Capiamo meglio cosa sono i brividi e quando li proviamo grazie a Mahmood e Blanco

Sono molte le cause dei brividi, alcune positive altre un po’ meno. Vediamole insieme.

“Brividi” di Mahmood e Blanco è una delle canzoni più ascoltate ultimamente, ma sappiamo cosa sono davvero? Vediamolo insieme.

Brividi

Tra le canzoni più amate della settantaduesima edizione di Sanremo c’è certamente la vincitrice “Brividi” di Mahmood e Blanco, che ci rappresenterà all’Eurovision questo Maggio. Una canzone intima in cui viene descritta la difficoltà di amare, a cui si è di fronte “nudi con i brividi“.

Ma cosa sono esattamente i brividi? Dal punto di vista medico sono delle contrazioni involontarie dei muscoli quando il nostro corpo cerca di scaldarsi. A tutti noi sarà capitato di provarli in una giornata molto fredda oppure nel caso di febbre o infezioni. Capita, però, di sentirli anche quando non fa per niente freddo e stiamo bene. Perché? In questo caso i brividi possono essere causati da forti emozioni, quando la stimolazione del sistema nervoso provoca queste contrazioni involontarie. Ci sono altre situazioni in cui possiamo incontrare i brividi, come conseguenza di qualche patologia non solo prettamente medica, ma anche psicologica. Vediamole insieme.

Brividi, panico, depressione

Il disturbo di panico è dato da attacchi di panico ricorrenti e non collegati a situazioni specifiche. L’attacco di panico è un’intensa e improvvisa sensazione di terrore e di disastro incombente. Tra i sintomi fisici possiamo trovare nausea, mal di stomaco, palpitazioni, senso di stordimento, capogiri, formicolio e brividi. Questo disturbo può essere visto come un malfunzionamento del sistema che presiede alla paura in quanto la persona sperimenta un livello di attivazione uguale a quello di qualsiasi altro di fronte ad una grande minaccia, in assenza di quest’ultima.

Un altro disturbo che ha tra i suoi sintomi i brividi è il disturbo depressivo maggiore. E’ caratterizzato da umore depresso e perdita di interesse e piacere nelle attività. Sono molti anche i sintomi fisici tra cui cambiamenti nel sonno, nell’appetito, vampate di calore o al contrario brividi, diminuzione della capacità di concentrazione e di decisione, sentimenti di autosvalutazione e inutilità. E’ un disturbo episodico in quanto questi sintomi tendono ad essere presenti per un arco limitato di tempo, ma gli episodi possono essere ricorrenti.

Brividi, quando sono negativi e quando sono positivi?

Possiamo ritrovare i brividi anche nei sintomi dati dall’astinenza nei disturbi da abuso di sostanze. Ad esempio, nel disturbo da uso di alcool questi si possono trasformare in quello che viene definito delirium tremens, che si verifica quando la concentrazione di alcool nel sangue cala bruscamente e nell’individuo si verificano tremori, deliri e allucinazioni. Anche nell’astinenza da oppiacei quando la sintomatologia si aggrava ci possono essere brividi di freddo alternati a vampate di calore, sudorazione e contrazioni muscolari non controllabili.

Ovviamente, come scritto sopra, i brividi non si presentano solo in situazioni negative. Possono capitarci quando guardiamo uno spettacolo o un film che ci coinvolge particolarmente, quando ascoltiamo la musica che preferiamo, quando viviamo momenti molti intensi, come narra la canzone. Ci aiutano a capire quando siamo dentro ad una situazione non solo con la nostra presenza fisica, ma soprattutto con la nostra emotività, con i brividi.

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