Divorzio all’italiana: la separazione di Giorgia Meloni tra shitstorm, victim blaming e fake news

Come anche questa volta il web abbia avuto un ruolo chiave nella vicenda che vede la premier Meloni lasciare lo storico compagno.

Giorgia Meloni e Andrea Giambruno insieme alla loro figlia Ginevra.

Lei premier, lui giornalista di Rete 4. Una lunga relazione finita con un post su Instagram. Eppure la loro storia sembra non avere fine e che i due siano ormai nel mirino dei social network tra serietà ed ilarità è ormai chiaro. Ma meme a parte, vediamo quindi come la tua identità digitale debba essere tutelata tanto quanto quella reale e come anche noi, che siamo l’opinione pubblica, abbiamo contribuito nella chiusura del loro rapporto grazie alla rete (il network eh, perché Gianbruno non vedrà Rete 4 per un bel po’, sempre a causa nostra).

LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA, DOVE LA MELONI OLTRE CHE CRISTIANA SI PROFESSA ANCHE SINGLE

”Abbiamo divorziato su WhatsApp” cantava Marracash insieme a Guè Pequeno nella loro hit Insta Lova di qualche estate fa. Per molti, si parla di amore ai tempi dei social e da un lato è vero, ma mentre un tempo tutto ciò era utopia oggi diventa realtà. Ieri, infatti, i social sono impazziti dopo la pubblicazione del post della premier Giorgia Meloni in cui annuncia la fine della sua storia con il giornalista Andrea Giambruno. Le interazioni, i commenti (e i meme) sono stati talmente tanti da aver messo in secondo piano le motivazioni per cui si è arrivati alla rottura. Non si sa né come, né quando né perché, ma Striscia la notizia ha pubblicato i fuori onda di Gianbruno che hanno fatto così tanto scandalo a tal punto che Antonio Ricci potrebbe essersi sistemato a vita. Non si vedevano, infatti, reportage del genere da parte di Striscia dai tempi del caso Wanda Marchi. Nei fuori onda in questione, abbiamo Gianbruno fare delle affermazioni sessiste oltre che ripugnanti nei confronti non solo delle giornaliste Mediaset presenti in studio, ma anche nei confronti degli stessi spettatori. Ecco un estratto:

“Come amore? Sai che io e … abbiamo una tresca? Lo sa tutta Mediaset, adesso lo sai anche tu… Però stiamo cercando una terza partecipante, facciamo le threesome. Anche le foursome con …. Però … generalmente va a Madrid a ciu… Ma hai sco…? C’è fi…? Sc…to?”.

Lo stesso Gianbruno, infatti, non vanta una buona reputazione già da tempo, in quanto di affermazioni prive di senso, come quelle contro il cambiamento climatico e sullo stupro di Palermo, ne ha fatte tante, senza mostrare tuttavia segni di pentimento. A questo giro, però, è ben diverso, poiché nei fuori onda è palese come cerchi di sedurre la giornalista in studio (tralasciando la toccata di palle perchè si sa, potrebbe portare fortuna in questa sua sfortunata vicenda). Negli altri fuori onda invece privi di immagine e solo con l’audio, si sente Gianbruno organizzare orge e chiedere alla povera malcapitata se volesse prenderne parte. Potrebbero esserci tanti altri fuori onda per incriminarlo ulteriormente, ma sono bastati per far nascere il caso Gianbruno. Oltre alla separazione, perché ricordiamolo, aveva una relazione (ed una figlia) con Giorgia Meloni, si è beccato pure una settimana di sospensione dal suo stesso programma. Insomma, Gianbruno passerà un pessimo weekend, mentre la premier sta ricevendo messaggi di solidarietà anche dai sui storici nemici, poiché scoprire di essere stata tradita grazie ai media, sicuramente sarà stata una doccia fredda per chi in quel momento era al summit per la pace in Cairo. In questa storia piena di protagonisti, passiamo agli antagonisti, ovvero noi.

Il post in cui annuncia la rottura con Gianbruno.

