Il Superuovo

“Gli Indifferenti” di Alberto Moravia: la società egoista di ieri e di oggi

“Gli Indifferenti” di Alberto Moravia: la società egoista di ieri e di oggi

“Gli Indifferenti” di Alberto Moravia è uno dei libri più importanti della letteratura italiana contemporanea .

Un’immagine dello scrittore Alberto Moravia (Google)

La società descritta nel libro è chiusa, egoista e avida.

I personaggi

Gli Indifferenti” è il romanzo d’esordio di Alberto Moravia, pseudonimo di Roberto Pincherle, è uscito nel 1929 e ambientato in un’Italia fascista. I personaggi; Carla, Michele, Mariagrazia, Leo e Lisa; incarnano le ipocrisie di una società piccolo-borghese. Carla e Michele, fratelli, manifestano noia e indifferenza circa il declino economico della famiglia. Michele è un debole. Mariagrazia, vedova, vive inconsapevole tra i cliché del mondo borghese. Leo cerchia da subito di fare innamorare Carla. È una persona sgradevole nei modi e nell’aspetto. I pochi personaggi del libro di intrecciano dando vita a dinamiche egoistiche di una società che guarda solo ai propri interessi. Essi rappresentano l’inettitudine e il dramma di un’intera generazione, sono incapaci di vivere pienamente la vita e di provare reali passioni. Possiamo riscontrare dei tratti dei personaggi pirandelliani.

Fotogramma dal film “Gli Indifferenti” del 1964 (Google)

Le tematiche

I fratelli Carla e Michele soffrono, ma nonostante ciò non fanno nulla per migliorare la loro situazione. Ogni personaggio presenta forti contraddizioni tra quello che pensa e quello che dice. Leo è un approfittatore disposto a raggiungere i propri scopi a qualsiasi prezzo. Il romanzo realistico e scandaloso riscosse subito successo e l’intento di Moravia di scuotere il perbenismo di un certo tipo di società fu raggiunto. Temi importanti sono l’incomunicabilità e il destino che prende il sopravvento e trascina con sé le vite di chi non è pronto a combattere.

“Gli Indifferenti” oggi

Ad oggi, sono molti “gli indifferenti” e il termine ha un significato davvero ampio. C’è chi non si interroga sulla politica, sulle idee, sulla giustizia ecc perché pensa che siano argomenti inutili o che non lo riguardano da vicino. Questa è una grande forma di indifferenza e segnale di menefreghismo ed egoismo nei confronti di chi verrà dopo di noi. Moravia, oggi più che mai, ci ricorda che è indispensabile ricordare chi siamo e lottare per una vita migliore. Ci saranno difficoltà e delusioni, ma certo è che chi di arrende è davvero perduto per sempre.

 

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