Il secondo giovedì del mese di Ottobre di ogni anno si celebra la giornata Mondiale della vista. In occasione di questa giornata passata, scopriamo insieme 5 autori che sono stati ipovedenti o ciechi.

In occasione della Giornata Mondiale della vista, affrontiamo insieme 5 autori di cui conosci benissimo la loro esistenza e che hanno riscosso grande successo nonostante la loro disabilità visiva.
1. OMERO
Impossibile non chiamare in causa l’autore a cui hanno annoverato il titolo di Cantore Cieco: Omero.
La storia ci è nemica, perché non è stato tramandato nulla sul suo conto, soprattutto sulle sue caratteristiche fisiche. Nonostante ciò la tradizione rimanda alla figura di un cantore cieco che vagava di regione in regione per raccontare e recitare le sue grandi gesta.
Secondo alcuni studiosi il nome Omero designerebbe in greco ostaggio, per altri semplicemente cieco.
Perché l’idea che Omero potesse essere cieco? Era consuetudine nell’antichità che i poeti e gli indovini fossero ciechi, simbolo cardine di possibilità di vedere oltre alla vita umana.
Tuttavia questa constatazione delle doti sovrannaturali dei ciechi è rappresentata da alcuni degli stessi personaggi omerici, come Tiresia l’indovino diventato cieco perché ha visto la dea Atena senza vesti. Durante il suo viaggio Ulisse incontrerà Tiresia negli Inferi dove gli chiederà delle proprie sorti future.

2. JOSÉ SARAMAGO
Diversamente da Omero, José Saramago non è mai stato cieco, eppure il suo Saggio sulla Cecità gli ha fatto guadagnare il premio Nobel per la letteratura nel 1998.
Cecità è la metafora della mancanza di ragione nei rapporti umani; il buio fisico è in realtà la metafora del buio dell’etica nella società contemporanea.
“Se puoi vedere, guarda. Se puoi guardare, osserva.”
La mancanza della vista simboleggia l’incapacità dell’uomo di vedere ciò che gli occhi non mostrano: il vero inferno è proprio il mondo in cui viviamo.
3. JAMES JOYCE

Quasi sempre fotografato di lato, James Joyce è uno degli autori più influenti della letteratura contemporanea, ma non divenne altro che cieco!
Dai tempi di Trieste (1905-1920) Joyce combatteva di molti problemi agli occhi: prima la miopia, poi le diverse irite, per continuare con i glaucomi e infine la cataratta. Insomma il nostro autore inglese non si è fatto mancare proprio nessuna malattia agli occhi!
Ma proprio la sua esperienza visiva lo ha portato ad essere definito “maestro dello sguardo“: la sua scrittura è un gioco sulla vista del paradosso e dell’estinzione. La prosa di Joyce si configura come una epifania, un attimo reale che viene fotografato prima dell’arrivo della cecità.
4. LUDWIG VAN BEETHOVEN
Perché limitarci a parlare di soli autori quando il mondo musicale è ricco di storie di uomini ipovedenti?
In pochi sapranno che Ludwig van Beethoven non era solamente sordo, ma anche cieco! Il noto compositore tedesco infatti ebbe l’otosclerosi, una malattia distrofica acustica che gli causò una neurosifilide intaccando il midollo osseo e gli occhi.
Piccolo aneddoto sulla sua cecità: si narra che un giorno venne arrestato perché non riuscendo a vedere bene vagabondò per le strade della città vestito in maniera trasandata, motivo per cui fu ritenuto un mendicante. Nonostante avesse affermato più volte che fosse il celebre compositore, le sue vesti non riuscivano a dimostrare il contrario. Beethoven venne liberato solamente dopo l’intervento del direttore d’orchestra che oramai da ore lo cercava in giro per tutta la città. Immaginate che scena!
5. ANDREA BOCELLI
A proposito di musicisti ciechi, tutti ci ricordiamo della famigerata gaffe compiuta da Barbara D’urso durante un’intervista ad Andrea Bocelli.
Tenore italiano, Andrea Bocelli ha inciso più di venti album pop e classici, oltre a sette opere complete. Il cantante lirico italiano fin dalla nascita ha avuto problemi legati alla vista, dopo diverse visite mediche gli fu diagnosticato un glaucoma. Alla tenera età di 12 anni, dopo un incidente mentre giocava a calcio perse completamente la vista.
Nonostante la sua disabilità visiva, Bocelli è diventato uno dei cantanti più conosciuti al mondo, collaborando con molti artisti di fama internazionale come Ed Sheeran, Lady Gaga, Monica Bellucci, Luciano Pavarotti, Giorgia e molti altri ancora.
Che tu venga scambiato per un mendicante o se la tua disabilità ti permette di diventare un importante musicista a livello internazionale non importa. Ricordati di far visita al tuo oculista di fiducia una volta all’anno, “No more avoidable blindness“.