Quando gli imperi non muoiono davvero: come Roma ha insegnato all’Europa a governare senza corona

 Dall’aquila al Senato, l’Impero romano non è mai finito davvero: sopravvive nei simboli, nei trattati, perfino nei Jedi. E siamo ancora suoi eredi. Non è solo nostalgia: Roma è un software ancora in esecuzione. Le nostre istituzioni, le nostre bandiere, persino la nostra idea di unità discendono da un modello imperiale antico, ma mai superato. … Leggi tutto

Chi domina finisce per amare di meno: Laclos e la corte ci mostrano come accade

Quando l’amore è solo un gesto politico, il sentimento scompare e resta solo la maschera del controllo. In Le relazioni pericolose, l’amore diventa un campo di battaglia sociale. La corte del Settecento ne aveva già fatto un’arte strategica e letale.   Laclos e l’arte fredda dell’amore calcolato Nel 1782 Pierre Choderlos de Laclos pubblica Le … Leggi tutto

“Suite francese” racconta la guerra senza eroi: la Francia occupata di chi non poteva fuggire

“Suite francese”, scritto durante l’occupazione nazista, svela la brutalità quotidiana della guerra e il volto disumano della sottomissione. In un romanzo lasciato incompiuto dalla deportazione, Irène Némirovsky descrive la Francia invasa senza indulgenza né retorica, rendendo i civili protagonisti di una tragedia spietata, fatta di fughe, tradimenti e ambigue complicità L’occupazione tedesca della Francia: logiche … Leggi tutto

Quando l’attesa logora l’anima: come “Il Deserto dei Tartari” ha anticipato la Guerra Fredda

Un mondo immobile si consuma nel timore dell’evento, come nella Fortezza Bastiani e nei bunker dell’Occidente. Ne Il Deserto dei Tartari, capolavoro esistenziale di Dino Buzzati, l’attesa diventa spazio assoluto: un vuoto che erode il tempo e snatura l’identità. Allo stesso modo la Guerra Fredda si è consumata nella sospensione: una guerra mai scoppiata eppure … Leggi tutto

Il Fondo Fallaci è stato tradotto in dati: la filologia ora parla binario

La Toscana digitalizza 26 600 documenti di Oriana Fallaci entro il 2025, potenziando l’accesso culturale e aprendo al valore analitico della linguistica computazionale.  Il Consiglio regionale toscano avvierà entro fine 2025 la digitalizzazione del Fondo Oriana Fallaci, comprendente manoscritti, appunti, interviste e fotografie  . Questo archivio verrà arricchito con metadati e strumenti di interrogazione, ponendosi come base ideale … Leggi tutto

Plauto ride e Terenzio osserva: il lavoro è pesato solamente sulle spalle dei poveri

Ma quanto guadagnavano davvero ateniesi e romani? Scopriamolo. Atene garantiva compensi pubblici per favorire la partecipazione democratica, con salari per giurati e spettatori. Roma, invece, retribuiva solo i soldati: magistrati e cittadini partecipavano gratis alla vita politica. Le commedie di Plauto e Terenzio riflettono queste disuguaglianze, rappresentando servi ingegnosi ma subordinati e lavoratori sospetti nonostante … Leggi tutto

Hanno sempre saputo parlare meglio: quando il male nei cartoni prende ritmo e potere

Dai villain Disney agli antieroi della letteratura latina, il male si fa ritmo: la metrica come strumento formale di seduzione, ambiguità e potere.  Non è una coincidenza se la canzoni più memorabili dei film Disney appartengono ai cattivi. Né lo è, se nella letteratura latina, il linguaggio della trasgressione si articola in versi. Dietro la … Leggi tutto

Il potere di chi cancella: propaganda, silenzio e costruzione del nemico nel tempo

La comunicazione selettiva è strategia? Nel mondo della politica contemporanea, il silenzio può essere eloquente quanto un messaggio? In una politica sempre più affollata di parole, dichiarazioni, smentite e finti retroscena, il vero colpo di scena è spesso l’assenza. L’assenza di Volodymyr Zelensky dai canali social ufficiali della premier italiana, sembra quasi essere una scelta … Leggi tutto

La città scritta sulla pelle: Napoli come palinsesto cognitivo della memoria della Ramondino

C’è una città che non esiste solo sulle mappe, ma anche nella memoria. È una Napoli invisibile, fatta di salite infinite, di odori che si mescolano come dialetti. Fabrizia Ramondino, in Althénopis, non si limita a descrivere la sua città: la incarna. La trasforma in un corpo, in una mappa percorsa dal tempo, dove ogni … Leggi tutto

Linguistica Computazionale, “Interstellar” e “2001: Odissea nello spazio”: scopriamo cos’hanno in comune

Ma cosa significa davvero “comprendere” il linguaggio per un’intelligenza artificiale? E fino a che punto il cinema ha anticipato la realtà della linguistica computazionale? L’evoluzione della tecnologia ha portato la linguistica computazionale a interrogarsi non solo sulle capacità di un’intelligenza artificiale nel comprendere e generare linguaggio umano, ma anche sul ruolo che tale intelligenza potrebbe … Leggi tutto