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Giulio Cesare e Khaby Lame: vediamo le differenze tra un grande oratore e un tiktoker

Giulio Cesare e Khaby Lame: vediamo le differenze tra un grande oratore e un tiktoker

Giulio Cesare è stato uno dei più grandi oratori di tutti i tempi.

Una statua raffigurante Giulio Cesare (Google)

Con l’esplosione di TikTok, l’app più scaricata, sono molte le nuove star. Tra loro spicca Khaby Lame, un ragazzo di Chivasso che gira brevissimi video in cui non parla.

Giulio Cesare: militare, politico, oratore e scrittore

Militare, politico, console, oratore e scittore; Giulio Cesare (Roma, 12 luglio 101 a.C o 13 luglio 100 a.C. 15 marzo 44 a.C.) è sicuramente uno dei personaggi più rilevanti della storia. Fondamentale fu il suo ruolo nella transizione tra forma repubblicana e imperiale.
Seguì studi di grammatica e retorica per poi perfezionare i suoi studi in Grecia, a Rodi.
Nel 73 a.C. si fece eleggere pontefice massimo e iniziò la sua scalata al potere.
Nel 59 a.C. venne eletto console.
Con le sue imprese in Gallia, il dominio romano si estese ino all’oceano Atlantico e al Reno. Fu con lui che l’esercito romano invase per la prima volta la Britannia e la Germania.
Le imprese sono narrate da lui stesse nel “De bello Gallico” e nel “De bello civili”.
A lui spettò il compito di di ricostruire una società dilaniata dalle guerre civili.
Il senato continuò ad assegnargli titoli e magistrature, ma il suo potere era troppo grande per essere riassunto con dei titoli.
Venne ucciso alle “idi di marzo”, il 15 marzo del 44 a.C. , dall’oligarchia senatoria che organizzò una congiura.

Una rappresentazione di Giulio Cesare (Google)

Khaby Lame: il successo… senza parole

Il social TikTok ha nuovamente rivoluzionato il mondo dei social. Khaby Lame è la nuova star.
Il ragazzo, ha ormai spodestato Chiara Ferragni: ora è lui l’italiano più seguito sui socia. Come popolarità sul social e su TikTok si trova terzo, con 77 milioni di follower.
TikTok è un social che offre una miriade di effetti e forse è proprio qui che si innesta il successo di questo ragazzo 21enne di origine senegalese e residente a Chivasso: non proferisce mai una parola. Tutta la comunicazione sta nelle espressioni del volto e nella gestualità.
A “Repubblica” il ragazzo ha spiegato:

“Il muto è un linguaggio universale, se vuoi comunicare con tutti non devi parlare”

La svolta è arrivata nel marzo del 2020, quando Kaby è stato licenziato a causa della pandemia CoVid.
Ormai il suo successo è inarrestabile.

Un’immagine del tiktoker Khaby Lame (Google)

No social vs social: che cosa è cambiato?

I più grandi personaggi della storia, tra i quali Giulio Cesare, si fanno ricordare per le loro imprese e per i loro discorsi. I social, in questo caso particolare TikTok, hanno lanciato molte mode e nuovi modi di comunicare. Khaby Lame, ad esempio ha scelto il linguaggio universale, ovvero quello privo di parole.
Come sarebbe stato il mondo ai tempi di Giulio Cesare se fosse esistito TikTok? Anche lui sarebbe stato social? Quanto successo avrebbe avuto?
Ecco che qualcosa è davvero cambiato nel tempo e oggi è possibile farsi notare senza proferire parola: bastano l’approccio giusto e la spontaneità.

 

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