Cosa determina l’intelligenza? Ce ne parla Qui-Con Jinn in Star Wars la manaccia fantasma

Cosa rende gli esseri umani diversi dagli animali? Secondo alcuni la capacità di parola, ma non significa che questa sia sinonimo di intelligenza.

L’ermeneutica e la Filosofia del linguaggio da anni si occupano di determinare in che modo la nostra capacità di parola influisca sulla nostra vita e sulle nostre relazioni, ma una cosa è certa: SAPER PARLARE NON CI RENDE NECESSARIAMENTE INTELLIGENTI.

Comunicazione umana e animale

Spesso si tende a credere che gli uomini siano “superiori” agli animali (anche se voglio ricordare che gli uomini SONO animali) per la loro capacità di comunicare, ma in realtà non è così: anche i nostri amici a due e quattro zampe hanno i loro codici di comunicazione e quindi scambiano tra di loro informazioni anche se in modo meno complesso rispetto al nostro. La nostra è una comunicazione di tipo verbale, cioè che fa uso di parole dotate di significato, ma siamo noi ad attribuire quest’ultimo: non c’è alcuna relazione intrinseca tra una parola e l’oggetto che essa denota. Si tratta essenzialmente di una conoscenza del senso comune: noi confidiamo sul fatto che chi ci circonda attribuisca alle nostre parole  e ai nostri gesti lo stesso significato che attribuiamo noi. Per dirlo in poche parole, viviamo in un mondo intersoggettivo, in cui condividiamo con gli altri lo stesso punto di vista. Ma questa capacità ci rende intelligenti?

“La capacità di parlare non fa di te un essere intelligente”

Saper comunicare in modo complesso ci rende sicuramente più avvantaggiati rispetto agli altri animali, ma sicuramente NON CI RENDE NECESSARIAMENTE INTELLIGENTI. Questo tema viene evidenziato nel primo episodio di Star Wars (La minaccia fantasma) da Qui-Gon Jinn. Quest’ultimo parlando con il Gungan Jar Jar Bings afferma:”La capacità di parlare non fa di te un essere intelligente.” Come dargli torto? Penso che ognuno di noi conosca persone dotate della capacità di proferire parola ma non molto… intelligenti! Sul linguaggio sono stati condotto molti studi, in particolare dal linguista Chomsky, il quale ha affermato che gli esseri umani hanno una naturale predisposizione ad apprendere la capacità di parlare, tuttavia molti si sono opposti a questa sua teoria sostenendo che questa è una capacità appresa e dunque è molto influenzata dall’ambiente in cui si cresce. Indipendentemente da quale sia la teoria corretta, è evidente che questa capacità non determini l’intelligenza generale, la quale è composta da una serie di capacità e non solo da quella linguistica (esistono vari tipi di intelligenza: matematica, visivo-spaziale, musicale, cinestetica ecc.).

Collegare la lingua al cervello

Evento più unico che raro. Oramai si parla senza pensare: collegare la lingua al cervello è, praticamente, diventato un optional. “Le parole feriscono più dei coltelli”: non è solo un modo di dire, ma è la semplice verità. Quando ci si riferisce alle altre persone con determinati termini o espressioni, questi possono fare davvero male e ferire nel profondo, la violenza non è solo fisica. Spesso ignoriamo il peso di ciò che diciamo e non è una cosa che deve esser sottovalutata: anche la scuola in questo caso dovrebbe avviare una sorta di “campagna di sensibilizzazione” contro la violenza di tipo verbale. Ognuno deve essere libero di esprimere la propria opinione e le proprie idee ma sempre nel rispetto altrui.

 

 

 

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