Durkheim e Merton ci spiegano la devianza nel mondo di “Requiem for a dream”

Cerchiamo di dare una spiegazione logica nell’illogicità delle devianze.

Fonte: slashfilm.it

Mentre Emile Durkheim e Robert K. Merton ci hanno dato una spiegazione sui comportamenti definiti come devianti, il film “Requiem for a Dream” diretto da Darren Aronofsky con protagonista Jared Leto, ci porta all’interno di questo argomento.

I MILLE VOLTI DELLA DIPENDENZA

Il film narra le vicende di quattro personaggi e del rapporto con le loro rispettive dipendenze:­ Harry è un giovane tossicodipendente che passa le proprie giornate in compagnia del suo migliore amico Tyrone, con cui cerca di trovare ogni mezzo per potersi procurare la droga. Marion, la ragazza di Harry, coltiva dentro di lei il sogno di diventare una stilista e di aprire un negozio di vestiti tutto suo, ed Harry cercherà di aiutarla con qualunque mezzo. La madre di Harry, la signora Sara Goldfarb, è una casalinga abbandonata non solo dal marito, morto anni prima, ma anche dal suo stesso figlio. Harry, poiché conduce una vita di strada, raramente va a trovare la madre. Sente di essere una profonda delusione in quanto pensa di aver rovinato il sogno della madre di avere un figlio modello. Per curare il senso di solitudine, la madre passa le giornate a guardare la televisione, sua unica fonte di compagnia, ma un giorno la sua vita cambierà quando riceverà un invito per partecipare al suo programma televisivo preferito. Questa possibilità di poter entrare negli studi televisivi che le avevano dato cosi tanta compagnia la vede come un’occasione per dare un senso alla propria vita. Per l’evento, per cui non le è stata comunicata una data, decide di prendere delle pillole dimagranti cosi da poter entrare in quel vestito rosso che non indossava dal giorno del diploma del figlio. Da questo momento in poi i nostri protagonisti cadranno nel vortice delle loro dipendenze. Per farci percepire maggiormente questo processo di cambiamento, il regista del film Darren Aronofsky ha voluto suddividere il film in tre sottosezioni: nella prima parte chiamata Summer, vengono presentati i protagonisti ed è per loro un periodo particolarmente positivo. Mentre da un lato abbiamo la madre di Harry aver ricevuto l’invito per partecipare al suo programma televisivo preferito, Harry e Tyrone vogliono aprire un loro giro di traffico d’eroina. Facendo cosi non solo non avranno problemi a reperirla in caso di mancata disponibilità, ma potranno ricavarne soldi a sufficienza per poter aiutare Marion ad aprire il suo negozio di vestiti. La seconda parte intitolata Fall, un voluto gioco di parole che richiama sia la stagione che la caduta dei protagonisti. Infatti Tyrone finisce in galera e per scarcerarlo Harry è costretto a pagare la cauzione utilizzando i soldi guadagnati dal loro giro di droga, tradendo cosi Marion che per procurarsi la sua dose di eroina decide di prostituirsi. Sara Goldfarb perde peso vertiginosamente a causa delle anfetamine, ma sviluppa una dipendenza cosi forte che la porta a vedere i propri mobili di casa inveire contro di lei. L’ultima parte chiamata Winter vede i nostri protagonisti andare verso il loro inevitabile destino.

IL PENSIERO DI DURKHEIM E MERTON

Che cos’è una devianza? Una devianza è un comportamento che viene considerato come errato in da parte della popolazione. Un approccio strutturale/funzionale più contemporaneo alla devianza è noto come teoria della tensione. La tensione esiste quando la cultura dà valore a una cosa, ma la struttura della società è tale che non tutti possono realizzare quel valore in un modo socialmente accettabile. Non a caso lo stesso Durkheim affermò di come da un lato fosse importante la presenza delle devianze nella società, cosi che le persone non possano prendere esempio da esse. Nelle zone più povere negli Stati Uniti, per esempio, spacciare droghe può essere un mezzo per fare soldi, esattamente come fanno i nostri Harry e Tyrone. La più importante teoria della tensione è stata sviluppata da Robert K. Merton dove si focalizza sui comportamenti che assumono le persone nel momento in cui vogliono raggiungere i loro obiettivi, suddividendoli in cinque comportamenti: i conformisti, coloro che vogliono raggiungere un obiettivo nel modo più tradizionale possibile, a differenza degli innovatori che rifiutano i mezzi convenzionali per raggiungerli. I ritualisti si rendono conto che non saranno in grado di raggiungere pienamente i loro traguardi, ma comunque continuano ad esercitare un comportamento convenzionale associato a tale successo. I rinunciatari invece hanno completamente rinunciato a raggiungere i loro sogni poiché non dispongono dei mezzi. I ribelli, infine, sono come i rinunciatari poiché rifiutano sia i fini sia i mezzi tradizionali. Al loro posto sostituiscono fini e mezzi non tradizionali, cosa che, in un senso, li rende doppiamente devianti. Proprio in questo comportamento si identificano Harry e Tyrone nel momento in cui pensano che l’unico modo per guadagnare soldi sia aprendo un giro di spaccio. Anche Sara e Marion non sono da meno, in quanto Sara per dimagrire deciderà di seguire la prescrizione del medico che consiste nel prendere delle anfetamine sottovalutando i rischi, mentre Marion crede che solo attraverso questo denaro illecito potrà aprire la sua attività.

CERCARE UNA VIA D’USCITA

Per i protagonisti del film purtroppo non esisterà alcun lieto fine: nella scena finale del film vediamo Harry in un letto d’ospedale dopo aver subito un’operazione al braccio. Infatti, a seguito di una vistosa cancrena, i medici sono stati costretti ad amputargli l’arto per salvargli la vita. Il suo migliore amico Tyrone è stato condannato a due settimane di lavori forzati e, dopo la fine di un’altra faticosa giornata, torna a letto sognando la propria madre. Marion, dopo aver partecipato ad un festino in cui è stata costretta a prostituirsi, torna a casa stringendo la sua dose fra le mani. Infine, nel letto di un ospedale psichiatrico, la nostra Sara è stata sottoposta all’elettroshock a causa delle sue continue allucinazioni.  Distesa anche lei sul suo lettino, si immagina ancora con il suo vestitino rosso addosso mentre abbraccia suo figlio Harry, sognandolo come un uomo realizzato. Sono tutti distesi in posizione fetale, per simboleggiare il loro essere così piccoli dinanzi ad un mondo che li ha demoliti. In sociologia, un’altra sotto teoria che può essere discussa sotto il titolo di teoria strutturale/funzionale è la teoria del controllo sociale di Hirschi, che si concentra sui motivi per cui le persone non commettono atti devianti. Le persone sono meno propense a commettere atti devianti se hanno una varietà di legami sociali, e sono più propense a commettere tali atti se questi legami sono deboli. Hirschi vede quelle strutture e le persone che lavorano per conto di quelle strutture come funzionali alla società. Una struttura di grande importanza per Hirschi è la famiglia. Se un giovane non ha legami profondi con la sua famiglia e i suoi genitori, sarà più propenso ad assumere comportamenti devianti. Un po’ come il nostro Harry quando decise di cancellare dalla sua vita la madre. La scuola è un’altra importante struttura. Se un giovane non è coinvolto nella scuola e con gli insegnanti, è probabile che sia più incline a comportamenti devianti. Una lezione da imparare nel momento in cui ci si trova in un periodo di difficoltà.

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