GLI ULTRAS DEI SOCIAL E COME ABBIANO COMMENTATO IL CASO

Anche questa volta, gli utenti si sono divisi in più di una categoria. Non a caso, aspetti come il vicdim blaming, le fake news e lo shitstorm non sono mancate ma anzi, accomunano tutte le categoria che sentivano questo forte bisogno di dover per forza dare la propria opinione alla vicenda che, nel giro di poco tempo, è diventata virale. Non poteva essere altrimenti, visto che il caso riguarda una separazione e la premier ha sempre difeso invece la famiglia tradizionale. La stessa Taffo, l’agenzia funebre più popolare su social, ha ironizzato pubblicando il post di una lapide.  Mentre c’è chi utilizza la stessa ilarità di Taffo per esprimere un pensiero sulla storia, tanti altri hanno appunto approfittato della situazione per fare politica, quindi sul come Giorgia Meloni negli anni abbia difeso la famiglia tradizionale e criticato chi vivesse una situazione familiare come quella che sta vivendo attualmente, cioè da single e con una bambina da crescere. Lo shitstorm è stato tale che la stessa sinistra si è divisa, tra chi vorrebbe soltanto esprimere un messaggio di solidarietà e chi invece non si è lasciato scappare l’occasione di poter guadagnare consensi. Noi comuni mortali invece siamo ancora più divisi, visto che i talk che seguiamo in televisione non sono riusciti a dare una visone quanto più generalizzata possibile. Ecco quindi che intervengono i social, dove ad essere stati protagonisti di vicdim blaming sono stati sia la premier che l’ex compagno. Politica a parte, molti hanno criticato la premier per aver liquidato troppo frettolosamente il giornalista che, a detta degli utenti, è pur sempre il padre di sua figlia. Molti di questi commenti provengono sia da pubblico femminile che maschile, ma adulto. Le fake news hanno fatto il loro ingresso nel svelare invece retroscena inesistenti. I ragazzi invece si sono distinti e se fossero una categoria da stadio sarebbero quelli che silenziosamente osservano la partita. Hanno infatti criticato Antonio Ricci per aver trasmesso i fuori onda senza aver contattato la Meloni, per essere quanto meno più solidali, gentili. Invece la mancanza di stile ha portato all’effetto sorpresa, oltre che ad uno share da capogiro e tanti altri contenuti social pronti per essere dati in pasto a noi utenti.

IL PALCO E IL DIETRO LE QUINTE: COME NEANCHE IL SIPARIO RISCE A DIFENDERTI DALLO SHITSTORM

In una storia dove la mancanza di stile accomuna tutte le parti coinvolte, soltanto la comicità dei social network è riuscita quantomeno a rendere questa storia per lo meno un pò agrodolce. Tra Gianbruno nella schermata di PornHub, la pesca più famosa di internet (e clicca qui se non sai di cosa io stia scrivendo https://www.ilsuperuovo.it/un-dramma-nato-da-una-pesca-come-lo-spot-di-esselunga-sia-un-esempio-di-storytelling/ ) e la pietra filosofale, qualcuno è riuscito a farsi qualche risata. Eppure, la macchina del fango (e clicca sempre qui se tu non sai cosa sia https://www.ilsuperuovo.it/shitstorm-ecco-come-nel-xxi-secolo-un-giorno-ti-svegli-e-sei-coperto-di-merda/  ) che ha macchiato i personaggi coinvolti è stata tale da aver trasformato i social in un vero e proprio tribunale. Neanche l’allontanamento di Gianbruno dal suo programma Diario del giorno è riuscito a placare gli animi, in quanto gli insulti oltre che da vivo hanno raggiunto anche i suoi spazi social. La Meloni sceglie il silenzio, la via della pace, senza tuttavia trovare uno spazio per difendersi ulteriormente nel post da lei pubblicato, scrivendo infatti che la loro storia fosse finita già da tempo. Come dire ”Si la nostra storia finisce oggi ma in verità avevamo preso strade diverse già da tempo quindi non sono stata tradita”, cercando quindi di levare quella macchia che le ha sporcato la giacca, i capelli e la reputazione. Il ruolo della donna tradita, dal cuore spezzato e della sofferente, sembra non piacerle. Ma ricordiamolo insieme con questa citazione degna dei migliori Baci Perugina:

”La pietra rimane pietra e la goccia è solo acqua”.

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