Bojack Horseman tocca il fondo ma grazie allo stoicismo non si arrende

Nell’ultima stagione della serie Bojack Horseman, l’omonimo protagonista deve fare i conti con il passato

Bojack tenta di disintossicarsi andando in riabilitazione

La serie di Bojack Horseman, conclusa con la seconda parte della sesta stagione uscita lo scorso 31 gennaio su Netflix, cerca di arrivare velocemente all’atto conclusivo gettando il protagonista nel vortice della tempesta, dove questo si ritrova a dover tutti i problemi che sono emersi durante la serie, come il suo problema con l’alcool, la morte di Sarah Lynn e il difficile rapporto del cavallo con sua madre Beatrice. Ciò che colpisce il pubblico è il fatto che  la serie mantiene alto livello di realismo per quanto riguarda la vita quotidiana, rendendo i protagonisti gli stereotipi della società cinematografica, ma mantiene al contempo un’impostazione stilistica assurda facendo convivere gli umani con animali antropomorfi.

Bojack diventa professore di recitazione

L’Eterno ritorno di Bojack

Bojack intento a scappare dalla morte

Le ultime puntate della serie si aprono presentandoci un nuovo Bojack, finalmente felice per aver lasciato il suo burrascoso passato alle spalle ed aver iniziato la carriera di insegnante al college, dove cerca di diventare un esempio per i suoi studenti del corso di teatro. Mentre la carriera di docente del cavallo prende l’avvio per il verso giusto, ci sono già le prime crepe nella nuova vita del protagonista. Infatti sua sorella Hollyhock che studia nello stesso college dove lavora Bojack fa di tutto per evitarlo da quando ha scoperto che il fratello ha mandato in coma etilico una minorenne, giudicandolo come una persona orribile e decidendo di non presentarsi neanche allo spettacolo dei suoi studenti. Questo sarà un duro colpo per Bojack, che dopo essersi appassionato al football per avere una passione in comune con la sorella, si vede rifiutato da questa attraverso una lettera (di cui non viene mostrato il contenuto) in cui si presume che abbia detto addio al fratello. Un’altra ricaduta nella vita del protagonista si ha quando questo viene messo alle strette da due reporter che indagano sulla morte di Sarah Lynn, evento decisivo nella serie che ha permesso al protagonista di aprire gli occhi e disintossicarsi, infatti quando si scopre del rapporto tossico tra il cavallo e la ragazza decine di giornalisti vogliono trasmettere in diretta l’intervista accusatoria contro Bojack. Si hanno due importanti interviste televisive: nella prima Bojack fa la parte della vittima e viene ammirato da tutti, mentre nella seconda, voluta dallo stesso Bojack accecato dalla sua vanità, viene incastrato in diretta e incolpato per egoismo ad aver causato la morte per overdose della ragazza. Successivamente questa intervista ha causato seri problemi alla vita privata e alla carriera della star equina, facendolo rimuovere dai suoi show e causando la sua ricaduta nell’alcool che lo porterà a tentare il suicidio nella piscina della sua vecchia casa.

La vita sfrenatamente epicurea in Bojack

Bojack, preda dei piaceri, ricade nell’alcolismo

Nelle precedenti stagioni della serie Bojack, spesso schiavo dei suoi piaceri, arriva a toccare il fondo. Analizzando questo profilo psicologico del personaggio si può capire che per risolvere i suoi problemi egli si abbandonava ai vizi, ma ciò non faceva altro che peggiorarli. Cosa direbbe Epicuro a riguardo? Epicuro, fondatore del Giardino, crea un’etica che ruota intorno ai piaceri, e li classifica in: piaceri naturali e necessari, naturali e non necessari, non naturali e non necessari. I primi riguardano i bisogni fondamentali per vivere e sono l’ideale per raggiungere la felicità secondo Epicuro, perché eliminano il dolore. I secondi sono naturali ma esagerati e superflui, come il mangiar bene e il dormire troppo. I terzi sembrano essere quelli che riguardano Bojack perché riguardano piaceri materiali come la ricchezza e la lussuria, vizi principali del personaggio equino, che sarebbe dunque un pessimo epicureo.

La svolta Stoica

Da come si può capire, nelle precedenti stagioni il protagonista della serie non ha avuto vita facile, ha deciso di riprendere il controllo della sua vita e ricominciare da capo. Nonostante ciò però si ritrova a fare i conti con il passato che si ritrova a stravolgere Bojack. Infatti una volta finito in prigione nell’ultima puntata della serie cerca di rimettersi sulla strada giusta, tant’è che con il permesso di uscita dal carcere va al matrimonio di Princess Carolyne, la sua migliore amica, dove incontra tutti i suoi amici e anche la sua vecchia fiamma, Diane, a cui confessa di non sapere come fare a vivere e lei risponde di non pensarci e adeguarsi al suo destino. Questa visione è puramente stoica, in quanto la vita è legata al destino e non ci si può sottrarre ad esso, nel bene e nel male, come per esempio è successo a Catone l’Uticense e Cicerone che hanno affrontato la morte senza sgomento, anzi quasi accettandola. Infatti secondo la dottrina stoica, fondata da Zenone di Cizio, il saggio rimane impassibile anche davanti al dolore estremo. Questo stile di vita è una sorta di esistenzialismo che anche Bojack nel finale della serie prova a sperimentare per condurre una vita libera da preoccupazioni.

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