intersezioni, e l’effetto è quello di vedere le aree grigie in continuo cambiamento.

7) Illusione di Poggendorff

L’illusione di Poggendorff dipende dalla pendenza delle linee intersecanti; infatti diminuendo la pendenza l’illusione diventa meno convincente.

8) Illusione di Zöllner

Nell’illusione di Zöllner, due o più linee parallele appaiono convergenti nel momento in cui sono intersecate da segmenti inclinati con angolazione opposta. Questo effetto si verifica perché i segmenti disturbano la percezione delle linee parallele.

9) Illusione di Orbison

In questa immagine di righe, la percezione visiva fa apparire deformato il rombo al centro dell’immagine, anche se questo in realtà non è affatto deformato.

10) Illusione di Ponzo

Nell’illusione di Ponzo, una figura sembra più grande di un’altra figura della stessa dimensione posta tra righe parallele disegnate prospetticamente. Questo effetto illusorio si ottiene poiché la prospettiva lineare crea un errore percettivo: le linee parallele, come i binari ferroviari, sembrano convergere in lontananza, anche se ovviamente non è così.

11) Illusione di Coffer

Ad una prima occhiata questa immagine rappresenta delle linee  che vanno a formare dei quadrati intrecciati. Ma se si fissa l’immagine per un minuto, si possono scorgere ben 16 cerchi.

12) Illusione di Muller-Lyer

In questa illusione due linee separate con frecce alle due estremità di ogni riga sembrano essere di lunghezza diversa, invece sono esattamente identiche.

13) Illusione di Ebbinghaus

Nell’illusione di Ebbinghaus il puntino in mezzo ai cerchi sembra ingrandirsi o rimpicciolirsi al variare delle dimensioni dei cerchi circostanti, quando in realtà rimane sempre della stessa grandezza. Questo dà una prova di come la percezione visiva sia influenzata non solo dalla forma dell’oggetto in sé ma anche dal rapporto di esso con gli elementi che lo circondano.

14) Illusione di Delboeuf

A causa di questa illusione, se due cerchi di identiche dimensioni vengono posti l’uno vicino all’altro e uno dei due cerchi viene posto all’interno di un anello, il cerchio all’interno dell’anello apparirà più grande del cerchio non circondato, pur avendo la stessa dimensione.

15) Illusione della Stanza di Ames

Per effetto dell’illusione una persona in piedi in un angolo della stanza appare gigante, mentre un’altra persona situata nell’angolo opposto sembra minuscola. L’effetto è così realistico che una persona, camminando da un angolo all’altro, sembra ingrandirsi o rimpicciolirsi.

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