Freud e Brunori Sas ci raccontano la dicotomia tra Maddalene e Madonne

Gli uomini sono più attratti dalle Maddalene o dalle Madonne? Ci rispondono Freud e Brunori Sas

Classificare le donne come puritane o poco di buono è una pratica in uso da sempre, ma queste categorie sono ancora attuali?


Maddalene e Madonne

Dai libri di storia a quelli di letteratura, il nostro percorso scolastico ci insegna a porre sempre l’accento sulla “questione femminile”, un problema che accompagna la società dalle sue prime forme; no, tranquilli, quello che state per leggere non è il solito femminismo trito e ritrito, quello della parità, dell’inferiorità e di tante altre parole che finiscono in “tà”, quello che vi propongo oggi è un viaggio nell’eros femminile, dentro e fuori la coppia, nei ruoli più o meno canonici: cosa rende una donna attraente agli occhi di un uomo? È più sexy una donna più spinta o più riservata? Oppure è necessario mantenere l’equilibrio tra la provocazione e la pudicizia? 

 

Le donne: Madonne o puttane?

Freud non ha bisogno di presentazioni, ma per chi non lo conoscesse, è quel filosofo/padre della psicanalisi che ci ha spiegato il complesso di Edipo, e ci ha fatto imbarazzare moltissimo alle interrogazioni per esporre le sue “fasi orali, anali e genitali”; come se tutto ció non fosse già sconvolgente per i suoi contemporanei, Freud elabora pure il complesso Madonna-Puttana.

Il complesso Madonna-Puttana riguarda secondo Freud l’incapacità da parte di un uomo di provare attrazione sessuale quando prova amore e viceversa non riuscire ad amare quando prova attrazione sessuale; in parole poverissime, se una donna ti coinvolge a livello sentimentale non riesci più a fare l’amore con lei.

La moglie è vista dal marito come un tempio sacro e inviolabile, simbolo della maternità e della castità, ed è per questo che, chi soffre di questo complesso, preferisce sfogare le sue voglie su una “puttana”, da intendersi non solo come prostituta, ma come una qualsiasi relazione extraconiugale, legittimata comunque dalla necessità di soddisfare i propri bisogni e i propri istinti.

 

L’innocenza e la pornografia

E se invece la prostituta e la donna pudica e casta convivessero in ogni donna? 

In “Maddalena e Madonna “ Brunori Sas ci racconta dell’equilibrio tra le due figure nella stassa ragazza.

 

E c’eri tu

Maddalena e Madonna stretta sotto la gonna

La mia voglia di averti allora

 

L’arte del dissimulare, del fingere una purezza agli occhi del mondo, che in realtà viene soffocata dalla passione latente, rende la ragazza (che per motivi pratici chiameremo M.) l’oggetto del desiderio del cantante. M. ricca di carica sessuale, ma anche casta in apparenza, rompe il complesso freudiano dimostrando come si possa essere femminili e attraenti agli occhi del proprio innamorato, riuscendo a far divampare in lui il fuoco della libido.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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