Le emozioni sono fondamentali

Il neurologo Antonio Damasio, attraverso i suoi studi basati su casi clinici, dimostra che nell’uomo sono costitutive sia la parte emozionale sia la parte cognitiva. L’attivazione della sfera emotiva è fondamentale per prendere decisioni razionali nella nostra vita. Il neurologo fa riferimento a numerosi casi clinici, come ad esempio il celebre caso di Phineas Gage. L’uomo aveva subito un danno al cervello nella parte dedicata all’espressione e all’articolazione delle emozioni. Riuscì a sopravvivere ma non era più un uomo in grado di compiere scelte e prendersi cura della propria vita. Damasio conclude quindi che dobbiamo sempre tenere conto che nelle nostre scelte è importante anche la componente emotiva.

L’errore di Cartesio

Cartesio ritiene che la vera essenza dell’uomo sia il logos, la parola, la ragione, la razionalità, la mente. Le passioni sono un qualcosa che deve assolutamente essere messo sotto stretto controllo della ragione. Al contrario Damasio ritiene che sia proprio il collegamento tra passioni e ragione ad essere costitutivo per noi.
L’eccesso di emozioni e pulsioni biologiche può sicuramente portarci fuori strada ed impedire il ragionamento. Tuttavia in modo equivalente la loro assenza impedirà una corretta attività cognitiva e razionale. Il neurologo afferma infatti:

“Un eccesso di sentimento nella configurazione più ristretta o un difetto di sentimento in quella più allargata possono avere conseguenze disastrose”

Ragione ed emozioni in Aristotele

Nell’ “Etica Nicomachea” Aristotele afferma che quando scegliamo la nostra scelta è “pensiero che desidera e desiderio che ragiona”. Vi è un carattere emozionale nei processi cognitivi e viceversa. Il filosofo non esclude che un’emozione possa portarci fuori strada e farci prendere decisioni poco razionali. Tuttavia è escluso che un processo cognitivo sussita distaccandosi completamente dalle passioni. Ad aristotele era chiaro che le emozioni non sono sempre irrazionali. Esse sono orientabile attraverso l’intelletto, possono essere formate nel modo corretto. La possibile soluzione non è quella di estirpare le passioni e diventare insensibili, ma di formare il carattere o ethos curandone la dimensione desiderativa.

Elena Bellinello

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