Ricominciare da zero una nuova vita è possibile?Woody Allen indaga la fragilità emotiva

Nel seguente articolo verrà trattato ,in chiave psicologica, uno dei personaggi più complessi e drammatici di Woody Allen.

 

Jasmine è… euforia, tristezza, instabilità e tanto altro… Jasmine è una donna complessa e fragile che è solita nascondersi nella sua vita agiata e in tutte le frivolezze che ne fanno parte.

La storia di Jasmine

Jasmine è una donna elegante di New York. Dopo il suicidio in carcere del marito e in seguito a problemi finanziari, vede tutte le sue certezze crollare. Cerca così di ridimensionare la propria vita ed è costretta, inoltre, ad abbandonare la mondanità della Grande Mela per trasferirsi dalla sorella Ginger, a San Francisco. Qui il rapporto tra Jasmine e Ginger e il compagno è pieno di tensione e risentimento in quanto la protagonista ha sempre manifestato disprezzo per la vita modesta della sorella. Tuttavia Jasmine cerca di adattarsi per rimediare alle sue invisibili sofferenze.

Analisi del personaggio

La protagonista dietro il suo portamento aristocratico nasconde una forte instabilità e fragilità, la sua mente oscilla tra cocktail e antidepressivi. Una volta arrivata a San Francisco cerca di buttarsi tutto alle spalle e ricominciare da capo anche se in realtà è completamente ancorata alla sua vecchia vita, la stessa vita che le ha causato sì lussi e “piccole” gioie ma anche ansia e attacchi di panico che la accompagnano continuamente. Prima del suicidio del marito Hal, Jasmine evitava l’impatto con la realtà, preferiva “girarsi dall’altra parte”, come dice la sorella Ginger, e godersi la vita che aveva sempre sognato. Dopo la disgrazia viene in un certo senso costretta ad uscire dalla sua vita “perfetta”. È qui che ha un forte impatto con una realtà ben lontana da quella precedente.In seguito, si rende conto di aver pagato un prezzo troppo alto per quel tipo di vita, infatti, aveva abbandonato le sue passioni e i suoi studi. Dopo il trasferimento a San Francisco, nonostante si trovi lontano dalla sua città Jasmine è “mentalmente” nella sua vecchia vita che racconta continuamente agli altri o semplicemente ad alta voce. Alcuni infatti dicono vederla spesso parlare da sola. Nelle sue nuove “relazioni” a volte parla ancora con Hal e si comporta come se stesse ancora a New York. Ed è qui che si nota la falsa percezione è la confusione di Jasmine.

La fragilità emotiva, la distorsione della realtà e della propria immagine

La fragilità emotiva è ciò che caratterizza di più questo personaggio così complesso. Ma cos’è la fragilità ? La fragilità emotiva di riferisce ad una difficoltà nel mantenere il senso di sicurezza emotiva e dell’interezza dell’io. Grazie a questa percezione di fragilità emotiva si ha inoltre una percezione di perdita  di controllo riguardo a ciò che proviamo, pensiamo ed agiamo. Le sensazioni caratterizzanti di questa condizione riguardano una maggiore vulnerabilità rispetto al mondo, senso di inadeguatezza, perdita di difesa, sensazione di perdere di vista i propri obiettivi, sentirsi sopraffatti da problemi semplici reagendo con aggressività, difficoltà nel prendere controllo sulla propria vita, bassa energia e momenti di apatia.Alla base della fragilità emotiva vi è, quindi, una fragilità psicologica che sfocia in depressione  e attacchi di ansia  che fanno sì che la visione di se stessi, degli altri e del mondo esterno cambi e pian piano venga distorta.

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